Palazzi imperiali del Palatino
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Foto: Cassius Ahenobarbus, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico, 34 a.C.

Palazzi imperiali del Palatino

Sito archeologico di Roma

Roma (RM), Lazio

  • Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Epoca
Età antica, 34 a.C.
Coordinate
41°53′16″ N, 12°29′12″ E

Storia e descrizione

I Palazzi Imperiali di Roma occupano principalmente il colle Palatino, che si affaccia verso nord sul Foro Romano, e verso sud sul Circo Massimo. È un imponente complesso di edifici che esprime in modo visibile la potenza e ricchezza degli imperatori da Augusto (di cui ancora appare visibile la residenza, tra le meglio conservate) a Costantino, quando Costantinopoli diventerà la nuova grande sede imperiale, anche se ancora ai tempi di Teodorico (come dimostrano gli ampliamenti realizzati da quest'ultimo) quest'area era deputata ad ospitare la sede del potere sovrano. I palazzi imperiali si compongono di due strutture, quella pubblica (la Domus Flavia, edificata per la gran parte da Domiziano), aperta ai cittadini e agli stranieri, dove si manifestava lo sfarzo e la potenza dell'imperatore, e quella privata (la Domus Augustana), dove abitava l'imperatore e la sua corte. A questa sotto Settimio Severo si aggiunse una sezione aggiuntiva (un vero nuovo palazzo identificato dai moderni come Domus Severiana) con robusti archi portanti che fuoriuscivano dal fianco della collina.

Storia

Il primo nucleo del palazzo imperiale fu costituito dal complesso di edifici appartenuti a illustri personalità della Res Publica (vi abitavano tra gli altri Cicerone, Ortalo e il poeta Catullo), un cui esempio, la Casa dei Grifi, si può ammirare ancora, che avevano sede in tutta l'area edificabile del colle. Il grande artefice però del complesso palatino e il primo a fare dei gruppi di case private che vi sorgevano la residenza di un unico uomo fu l'allora triumviro Ottaviano. Questi precedentemente aveva abitato in una casa vicino al Foro, sopra le "scale degli orefici", appartenuta all'oratore Gaio Licinio Calvo, come riferisce Svetonio, dopodiché passò nella residenza di Ortensio Ortalo, non molto rilevante per ampiezza e per lusso. Gli edifici sul Palatino vennero probabilmente acquisiti da Augusto dopo la vittoria di Agrippa su Sesto Pompeo nel 36 a.C. (battaglia di Nauloco), secondo quanto riferisce Velleio Patercolo, fonte corroborata dall'interpretazione che attraverso la valutazione dell'epoca di affreschi risalenti al 30 a.C. all'interno della Casa di Livia (moglie di Ottaviano), collega l'aggiunta di alcuni ambienti della stessa e quindi anche delle case annesse, proprio a quest'epoca. Augusto non si spese in ingrandimenti eccessivi e in abbellimenti sfarzosi, dovendo dare di sé quell'immagine di primus inter pares, caposaldo del suo programma politico. Secondo Svetonio, Augusto dormì per quarant'anni nella stessa stanzetta (probabilmente, ma è solo una ipotesi, quella "delle Maschere", ornata di mascheroni teatrali) ed ebbe un suo studiolo privato (detto la sua "Siracusa"), che fa parte dei locali emersi dallo scavo del 1961. …

Descrizione

Salendo dal Foro, percorrendo la via che costeggiando l'uccelliera Farnese si inerpica per la collina, incontriamo, proseguendo per la zona nord, la Domus Tiberiana, in gran parte ancora interrata, occupata nel XVI secolo dalla residenza farnesiana; procedendo più a sud la casa di Livia, ornata di pitture murali di grande valore; di seguito, annessa al Tempio di Apollo, la casa di Augusto, ovvero quanto rimane degli ambienti destinati all'uso privato del Principe. Dai giardini Farnese si può imboccare, poco dopo la tomba di Giacomo Boni, un accesso sotterraneo al Criptoportico di Nerone alla fine del quale è possibile ridiscendere al Foro. Il criptoportico era un passaggio ipogeo che collegava tra loro originariamente la Domus Aurea con gli edifici imperiali pregressi (la Domus Transitoria) sul Palatino, poi ampliato da Domiziano per condurvi al suo nuovo palazzo (successivamente sarà aperto un altro braccio a fungere da corridoio tra il palazzo dei Flavi e la Domus Tiberiana).

Sull'amplissima spianata alla sommità del colle poi, in mezzo al quale si staglia l'ex convento di Santa Francesca Romana, oggi sede dell'Antiquarium del Palatino, si estende la Domus Flavia, ovvero il palazzo degli imperatori Flavi, Vespasiano, Tito, Domiziano. L'edificio fu fatto ampliare da Domiziano, il quale incaricò l'architetto Rabirio di ripianare le due cime del colle, quella occidentale del Germalus, coperta da case e templi, e quella orientale del Palatium, usando la terra di riporto per coprire il dislivello, per edificarvi i sontuosi edifici dedicati alle funzioni pubbliche dell'imperatore (la Domus Flavia appunto) e ampliare quelli riservati alla famiglia imperiale, riuniti in quella che oggi è nota come Domus Augustana, di struttura più complessa rispetto al palazzo dei Flavi.

Ovunque nel complesso si trovano tracce di mosaici e di decorazioni marmoree pregiate. Molti pezzi di valore storico e artistico sono raccolti nell'Antiquarium del Palatino, costruito nell'Ottocento in una parte della Domus Flavia. Esso mostra anche le varie fasi della storia del colle Palatino, a partire dalle più antiche testimonianze di insediamenti umani. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzi imperiali del Palatino».

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzi imperiali del Palatino?

Palazzi imperiali del Palatino si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.88771, 12.48656.

A quando risale Palazzi imperiali del Palatino?

La datazione indicata da Wikidata è: 34 a.C..

Cosa vedere vicino a Palazzi imperiali del Palatino?

Nei dintorni si trovano: Domus Augustana (a 0 m), Stadio palatino (a 100 m), Palatino (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. Palatin-legende — Cassius Ahenobarbus, CC BY-SA 3.0
  2. The British Library - Rome - Palazzi del Palatino — The British Library, CC0
  3. Domus flavia, cortile ottagonale — sebastian_bergmann, CC BY-SA 2.0
  4. Domus Flavia — Cristiano64, CC BY-SA 3.0
  5. DomusTiberianafrontenord — Battlelight, Public domain
  6. Palatino aularegia — Utente:Battlelight, Public domain
  7. Bust Domitian Musei Capitolini MC1156 — Public domain
  8. Palatin — Jonas Ulrich, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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