Foto: Gaspa, CC BY 2.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero
Convento di San Francesco
Edificio religioso di Urbino
- Nel Centro storico di Urbino, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Stile
- Architettura romanica
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°43′36″ N, 12°38′10″ E
- Indirizzo
- Piazza San Francesco
Storia e descrizione
Il convento di San Francesco è il convento dei frati minori conventuali ed uno dei principali edifici religiosi della città di Urbino, nelle Marche.
Ha il proprio ingresso su piazza San Francesco, adiacente a via Raffaello, vicina alla centrale piazza della Repubblica. In origine occupava un intero isolato, compreso tra le vie: Raffaello, Battisti, Sant'Andrea e Bramante; in seguito alle confische, conseguenti alla nascita del Regno d'Italia, venne fortemente ridimensionato.
Si può anche considerare il Pantheon urbinate, perché nel chiostro furono sepolti numerosi personaggi illustri di Urbino.
Storia
La presenza dei padri francescani in Urbino è molto antica, risale al periodo in cui era ancora in vita san Francesco d'Assisi (1182 - 1226). Infatti nel 1228 i primi frati risiedevano in un piccolo convento vicino all'attuale chiesa di Santo Spirito, già nell'area dell'odierno convento. Qualche anno dopo si trasferirono in alcuni edifici adiacenti al monastero di Sant'Angelo dei padri benedettini, poco distanti.
Nel 1286 il vescovo Egidio cedette ai frati le case e gli orti dell'abbazia e monastero di Sant'Angelo; e fu in questo periodo che venne eretto il convento, in stile romanico - gotico, di notevoli dimensioni, tant'è che aveva tre chiostri e un grande orto. La chiesa venne terminata nel 1350 con la conclusione del campanile cuspidato. Nel secolo XIII venne costruito anche un mirabile chiostro in cui furono sepolti i Conti di Urbino e alte personalità cittadine.
Fin dalle origini tale convento fu molto rinomato per il suo Gimnasium Publicum sia nel territorio che nell'Ordine, grazie alle concessioni fatte dai duchi e dal Collegio rotale, di poter concedere lauree in teologia e filosofia.
Infatti il convento fu sede di Studio anche per esterni, con certezza dal 1488, e godeva della cattedra fissa di teologia nell’Università feltresca (fino al 1861). Accolse il noviziato fra il 1653 e il 1828. Clemente XI eleverà lo studio al rango di Collegium il 30 maggio del 1701 con facoltà di laureare, e lo dotò della pubblica biblioteca. Fra i figli illustri di questo convento si ricorda il futuro papa Clemente XIV (1769-1774).
Nel XVII secolo venne demolito il primo chiostro, in quanto pericolante. Su un'iniziativa di modernizzazione promossa e sostenuta finanziariamente (anche dopo la sua morte, con un lascito apposito) dal cardinal Annibale Albani divenuto papa Clemente XI, la chiesa venne demolita e ridotta all'attuale aspetto settecentesco. …
Descrizione
La struttura originaria risale al XIV secolo, era lunga 45 metri e larga 20; divisa in due navate, una grande, con una copertura a capriate, e una più piccola a destra, rialzata su quattro gradini e con una copertura a volta, composta da sette cappelle gentilizie, affrescate da Antonio Alberti da Ferrara e da altri (alcuni frammenti si conservano nella Galleria Nazionale delle Marche). In tutta la chiesa vi erano diciotto altari. Nel mezzo della navata centrale vi era un coro ligneo intagliato e intarsiato a figure (1498 circa) con cento seggi (andato perduto).
Tra il 1732 ed il 1751 la chiesa fu ristrutturata internamente secondo il gusto dell'epoca, grazie alla promozione ed alle donazioni del cardinal Annibale Albani. Tale ristrutturazione portò all'attuale conformazione della chiesa, ovvero a croce latina e a tre navate con cupola cieca sulla crociera; con lievi modifiche all'esterno, rispondenti giusto alla nuova sistemazione dell'interno.
Dell'antica chiesa romanico-gotica sono sopravvissuti il mirabile campanile cuspidato, alto 46 metri, con la sottostante cappella, il frammento d'affresco dei Salimbeni ed il portico sulla facciata principale.
L'altare maggiore, rifatto dopo il Concilio Vaticano II, conserva sotto la mensa la statua giacente dell'urbinate Girolamo Santucci, vescovo di Fossombrone, risalente al XV secolo prelevata dai depositi della Galleria Nazionale delle Marche, ma originariamente collocata nella cattedrale cittadina, ove rimase fin verso il XVIII secolo. Sotto l'altare si trova l'urna con le reliquie del beato Giovanni Pelingotto, qui trasferito dall'altare di San Lorenzo, dopo la ristrutturazione settecentesca. Invece il coro ligneo nell'abside è un'opera settecentesca dell'urbinate Giuseppe Tosi. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Convento di San Francesco».
Foto
Come arrivare
Indirizzo
Piazza San Francesco
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Convento di San Francesco?
Convento di San Francesco si trova nel comune di Urbino, in provincia di Pesaro e Urbino (Marche), all'indirizzo Piazza San Francesco. Coordinate: 43.72657, 12.63618.
Cosa vedere vicino a Convento di San Francesco?
Nei dintorni si trovano: Palazzo del Collegio Raffaello (a 0 m), Casa Santi (a 100 m), Palazzo Albani (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- Urbino-chiesa01 — Gaspa, CC BY 2.0
- Convento di San Francesco (13639) — Accurimbono, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze