Foto: Assoaeronautica, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Dedicato a
- Bartolomeo
- Coordinate
- 43°02′46″ N, 12°53′47″ E
Storia e descrizione
Il convento di Brogliano è un cenobio francescano, dedicato a san Bartolomeo apostolo, situato sugli altopiani Plestini presso il confine tra Umbria e Marche, nel territorio di Serravalle di Chienti (MC).
In questo luogo ha avuto inizio, nel XIV secolo, un'importante riforma del francescanesimo, chiamata degli zoccolanti. Nelle città o nelle campagne quando c'era, o c'è ancora, un convento abitato da frati e si dice "gli zoccolanti", il termine ci riporta a quei francescani che hanno vissuto a Brogliano la riforma iniziata e attuata da fra Giovanni de Valle, fra Gentile da Spoleto e dal beato Paoluccio Trinci della famiglia dei signori di Foligno, così chiamato per la sua piccola statura. Il luogo, estinta la diocesi di Plestia, ha fatto sempre parte della diocesi di Nocera Umbra ed è compreso nel territorio della parrocchia di San Martino di Serravalle Castello (in provincia di Macerata). Gli studiosi hanno notato che una tipica differenza tra le parrocchie nocerine e quelle venute dall'antica diocesi di Plestia, erano le feste triennali e i canonicati nelle chiese più importanti.
Posizione
Il convento sorge su un'altura, a mezza costa del monte di Brogliano verso il monte Pennino, a poche centinaia di metri dalla strada statale 77 della Val di Chienti, a circa 2 km da Colfiorito e a 6 da Serravalle di Chienti. A pochi metri dall'edificio, situato ad 850 m s.l.m., scaturiscono due ricche vene di acqua, il tutto immerso in una macchia fittissima, cosa unica sugli altopiani Plestini che, pur essendo molto fertili e ricchi di acque, sono quasi spogli di piante ad alto fusto. Poco lontano sono le sorgenti del fiume Chienti e la famosa botte dei Varano. La valle della Scorosa, con le Bocchette, comincia vicino al convento, dove era l'antichissimo Eremo del Santo Sepolcro, in cui era venerata, ancora nel 1593, un'insigne reliquia portata da Gerusalemme dai crociati. La fonte del Sepolcro un po' più in basso, dà inizio allo Scarsito che, attraversando Sefro, si immette a Pioraco nel fiume Potenza. Le selve della Scorosa spesso erano nascondiglio e rifugio di briganti che saccheggiavano il territorio ed in particolare i viandanti in transito sulla Via Lauretana. Di questi fatti criminosi sono conservate anche relazioni a stampa. Non lontano vi era anche l'eremo di Sant'Angelo di Appennino, già frequentato in epoca longobarda e inserito in una vasta grotta, le cui vene aurifere fornirono l'oro per l'anello episcopale di San Rinaldo, vescovo di Nocera Umbra; ancora più vicino era il castello ed il monastero benedettino di San Pietro di Landolina, fondato nel 1090 dai conti longobardi di Nocera Umbra. Di entrambi restano solo qualche muro ed il toponimo "lu conventu".
Storia e vicende legate al convento
La tradizione riporta che Brogliano fu fondato come romitorio dagli abitanti di Colfiorito nel 1270. Per questo, sull'arco della porta del convento fu incastonato lo stemma di Foligno, pur essendo in territorio di Camerino. Con il passare degli anni l'eremo prese forma di convento, di cui si conservano ancora oggi imponenti mura e l'arco gotico del portale della chiesa.
I frati, circa sette o otto, conducevano una vita di rigoroso silenzio, di estrema povertà e di umile servizio alle popolazioni del territorio. Andavano a piedi nudi, ma, vedendo la popolazione che portava gli zoccoli, cominciarono a portarli anche loro, ricevendo l'appellativo di "zoccolanti". Si coprivano di pelli di animali, ma la cosa non piacque ai superiori dell'Ordine francescano che costrinsero gli Zoccolanti a vestire l'abito tradizionale. Il luogo è stato sempre ricercato da frati osservanti e desiderosi di vita austera; ospitò tra gli altri i santi religiosi fra Angelo da Monteleone e fra Giovanni Vici da Stroncone. Sembra che nella chiesa conventuale siano sepolti fra Giovanni da Valle e fra Gentile da Spoleto.
Papa Giulio II, viaggiando da Bologna, per la Via Lauretana, diretto a Roma, soggiornò nel convento il 16 giugno 1511, insieme a 7 cardinali e a un gran seguito di prelati della Curia Romana: in quell'occasione concesse l'indulgenza plenaria a chi avesse visitato la chiesa il 24 agosto, festa di San Bartolomeo. Il ricordo di questo avvenimento era conservato in un'iscrizione, ora scomparsa, murata in una parete della chiesa.
Nel 1577 il guardiano di Brogliano, sospettato di eresia, dovette subire un processo nella curia vescovile di Nocera e fu messo in prigione perché, nella piccola biblioteca del convento, fu trovata un'opera di Pier Paolo Vergerio il vecchio, letterato e diplomatico che confusero con Pier Paolo Vergerio il giovane, vescovo, apostata, errabondo per tutta Europa.
Nella primavera del 1814, reduce dalla Francia dopo la prigionia napoleonica, il papa Pio VII volle prima andare a Loreto a ringraziare la Madonna per la libertà riacquistata per poi dirigersi verso Roma, per la via Lauretana. …
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Persone
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Nei dintorni
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Domande frequenti
Dove si trova Convento di Brogliano?
Convento di Brogliano si trova nel comune di Serravalle di Chienti, in provincia di Macerata (Marche). Coordinate: 43.04606, 12.89628.
Cosa vedere vicino a Convento di Brogliano?
Nei dintorni si trovano: Plestia (a 1,8 km), Castello Prefoglio (a 9 km), Rocca di Rasiglia (a 9,9 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
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Crediti delle 1 foto
- Convento di Brogliano — Assoaeronautica, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze