Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano
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Foto: Stefano Stabile, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1954

Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano

Museo in Italia

Milano (MI), Lombardia

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1954
Architetto
Ignazio Gardella
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°28′22″ N, 9°11′57″ E
Indirizzo
Via Palestro, 14

Storia e descrizione

Il Padiglione d'Arte Contemporanea (PAC) è uno spazio espositivo del Comune di Milano situato in via Palestro, accanto alla Villa Reale. Fu progettato da Ignazio Gardella nel 1949 e costruito tra il 1951 e il 1953.

Storia

Il Padiglione fu edificato per volontà della sovrintendente Fernanda Wittgens. Nel 1947 il Comune di Milano cerca un nuovo spazio per le collezioni delle Civiche Raccolte del XX secolo e individua le ex-scuderie della Villa Reale, distrutte dai bombardamenti del 1943. Nel marzo del 1948 viene selezionato il progetto firmato dall'architetto Ignazio Gardella.

Gli elementi con cui l'architetto Ignazio Gardella intrecciò la sua ipotesi progettuale vennero in primo luogo dalle determinazioni territoriali circostanti: la Villa Belgiojoso, costruita alla fine del XVIII secolo in stile neoclassico su progetto di Pollack, è una costruzione del tipo a corte, con pianta a C ed il cortile principale aperto a nord verso la strada urbana e separato da essa attraverso una cancellata in ferro ed un muro con finestre cieche. A sud della villa, l'ampio parco era un tempo di proprietà privata e in seguito aperto al pubblico. Il muro perimetrale delle vecchie scuderie della Villa Reale, distrutte dai bombardamenti in loco delle quali sarebbe dovuto sorgere il padiglione; un corpo ancora integro che limitava ad ovest il cortile laterale della villa; i grandi alberi del parco di fronte ad essa. L'architetto assunse quindi come dato di fatto il perimetro trapezoidale dove sorgevano le scuderie e scelse di non suddividere l'area, bensì effettuò un'operazione di inclusione «per non alterare verso la strada e verso la villa il vecchio quadro architettonico» (I. Gardella, Relazione al progetto). La struttura, quindi, conserva sia la pianta trapezoidale originale che l'estensione dell'edificio precedente, due piani fuori terra, e conserva il cortile rettangolare di servizio con cui le scuderie si collegavano alla villa: la corte è aperta a nord verso la strada, come quello principale della villa, ed anch'esso ne è separato da una cancellata e da un muro con finestre cieche. Come in origine, l'entrata al padiglione avviene da tale cortile ed è allineata con i portici che collegano, passando sotto le ali laterali della villa, il cortile di servizio con quello principale. …

Descrizione

Delimitato dalle tre facciate a nord, est e sud mentre il lato ovest è addossato ad una costruzione confinante, il Padiglione d'Arte Contemporanea è coperto da un tetto a piccole capriate disposte in parallelo e rivestite in rame sulle quali si aprono i lucernari, secondo una tipologia a capannone industriale. La facciata nord e quella est, rispettivamente verso la strada e verso il cortile di servizio, sono rimaste identiche a quelle del XVIII secolo se si esclude, nella facciata est, l'apertura del portone archivoltato in vetro e ferro che funge da ingresso, cui l'anteposizione di una bussola a ventola ha conferito in seguito maggior pesantezza di quanta non ne possedesse il disegno originale del telaio. La facciata sud verso il parco, invece, è di nuova realizzazione e sostituisce quella distrutta dai bombardamenti: è divisa in due fasce orizzontali di cui la superiore è una muratura continua, che delimita la galleria un tempo illuminata dai lucernari aperti nelle due falde convergenti. In seguito ai lavori per l'impianto di condizionamento, la copertura è diventata piana ed i lucernari sono sostituiti dalla sola luce artificiale.

Nella facciata verso il parco, inoltre, si assiste alla successione di pilastri metallici di maggiore e di minore altezza, alternati, di cui i più alti sostengono una pensilina ed i meno alti i binari delle griglie bianche a saliscendi che coprono l'apertura vetrata nella fascia inferiore della facciata. Tale vetrata, tuttavia, non ha lo scopo di fornire una vista del parco ma è volutamente bassa «in modo che il rapporto con il parco non sia panoramico, ma sia un rapporto più contenuto, quasi iconografico» (Argan, 1954).

La costruzione del Padiglione d'Arte Contemporanea segue, nella scelta dei materiali e delle strutture, due linee d'azione parallele cui si è già accennato: da un lato, la volontà di mantenere alcuni elementi aderenti all'aspetto delle ex scuderie; dall'altro, l'intento innovativo nell'articolazione degli spazi interni. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano».

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Padiglione d'Arte Contemporanea di MilanoVia Palestro, 14
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Domande frequenti

Dove si trova Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano?

Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano si trova nel comune di Milano, in provincia di Milano (Lombardia), all'indirizzo Via Palestro, 14. Coordinate: 45.47285, 9.19907.

Quali sono gli orari di Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Martedì e mercoledì: 10:00–19:30; Giovedì: 10:00–22:30; Da venerdì a domenica: 10:00–19:30; Lunedì: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

A quando risale Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano?

La datazione indicata da Wikidata è: 1954.

Cosa vedere vicino a Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano?

Nei dintorni si trovano: Galleria d'arte moderna di Milano (a 100 m), Villa Reale di Milano (a 100 m), Palazzo Dal Pozzo Benni (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. PAC (padiglione d'arte contemporanea) - milano — Stefano Stabile, CC BY-SA 3.0
  2. PAC - Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano — Pava, CC BY-SA 3.0
  3. Tourist signs Milano 41 — FrDr, CC BY-SA 4.0
  4. Love Design 2009 — Bruno Cordioli from Milano, Italy, CC BY 2.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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