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Foto: Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 520 m s.l.m.
- Superficie
- 157.170.000 m²
- Coordinate
- 43°06′41″ N, 12°47′24″ E
Storia e descrizione
Nocera Umbra è un comune italiano di 5 448 abitanti della provincia di Perugia in Umbria. È inserito nella lista de I borghi più belli d'Italia.
Storia
Fu un insediamento di origine umbra (dal nome Noukria, sign. "La Nuova"), fondata dai Camers (Camerinesi) a 109 miglia da Roma e vicina alla catena degli Appennini Nocerini.
La località si sviluppò prevalentemente in età romana (con il nome di Nuceria Camellaria), grazie alla sua ubicazione lungo la via Flaminia, proprio dove si diramava un ramo della Flaminia che portava a Fanum. I Romani costruirono anche un'altra strada, la Septempedana, che attraversati i vici di Dubios, Prolaqueum e Septempeda proseguiva per Ancona. Plinio il Vecchio, nella sua Naturalis Historia, nell'elenco dei Popoli Umbri cita i "Nucerini cognomine Favonienses et Camellani", (i Nocerini chiamati Favoniensi e Camellani), i primi (Favoniensi) avrebbero abitato nella vicina località oggi chiamata Pievefanonica, mentre un gruppo di Camellani si sarebbero trasferiti vicino ad Arcevia nel Piceno.
Dal V secolo fino alla fine del XX fu sede di diocesi e prima del X secolo inglobò anche il vastissimo territorio già delle antiche città di Tadinum, Plestia e Sentinum.
Il primo saccheggio, se non una vera e propria distruzione, come ci tramanda lo storico Jordanes, si ebbe al passaggio dei circa centomila Goti di Alarico, diretti verso Roma (che presero nel 410). Occupata nel 571 dai Longobardi, data la sua importanza strategica, divenne sede di un Gastaldo, (uno dei dieci del Ducato di Spoleto, con un'autorità simile al prefetto di provincia attuale) che aveva responsabilità militari, amministrative e giudiziarie, coadiuvato da alcuni Sculdasci dislocati nel vasto territorio. Già dalla prima invasione longobarda fu sede anche di una Arimannia, formata da famiglie di guerrieri nobili e molto ricchi dei quali alla fine dell'Ottocento è stata trovata una vasta necropoli. Con i Franchi, divenne contea dell'estremo nord-ovest del Ducato di Spoleto, a ridosso di quella che, fino a non molto tempo prima, era stata zona di confine con le terre dipendenti dall'Esarcato Bizantino di Ravenna.
La città medioevale, chiusa nelle sue mura inaccessibili e con la sua rocca inespugnabile in cima, circondata da torri, aveva circa tremila abitanti. L'intera vastissima diocesi (1500 km²) intorno ai diecimila abitanti. …
Monumenti e luoghi d'interesse
Caratteristica città medioevale arroccata su una collina e famosa per la bontà delle acque del suo territorio, portate nel Seicento fino a Costantinopoli, è dotata di diversi monumenti storici:
Campanaccio. Domina l'abitato la grande torre simbolo della cittadina, astio e unico resto della robusta rocca dei suoi Gastaldi, poi dei suoi Conti risalente all'XI secolo. L'edificio fu teatro della strage dei Trinci, avvenuta nel 1421. La torre è stata quasi completamente distrutta dal sisma del 1997 (rimase in piedi solo parte di una lato) e ricostruita.
Castello di Salmaregia
Concattedrale dell'Assunta. Dell'antica chiesa, inglobata nella fortezza, resta solo il portale del X secolo. L'edificio venne rifatto XV secolo e più volte ristrutturato nel XVIII e XIX secolo.
Chiesa di San Francesco. Di grande importanza artistica, venne eretta in stile romanico-gotico nel XIV secolo. Conserva affreschi di Matteo da Gualdo ed è sede della Pinacoteca comunale, con opere dell'Alunno, del Maestro di San Francesco e della scuola del Cimabue. Nel museo sono custoditi anche reperti di epoca romana, tra cui un miliario della via Flaminia per Ancona, un ritratto femminile, frammenti di mosaico, un cippo del III secolo e alcune parti del monumento funebre, ornato a suo tempo di quattro iscrizioni greche, del vescovo Varino Favorino da Camerino, famoso grecista che ha pubblicato uno dei primi dizionari della lingua greca ed è stato maestro di greco alla corte dei Medici a Firenze per i futuri papi Leone X e Clemente VII e tenne anche la cattedra di greco nella Università di Roma.
Chiesa di Santa Chiara, originaria del XIII secolo, che conserva all'altare maggiore una pala di Carlo Maratta con la Natività della Vergine, la prima opera pubblica del pittore, eseguita tra il 1643 e il 1645 su commissione di don Corinzio Benincampi, segretario di Taddeo Barberini, nipote di Urbano VIII
Chiesa di San Filippo, costruita in stile neogotico tra il 1864 ed il 1868, su progetto dell'architetto Luigi Poletti. La facciata porticata è decorata da un grande rosone con ai lati i simboli dei quattro Evangelisti (l'aquila di Giovanni, l'angelo di Matteo, il leone alato di Marco e il toro alato di Luca).
Nel Museo dell'Alto Medioevo di Roma, sono conservati importanti reperti trovati a fine Ottocento in quasi duecento tombe longobarde, del VI e VII secolo, dell'arimannia stanziata nel territorio di Nocera.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Nocera Umbra».
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Domande frequenti
Dove si trova Nocera Umbra?
Nocera Umbra si trova nel comune di Nocera Umbra, in provincia di Perugia (Umbria). Coordinate: 43.11128, 12.79009.
Cosa vedere vicino a Nocera Umbra?
Nei dintorni si trovano: Chiesa di San Francesco (a 0 m), Convento di Brogliano (a 11,3 km), Eremo delle Carceri (a 12,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- NoceraUmbraMar292024 02 — Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר, CC BY-SA 4.0
- Nocera Umbra veduta 12 — Sirleonidas, CC BY-SA 4.0
- Le grandi manovre nell’Umbria. La fazione di Pascigliano; e l’accampamento della Milizia Mobile — Lemmo Rossi-Scotti, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze