Foto: Emanuela Terzi, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Museo, 2010
Museo del Novecento
Museo italiano di arte contemporanea di Milano
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 2010
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°27′48″ N, 9°11′25″ E
- Indirizzo
- Via Guglielmo Marconi, 1, 20122 Milano
Storia e descrizione
Il Museo del Novecento di Milano è una esposizione permanente di opere d'arte del XX secolo ospitata all'interno del Palazzo dell'Arengario e dell'adiacente Palazzo Reale di Milano. Il museo è stato inaugurato nel 2010 e ha assorbito le collezioni del precedente Civico Museo d'Arte Contemporanea (CIMAC), collocato al secondo piano di Palazzo Reale e chiuso nel 1998.
Storia
La sede del museo si trova nel palazzo dell'Arengario ed è stata inaugurata il 6 dicembre 2010. I lavori di ristrutturazione dell'edificio sono stati effettuati a cura degli architetti Italo Rota, Emanuele Auxilia, Fabio Fornasari e Paolo Montanari, per un costo complessivo di circa 28 milioni di euro. La facciata dell'Arengario ha subito soltanto un restauro conservativo, mentre i lavori di rimodernamento hanno interessato l'interno dell'edificio, completamente modificato rispetto alla condizione originale. Gli obiettivi erano quelli di fornire un percorso museale in grado di sfruttare appieno gli spazi offerti dall'Arengario; per fare ciò all'interno è stata inserita una scala a spirale per la salita dei visitatori che conduce all'ultimo piano direttamente dalla fermata della metropolitana Duomo. L'ultimo piano del museo si affaccia sulla piazza del Duomo, visibile anche dallo scalone grazie a un'ampia vetrata e a una terrazza coperta. Il museo inoltre è collegato a Palazzo Reale tramite una passerella esterna sospesa. Il museo del Novecento è stato inaugurato il 6 dicembre 2010 e rimasto aperto gratuitamente per i tre mesi successivi grazie a un accordo stipulato con i due sponsor dell'iniziativa.
Descrizione
Il museo del Novecento si estende sui tre livelli della prima torre del palazzo dell'Arengario e su due sale del secondo piano del palazzo reale di Milano. Il museo è dotato al piano interrato di una sala conferenze e di un laboratorio didattico mentre al piano terra sono posti i servizi per i visitatori e la sala delle mostre temporanee, tramite una rampa a chiocciola si raggiunge il primo piano da cui è possibile iniziare il percorso espositivo che si apriva originariamente con Il quarto stato, dal luglio 2022 ritornato alla GAM di Milano, per poi proseguire con l'Avanguardia e il Futurismo. Il secondo piano espone il Novecento, la Metafisica, il Razionalismo e l'Astrattismo per poi proseguire al terzo piano l'Arte informale, lo Spazialismo e gli artisti dell'Azimuth. Il percorso prosegue tramite una passerella sospesa, che collega il museo a Palazzo Reale e che conduce alle sale dell’Arte cinetica e dell'Arte programmata per continuare con gli ambienti del Gruppo T, la Pop art italiana e la pittura analitica, il percorso poi si conclude con una sala dedicata all'Arte povera.
Al piano terra sono posti i servizi per i visitatori quali biglietteria, bookshop, ristorante e caffetteria e guardaroba; al piano interrato è presente la sala conferenze e il laboratorio didattico, mentre nell'ammezzato si trova una piccola sala proiezioni. Al piano terra si trova anche la sala delle mostre temporanee e l'accesso alla rampa a chiocciola grazie a cui è possibile raggiungere il percorso espositivo e al centro della quale si trova il gruppo scultoreo de I bagni misteriosi di Giorgio de Chirico. …
Collezione
All'inizio del XX secolo le opere d'arte contemporanea donate dai cittadini milanesi ai Musei civici di Milano ed esposte nella Sala della Balla del Castello Sforzesco cominciarono a confluire nella collezione della Galleria d'Arte Moderna istituita nel 1903. La collezione fu poi ceduta nel 1920 da re Vittorio Emanuele III al comune di Milano per poi essere spostata l'anno successivo dal castello alla Villa Reale di Milano, sede della Galleria d'Arte Moderna.
Nei primi anni Settanta con il progetto dell'istituzione del Civico Museo d'Arte Contemporanea (CIMAC), grazie alla collaborazione dei critici d'arte Zeno Birolli, Vittorio Gregotti e Germano Celant, la galleria acquistò numerose opere espandendo la collezione. Nello stesso periodo la collezione si arricchì delle opere di Carlo Carrà, Marino Marini, Fausto Melotti, Atanasio Soldati, Lucio Fontana, a cui si aggiunsero oltre duemila opere provenienti dalla donazione dei coniugi Antonio Boschi e Marieda Di Stefano; la collezione arrivò così a contare oltre quattromila opere. La collezione fu quindi in parte esposta tra il 1984 e il 1998 nel piano superiore del Palazzo Reale di Milano dal CIMAC.
Il 28 ottobre 2022 ventisei opere della collezione Mattioli entrarono a far parte in modo permanente del percorso espositivo del museo.
Sono esposte circa quattrocento opere d'arte di differenti periodi artistici, dal Futurismo alla Metafisica, dal Gruppo Forma 1 alla transavanguardia italiana, ai gruppi di Milano, Roma e Torino e l'arte povera, con autori quali Pellizza da Volpedo, Boccioni, Marini, Modigliani, de Chirico, Sironi, Garau, Fontana, Martini. Il Museo possiede anche un ricco archivio, con opere di artisti come Filiberto Sbardella, Alfredo Aceto.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo del Novecento».
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- 2010Fondazione e apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Museo del Novecento?
Museo del Novecento si trova nel comune di Milano, in provincia di Milano (Lombardia), all'indirizzo Via Guglielmo Marconi, 1, 20122 Milano. Coordinate: 45.46341, 9.19026.
Quali sono gli orari di Museo del Novecento?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Martedì e mercoledì, da venerdì a domenica: 9:30–19:30; Giovedì: 9:30–22:30; Lunedì: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Museo del Novecento?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Museo del Novecento è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.
A quando risale Museo del Novecento?
La datazione indicata da Wikidata è: 2010.
Cosa vedere vicino a Museo del Novecento?
Nei dintorni si trovano: Palazzo dell'Arengario (a 0 m), Teatro Regio Ducale (a 100 m), Salone Margherita (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Arengario da Piazzetta Reale — Emanuela Terzi, CC BY-SA 4.0
- Milano - Duomo di Milano - Monumento a Vittorio Emanuele II - Museo del Novecento - 2023-09-12 18-18-40 001 — Terragio67, CC BY-SA 4.0
- Museo del Novecento — Alberto Panzani, CC BY-SA 4.0
- Tourist signs Milano 05 — FrDr, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze