Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, 1796
Villa Reale di Milano
Edificio di Milano
In breve
- Epoca
- Età moderna, 1796
- Stile
- Architettura neoclassica italiana
- Architetto
- Leopoldo Pollack
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°28′21″ N, 9°11′59″ E
- Indirizzo
- Via Palestro 16
Storia e descrizione
La Villa Reale di Milano, già Villa Belgioioso o Villa Belgiojoso Bonaparte, è una villa costruita tra il 1790 e il 1796 a Milano dall'architetto Leopoldo Pollack, su commissione del conte Ludovico Barbiano di Belgiojoso.
L'edificio rivolge la propria parte posteriore, ove vi è l'ingresso per la Galleria d'Arte Moderna di Milano, verso via Palestro affacciandosi così sui giardini Indro Montanelli in zona Porta Venezia. La facciata della villa è invece rivolta verso il giardino in stile inglese, sempre progettato da Leopoldo Pollack.
La Villa Reale di Milano, che si trova in via Palestro al civico 16, rappresenta uno dei principali monumenti del neoclassicismo milanese. Tra le opere neoclassiche presenti nella Villa si segnalano quelle di Luigi Acquisti ed Antonio Canova.
Storia
La costruzione della villa fu commissionata dal conte Ludovico Barbiano di Belgiojoso, consigliere dell'imperatore austriaco, per ritirarvisi alla fine della carriera diplomatica e militare. Affidò l'incarico all'architetto ufficiale della Casa d'Austria, Giuseppe Piermarini. L'architetto, già autore dei giardini pubblici realizzati sui terreni vicini, ne passò l'incarico al suo principale allievo, l'austriaco Leopoldo Pollack, che ne iniziò la costruzione nel 1790, completandola nell'arco di sei anni. Dal 1796 prende avvio la decorazione del piano inferiore, affidata a Giocondo Albertolli che la realizza con toni sobri e pacati.
Dopo pochi anni, non ancora ultimata, alla morte del conte Ludovico Belgioioso la villa venne comprata dalla Repubblica Italiana divenendo residenza di Napoleone. L'imperatore e la sua famiglia vi furono ospiti saltuariamente nel corso delle visite a Milano, mentre divenne residenza stabile di Eugenio di Beauharnais, figlio adottivo di Napoleone, e da questi nominato viceré d'Italia nel 1805, e della moglie principessa Augusta di Baviera. La coppia vicereale commissionò il grande intervento decorativo che portò alla sfarzosa decorazione degli interni del piano nobile, coinvolgendo, fra gli altri, Andrea Appiani. Con il ritorno del governo austriaco sulla città l'edificio divenne proprietà dei Viceré austriaci, abitata fra gli altri dal maresciallo Josef Radetzky che qui stipulò la Pace di Milano del 1849 che decretò la resa della città all'Austria. Dopo la seconda guerra d'indipendenza entrò nelle disponibilità della Corona Sabauda. …
Descrizione
Il progetto rispetta la consueta tipologia della villa con pianta ad U, costituita da un corpo principale e due ali più basse ad esso perpendicolari che racchiudono il cortile d'onore affacciato sulla strada da dove potevano accedere le carrozze, sotto il cui portico è presente il cenotafio alla contessa Anna Maria Porro Lambertenghi di Thorvaldsen. Verso il giardino si dispiega invece un'ampia fronte orizzontale, dove si affacciano gli ambienti più importanti del palazzo. Su via Palestro si affaccia il lungo muro di cinta, decorato a bugnato, interrotto dalle facciate delle due ali laterali, di soli due piani. Attraverso tre archi che si aprono sotto un colonnato ionico, si accede alla corte d'onore, dominata dalla facciata nord del corpo principale che sovrasta le ali laterali essendo superiore di un piano. I tre archi del muro esterno si ripetono su tutti i quattro lati della corte, conferendole simmetria e unitarietà. Nel corpo centrale sono sovrastati da quattro colonne ioniche che proseguono visivamente nelle quattro sculture elevate sopra balaustra, con un effetto di solenne verticalità. La decorazione di questa facciata è sobria e contenuta. Tutti i temi figurativi rappresentati negli esterni furono dettati dal poeta allora eminente a Milano, Giuseppe Parini. Sulla facciata della corte vi sono tre bassorilievi, con La Temperanza (Ulisse nella casa di Circe), L'Ospitalità (Filemone e Bauci ospitano Giove e Mercurio), e La simulazione punita (Ulisse mette in fuga i Proci), mentre dalla balaustra dominano Crono, Cibele, Vesta e Plutone. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Villa Reale di Milano».
Linea del tempo
- 1796Costruzione
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri ville e palazzi storici in Lombardia
Domande frequenti
Dove si trova Villa Reale di Milano?
Villa Reale di Milano si trova nel comune di Milano, in provincia di Milano (Lombardia), all'indirizzo Via Palestro 16. Coordinate: 45.47246, 9.19985.
A quando risale Villa Reale di Milano?
La datazione indicata da Wikidata è: 1796.
Cosa vedere vicino a Villa Reale di Milano?
Nei dintorni si trovano: Galleria d'arte moderna di Milano (a 0 m), Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano (a 100 m), Palazzo Dal Pozzo Benni (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Milano, villa reale, prospetto sul parco — Sailko, CC BY 3.0
- Milano - Villa Reale Belgiojoso Bonaparte - Facciata sul giardino posteriore — Angels1964, CC BY-SA 4.0
- Milano - Villa Reale di Milano - 2023-09-27 15-46-13 005 — Bramfab, CC BY-SA 4.0
- Gemälde Palazzo Reale di Milano mit Schlossgarten — Sucrammarcus, CC BY-SA 4.0
- Villa Reale - Piano City 2018 2 — AnnaTippie, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze