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Museo, 1793
Accademia Carrara
Museo e istituto di alta formazione artistica di Bergamo
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età moderna, 1793
- Stile
- Architettura neoclassica italiana
- Fondatore
- Giacomo Carrara
- Superficie
- 1880 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°42′14″ N, 9°40′32″ E
- Indirizzo
- Via San Tomaso, 82, 24121 Bergamo
Storia e descrizione
La pinacoteca dell'Accademia Carrara, fondata nel 1796 a Bergamo da Giacomo Carrara, è considerata il museo del collezionismo italiano e una raccolta a livello europeo, ospitata nel palazzo omonimo posto in piazza Giacomo Carrara anticamente conosciuta come via Pignolo. Il percorso espositivo, rinnovato e rivisitato nel 2023, presenta oltre trecento opere, con capolavori di Pisanello, Mantegna, Giovanni Bellini, Botticelli, Raffaello, Tiziano, Lotto, Giovan Battista Moroni e altri maestri della pittura italiana. La visita si snoda lungo un arco cronologico di cinque secoli, dall'inizio del Quattrocento alla fine dell'Ottocento.
Storia
L'Accademia Carrara sorse alla fine del Settecento grazie alla generosità del lascito del conte Giacomo Carrara, la cui ricchissima raccolta di dipinti, disegni e stampe costituisce il nucleo primario della pinacoteca. Accanto alla galleria il conte bergamasco fece istituire anche la Scuola, con l'intenzione di creare un singolare connubio che permettesse agli studenti di affiancare allo studio e alla pratica anche l'osservazione dei modelli presenti nell'adiacente pinacoteca. La gestione delle due istituzioni venne affidata alla “Commissarìa”, un organismo composto da esponenti dell'aristocrazia della città di Bergamo.
Il palazzo dell'Accademia, conforme ai disegni di Costantino Gallizioli, risale agli anni che vanno dal 1767 al 1774. La Commissaria, nel 1804, decise di ampliare gli spazi e costruire un nuovo edificio. Furono invitati a presentare progetti gli architetti Leopoldo Polack e Simone Elia e il progetto di quest'ultimo, in stile neoclassico, fu scelto con un solo voto di maggioranza. L'edificio in cui si colloca ancora il museo ospitava inizialmente anche la Scuola, poi trasferita nel cortile retrostante tra il 1912 e il 1914.
Il palazzo si sviluppa su tre livelli con pianta a U, con una parte aggiunta nella zona retrostante. La parte centrale del palazzo ospita le sale espositive, mentre i locali laterali sono dedicati agli uffici amministrativi e direzionali. Preceduto da un ampio giardino ospitanti piante d'alto fusto che fanno da barriera con il trafficato urbano cittadino di via San Tomaso che conduce al centro della città bassa di Bergamo. Una grande cancellata ferrea anticipa l'ingresso. Quattro grandi colonne palladiane sono presenti nella parte centrale della facciata, che avanza rispetto alle sezioni laterali, complete di alto basamento e capitelli d'ordine ionico che reggono il timpano triangolare. Tre aperture sono presenti a ogni livello; quelle inferiori con grandi vetrate corrispondono all'ingresso alla pinacoteca espositiva, le finestre al secondo livello ospitano archi a tutto sesto, mentre quelle poste al terzo piano sono solo due laterali perché centrale è ospitato il grande orologio. …
Il patrimonio
A differenza di molti musei civici italiani, nati in seguito alle soppressioni degli enti ecclesiastici e alla dispersione delle quadrerie aristocratiche, l’Accademia Carrara è soprattutto il risultato della generosità di privati, appassionati d’arte e collezionisti, che hanno lasciato al museo le loro raccolte, piccoli nuclei di oggetti d'arte o anche singole opere. In testa al lungo elenco di donatori, che testimonia una lunga propensione al mecenatismo cittadino, svettano le figure di Giacomo Carrara (1796), Guglielmo Lochis (1866), Giovanni Morelli (1891) e Federico Zeri (1998). I loro lasciti costituiscono la spina dorsale del museo e contribuiscono a definire il carattere generale delle raccolte dell’Accademia Carrara; tuttavia, accanto alle donazioni maggiori, sono stati raccolti negli anni oltre duecento lasciti, che hanno arricchito e diversificato le collezioni del museo.
La raccolta più significativa è quella dei dipinti, che abbraccia un ampio arco cronologico, dal Rinascimento alla fine dell'Ottocento. Le sculture sono un gruppo numericamente circoscritto, ma di grande interesse, soprattutto quelle di età barocca. A dipinti e sculture, protagonisti del percorso di visita, si aggiungono una ricca raccolta di disegni e stampe e preziosi nuclei di arti decorative: bronzetti, medaglie, ventagli, porcellane, peltri, argenti e oreficerie. I fondi antichi dell'archivio e della biblioteca storica completano il patrimonio museale.
Il patrimonio del museo conta in totale circa 1800 dipinti, più di 3000 disegni, oltre 8000 stampe. Oltre a quelli: sculture, mobili, oggetti di arti minori, una biblioteca storica con volumi già appartenuti a Giacomo Carrara e materiali legati all'Accademia di Belle Arti.
I dipinti costituiscono la raccolta più importante, sia per numero sia per qualità. In totale il museo ne custodisce ben 1793, numero che continua a crescere grazie alle donazioni costanti dei privati. Poche altre pinacoteche in Italia possono vantare una rassegna tanto completa delle scuole veneta e lombarda, oltre a un nucleo selezionato di opere toscane del Rinascimento. …
I capolavori
Benozzo Gozzoli, Madonna con il Bambino, due angeli reggicortina e due angeli musicanti, 1440-1445 circa
Lorenzo Lotto, Nozze mistiche di santa Caterina d'Alessandria e Niccolò Bonghi, 1501-1502 circa
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Accademia Carrara».
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- 1793Fondazione
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Accademia Carrara?
Accademia Carrara si trova nel comune di Bergamo, in provincia di Bergamo (Lombardia), all'indirizzo Via San Tomaso, 82, 24121 Bergamo. Coordinate: 45.70386, 9.67561.
Quali sono gli orari di Accademia Carrara?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Lunedì, mercoledì e giovedì: 10:00–19:00; Martedì: 10:00–13:00; Da venerdì a domenica, festivi: 10:00–20:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Accademia Carrara?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
Accademia Carrara è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.
A quando risale Accademia Carrara?
La datazione indicata da Wikidata è: 1793.
Cosa vedere vicino a Accademia Carrara?
Nei dintorni si trovano: Galleria d'arte moderna e contemporanea (a 100 m), Mura veneziane di Bergamo (a 300 m), Porta Sant'Agostino (a 300 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
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Crediti delle 1 foto
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Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze