Foto: Cremasco, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico
Palazzo Comunale
Municipio di Crema, Cremona, Italia
In breve
- Stile
- Rinascimento
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°21′47″ N, 9°41′12″ E
- Indirizzo
- Piazza Duomo, 25 - 26013 Crema CR
Storia e descrizione
Il Palazzo comunale è la sede dell'attività amministrativa pubblica della città di Crema.
Storia
Alla fine del XV secolo si dava avvio alla rivoluzione urbanistica della piazza Duomo con il fine di riorganizzare l'area settentrionale secondo canoni rinascimentali.
Con delibera 9 luglio 1524 il Gran Consiglio della città decideva la demolizione del vecchio palazzo ritenuto fatiscente e nominando quali supervisori Stefano Barbetta, Giovacchino De' Marchi, Carlo Zurla e Pietro Terni; quest'ultimo è l'autore di una nota Historia di Crema scritta verso la metà del XVI secolo. Curiosamente, in nessun atto – neppure nell'opera del Terni – viene citato il nome del progettista che rimane sconosciuto.
Il 20 aprile 1525 fu organizzata la solenne inaugurazione di avvio dei lavori secondo un complesso e solenne cerimoniale guidato dal podestà Giovanni Moro e alla presenza delle massime autorità civili e religiose e con gran concorso di popolo. La prima pietra, ritrovata durante i lavori di consolidamento del Torrazzo nel 1919, riporta la seguente iscrizione:
Il ritrovamento di questa lapide è ricordato da una seconda:
I lavori di costruzione proseguirono fino al 1540 e alla fine si ebbe un edificio diviso in due ali – nord e sud – divise asimmetricamente dall'Arco del Torrazzo in corrispondenza dell'apertura verso la Contrada di Porta Ombriano, l'odierna via XX settembre.
L'ala nord nel corso dei secoli successivi fu sempre utilizzata per l'attività amministrativa pubblica, sebbene sia nota la presenza anche di esercizi commerciali.
Vari, invece, gli usi adibiti all'ala sud destinata fino al 1642 a sede dell'Armeria della Città; quindi vi fu installata l'Accademia dei Sospinti, un piccolo teatrino o circolo culturale successivamente chiuso nel 1716 per ragioni di sicurezza. Nel XVII secolo vi si menziona la presenza di un Botteghino delle lettere, sorta di ufficio postale dell'epoca, quindi un esclusivo Caffè dei Nobili, probabilmente aperto prima del 1744 e memorabilmente lordato per spregio nei primi giorni dell'occupazione francese del 1797.
Al piano superiore dell'ala sud fino al 1923 vi aveva sede il tribunale, quindi la pretura e, infine, nei primi anni del secondo dopoguerra le sedi cittadine dei partiti socialista e comunista. …
Caratteristiche
Il Palazzo comunale occupa l'intera fronte occidentale di piazza Duomo, spezzato dall'arco del Torrazzo e mescola ai tratti stilistici tipicamente lombardi una leggerezza di chiara impronta veneta. Il primo piano è porticato: le arcate sono a tutto sesto e le luci sono divise da colonne in pietra d'Istria ornate da capitelli compositi.
Una greca con formelle in terracotta divide il piano terra dal primo piano: questo è composto da un'alternanza di finestre, monofore e trifore. Tra le finestre vi sono murati alcuni stemmi in marmo di famiglie patrizie venete, dalle quali sono provenuti alcuni dei podestà che hanno governato la città durante il lungo dominio sotto la Serenissima. È da rilevare che nelle foto d'epoca e fino ai restauri avviati nel 1958 tutte le finestre erano provviste di serramenti in legno con imposte, sostituite da nuovi in ferro
Un brano raccorda la fronte occidentale del palazzo alla torre Pretoria: questa breve ala è probabilmente successiva perché la muratura non presenta l'ammorsamento con la facciata principale. Durante alcuni lavori di restauro eseguiti nel 1992 fu rinvenuta la traccia di un'antica apertura a tutto sesto tra le finestre del secondo piano.
Sotto la complessa trifora balconata del primo piano è murata una piccola lapide che ricorda la visita che Giuseppe Garibaldi effettuò a Crema. Essa recita:
Sul palazzo comunale sono murati alcuni stemmi marmorei (e altri due sono collocati sulla Torre Pretoria). Alcuni sono rovinati dalle intemperie o per i danni arrecati dai soldati francesi nel 1797.
Il primo stemma dall'arco del Torrazzo riporta l'arma della famiglia Gritti. Vincenzo Gritti fu Podestà e Capitano dal mese di giugno 1535 al mese di ottobre 1536
Al Podestà Giovanni Zen (o Zeno), in carica dal mese di maggio 1574 al mese di giugno 1575) si rifà uno stemma ora privo della dedicazione scalpellata.
Uno stemma appartiene alla famiglia Zorzi. Giorgio Zorzi (o Giorgi) fu Podestà e Capitano dal mese di luglio 1623 al 1624.
Giovanni Zen (o Zeno), omonimo del precedente, fu Podestà e Capitano tra il mese di marzo 1616 ed il 1618: il suo stemma è collocato sulla dodicesima colonna dal Torrazzo.
Uno stemma molto rovinato è stato identificato in quello del Podestà e Capitano Antonio Da Ponte (luglio 1618 – giugno 1620. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Comunale».
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Domande frequenti
Dove si trova Palazzo Comunale?
Palazzo Comunale si trova nel comune di Crema, in provincia di Cremona (Lombardia), all'indirizzo Piazza Duomo, 25 - 26013 Crema CR. Coordinate: 45.36317, 9.68663.
Cosa vedere vicino a Palazzo Comunale?
Nei dintorni si trovano: Torre Pretoria (a 0 m), Arco del Torrazzo (a 0 m), Palazzo Pretorio (a 0 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Comunecrema — Cremasco, CC BY-SA 3.0
- Crema - Palazzo comunale - 2023-09-11 17-25-42 001 — Caba2011, CC BY-SA 4.0
- Crema - Palazzo comunale - 2023-09-11 17-30-52 001 — Caba2011, CC BY-SA 4.0
- Crema - Palazzo comunale - 2023-09-11 17-32-46 001 — Caba2011, CC BY-SA 4.0
- Palazzo Comunale di Crema — Fus98, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
