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Foto: Amalia De Luigi, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Stile
- Architettura barocca
- Architetto
- Michelangelo Garove
- Coordinate
- 45°03′60″ N, 7°41′26″ E
Storia e descrizione
Il Palazzo Tapparelli (o Taparelli) d'Azeglio, o semplicemente Palazzo d'Azeglio, è un palazzo di Torino costruito tra il 1679 e il 1689 su progetto dell'architetto Michelangelo Garove in via del teatro d'Angennes, l'attuale via Principe Amedeo, nel Centro storico di Torino.
Tra i nobili, i politici e i letterati che nacquero nel palazzo si annovera, nel 1798, Massimo d'Azeglio.
Dal 1970 il palazzo ospita la Fondazione Luigi Einaudi e dal 1990 al 2015 ha ospitato la Fondazione dedicata allo storico torinese Luigi Firpo.
Storia
Il palazzo fu commissionato nel 1679 da Giuseppe de Mesmes, marchese di Marolles e conte di Chiavazza (che l'aveva ricevuto in dono dalla reggente Maria Giovanna Battista di Savoia-Nemours), all'architetto di corte Michelangelo Garove che lo iniziò nel 1683 e lo concluse nel 1689. La sua prima denominazione fu quindi quella di Palazzo Mesmes de Marolles.
Venne quindi venduto una prima volta nel 1697 dalle sorelle del Mesmes al conte Baldassarre Filippo Roero di Sciolze, il cui erede Francesco Amedeo Roero di San Severino e di Sciolze lo vendette a sua volta nel 1778 a Ludovico Arborio Gattinara dei Marchesi di Breme, conte di Sartirana e ricco feudatario. Questi si trasferì con la moglie Marianna Dal Pozzo della Cisterna e i suoi 14 figli, tra cui Ludovico di Breme (che nel palazzo morì nel 1820), e procedette ad una prima profonda ristrutturazione e a un ingrandimento nel 1788, ad opera dell'architetto Filippo Castelli che ne introdusse anche la decorazione neoclassica a stucco. Nell'abbellimento intervennero anche artisti già attivi nelle residenze reali, come Giuseppe Bolina e Giovanni Battista Sanbartolomeo, che utilizzarono eleganti toni Luigi XVI. Di questo periodo sono anche le dieci tele delle sovrapporte, raffiguranti prospettive di rovine e marine, opera del bolognese Gaetano Ottani.
L'attuale denominazione è dovuta al passaggio di proprietà, avvenuta nel 1789, dal marchese di Breme al marchese Cesare Taparelli d'Azeglio, padre dello scrittore Massimo. Quest'ultimo nomina la casa di famiglia e la camera gialla del primo piano nel suo libro I miei Ricordi. Nel 1845 l'altro suo figlio Roberto Taparelli d'Azeglio, già senatore del Regno di Sardegna, divenutone erede in quanto primogenito, commissiona all’architetto Barnaba Panizza il rifacimento e la sopraelevazione della facciata meridionale.
Alessandro Carlo Filippo di Vallesa, conte di Montalto e di Martiniana, ambasciatore di Carlo Emanuele IV di Savoia a Vienna tra il 1799 e il 1800 e in Russia nel 1802, Ministro degli Esteri nel governo creato nel 1814 da Vittorio Emanuele I di Savoia nel Regno di Sardegna dopo l'occupazione napoleonica, visse in affitto nei locali del palazzo dal 1796 fino alla sua morte avvenuta nel 1823. …
Descrizione
La particolarità del palazzo sta nell'essere stato progettato secondo lo schema "entre cour et jardin", cioè arretrato rispetto alla via e preceduto dalla corte d'onore.
È ben riconoscibile per le finestre inginocchiate, strutture di tipo monumentale tipiche del periodo manierista e del barocco toscano, usate specialmente al pian terreno in cui il davanzale poggia su sostegni sporgenti che assomigliano a quelli di un banco di inginocchiatoio.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo d'Azeglio».
Persone
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo d'Azeglio?
Palazzo d'Azeglio si trova nel comune di Torino, in provincia di Torino (Piemonte). Coordinate: 45.06655, 7.69049.
Cosa vedere vicino a Palazzo d'Azeglio?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Roero di Guarene (a 100 m), Pinacoteca dell’Accademia Albertina di belle arti (a 100 m), Teatro d'Angennes (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Facciata Palazzo d'Azeglio, Torino — Amalia De Luigi, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
