Convento di San Bernardino
Foto originale1 di 9 foto

Foto: gugganij, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, 1437

Convento di San Bernardino

Edificio religioso di Urbino

Urbino (PU), Marche

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, 1437
Stile
Architettura rinascimentale
Architetto
Francesco di Giorgio Martini
Dedicato a
Bernardino da Siena
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°43′21″ N, 12°38′55″ E
Indirizzo
Via San Bernardino 8

Storia e descrizione

Il convento di San Bernardino o convento degli Zoccolanti è un convento francescano di Urbino, posto sul crinale del colle di San Donato, tra le prime propaggini dei colli delle Cesane, a circa 2,5 km fuori dall'abitato, in via San Bernardino, nei pressi del bivio con via Ca' Corona. Il colle sorge davanti al lato sud-orientale del centro storico, posizione che offre al convento un ampio panorama sulla città. La chiesa conventuale è sede della parrocchia di San Donato, retta dai Frati Minori francescani.

Storia

Nel sito era presente sin dalla fine del XIII secolo la chiesa di San Donato, appartenente all'abbazia di Fonte Avellana, in cui fu sepolto Guido il Vecchio da Montefeltro. Tra gli anni venti e trenta del XV secolo vi si aggiunse il convento dei Frati Minori Osservanti, per volontà di Guidantonio da Montefeltro, con bolla di Papa Martino V.

Sotto il duca Federico da Montefeltro il convento godette di molte attenzioni, fino alla decisione da parte del duca di ricostruirlo per erigervi il proprio mausoleo, affidando il progetto al suo architetto di fiducia, Francesco di Giorgio Martini, coadiuvato da un giovane Bramante. I lavori però iniziarono dopo la morte del duca, avvenuta nel 1482, e terminarono nel 1491, sotto la guida di Ottaviano Ubaldini. Ma proprio dopo la morte del duca, il ducato affrontò un periodo di crisi che si rifletté anche sui lavori di ricostruzione del convento, che andarono a rilento e restarono incompiuti, se come sembra sarebbe dovuto sorgere un altro chiostro sul lato destro della nuova chiesa.

Nel 1506 il convento ospitò Papa Giulio II durante la sua visita alla città. Il convento fu confiscato all'indomani dell'Unità d'Italia e destinato a ricovero per senza tetto, oltre alla sistemazione, nell'orto e nella selva, del principale cimitero cittadino. La manutenzione della struttura fu però trascurata, fino agli anni venti del XX secolo, quando avvennero i lavori di restauro, durante i quali fu probabilmente abbattuto anche il tratto di muro tra la chiesa conventuale e l'ex chiesa di San Donato. Al termine dei lavori la struttura tornò alla comunità monastica, appartenente alla Provincia Picena San Giacomo della Marca dei Frati Minori. Nel 1973 furono attuati alcuni interventi di restauro dalla competente soprintendenza.

A partire dal 2012, subito dopo l'eccezionale nevicata di febbraio che aggravò ulteriormente le problematiche strutturali del complesso, fu sottoposto ad una serie di interventi di restauro ancora in corso, per risanare gli edifici dopo decenni di incuria. Come testimoniò il crollo parziale della volta del dormitorio, a causa dell'infiltrazioni d'acqua piovana, avvenuto nella notte del 22 gennaio 2011, senza causare vittime. …

Chiesa o Mausoleo ducale

L'edificio presenta una limpida nitidezza architettonica, tipica del Rinascimento urbinate, tanto che la sua navata richiama lo stile del Duomo martiniano. La chiesa fece da modello per la chiesa di Santa Maria delle Grazie al Calcinaio, nei pressi di Cortona, edificata dallo stesso architetto pochi anni più tardi.

Quando fu consacrata (fine XV secolo), assorbì anche le funzioni di chiesa parrocchiale legate alla precedente chiesa, che mantenne fino alla prima metà del XVII secolo, in seguito al trasferimento di tale titolo ad una nuova chiesa, eretta ex novo nelle vicinanze, in modo da lasciare San Bernardino alla sola comunità francescana. Il titolo della parrocchia rimane alla chiesa di San Donato in San Bernardino.

Nel corso del XVI secolo la chiesa fu arricchita probabilmente da alcuni affreschi soprattutto sui pennacchi della cupola e sul fregio. Ma fu verso la fine dello stesso secolo che venne stravolto il progetto martiniano, con lo sfondamento dell'abside semicircolare dietro all'altare maggiore per realizzare un coro quadrilatero. Nel 1741 il complesso fu danneggiato da un terremoto, che provocò il crollo della cuspide del campanile, che fu sostituita da una copertura più piana. Verso il 1849 sotto l'altare maggiore fu posta un'urna marmorea con le reliquie di Sant'Alessandro martire, quando la chiesa fu riconsacrata dall'arcivescovo Angeloni, come ricorda l'epigrafe sulla parete di fondo del coro sotto alla pala d'altare. Nel 1824 e nel 1860 la chiesa fu sottoposta ad interventi di restauro, commemorati sull'epigrafi al centro del pavimento della navata.

L'esterno della chiesa, in laterizio, originariamente intonacata, è costituito da un corpo compatto e quasi privo di decorazioni, fatte salve le cornici marcapiano, le finestre e l'incorniciatura del portale. La facciata è alta e stretta, culminante in un frontone ed attraversata dalle fasce decorative in arenaria che proseguono su tutto il perimetro. Sulla facciata principale si apre al centro il portale in travertino, con un'apertura centinata fiancheggiata da colonne corinzie scanalate su piedistallo e sorreggenti una trabeazione. In asse su questo si aprono due finestre architravate, quella superiore è a bifora. Il tiburio della cupola è cilindrico, con un lanternino. Agli angoli dei bracci si trovano dei contrafforti. …

Ex chiesa di San Donato

Si tratta dell'ex chiesa suburbana, risalente al XIII secolo ed inglobata nel convento quattrocentesco. Si presenta ad aula unica rettangolare, posta al centro della facciata principale del convento, ma con l'ingresso sul lato corto verso un antico chiostro, all'estremità opposta dell'odierna chiesa. Si sviluppa sull'asse est-ovest ed è attigua al convento sui lati est e sud. Le facciate esterne sono molto sobrie, in laterizi a vista, presenta solo sul lato lungo (lato nord) una successione di contrafforti alternati a finestre quadrilatere con cornici lapidee dalle modanature lineari. L'interno si compone di due campate divise al centro da un arco a tutto sesto, con funzione di arco trionfale. Le due campate sono concluse da volte a crociera ad arco ribassato. Sulla parete di fondo, nella parte superiore, è presente un affresco, molto deteriorato, raffigurante un Compianto su Cristo Morto; ma l'opera più importante è costituita dalla lastra tombale del conte Guidantonio da Montefeltro, sul pavimento della prima campata, raffigurante la figura del conte avvolta nel saio francescano con la spada e due emblemi araldici ai lati, oltre ad un'iscrizione dedicata al defunto riportante il seguente testo con riferimento alla data della morte (1443): "PLORET IN HESPERIA TELLUS! PLORATE LATINI! GUIDO COMES, MORIENS HOC REQUIESCAT HUMO. NON FUIT A COELO PRINCEPS CLEMENTIOR ALTER; PREVALIDAS URBES REXIT ET IPERPOTENS. NON FUIT IN TERRIS UNQUAM QUI SANCTIUS HEROS CAPPAM FRANCISCI POSSIT HABERE SACRI; QUEM DEDIT ETERNIS PROBITAS VENERABILIS EVO MORS ANIMAM CELO REDDIDIT ALMA SUO. VOS IGITUR SUPERI SOCIO GAUDETE SUPERNO. ET DIVUM SERVET CURIA SACRA DUCEM MILLE QUADRINGENTIS DOMINI CURRENTIBUS ANNIS QUADRAGINTA TRIBUS, FEBRUARII VIGESIMA PRIMA".

La chiesa risale al XIII secolo, quando era già parrocchiale; titolo che poi passò, verso la fine del XV secolo, alla nuova chiesa conventuale (San Bernardino).

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Convento di San Bernardino».

Linea del tempo

  1. 1437Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Indirizzo
Via San Bernardino 8

Aeroporto internazionale Federico Fellini33,2 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri abbazie e monasteri nelle Marche

Tutti: abbazie e monasteri nelle Marche

Cosa vedere a Urbino: 41 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Convento di San Bernardino?

Convento di San Bernardino si trova nel comune di Urbino, in provincia di Pesaro e Urbino (Marche), all'indirizzo Via San Bernardino 8. Coordinate: 43.72242, 12.64853.

A quando risale Convento di San Bernardino?

La datazione indicata da Wikidata è: 1437.

Cosa vedere vicino a Convento di San Bernardino?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Passionei Paciotti (a 900 m), Ex convento di San Girolamo (a 900 m), Ex monastero di Santa Chiara (a 900 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Chiesa San Bernardino (Urbino) — gugganij, CC BY-SA 3.0
  2. 01 San Bernardino (Urbino), des de la Fortezza Albornoz — Enric, CC BY-SA 4.0
  3. 02 San Bernardino (Urbino), des de la Fortezza Albornoz — Enric, CC BY-SA 4.0
  4. 03 San Bernardino (Urbino), des de la Fortezza Albornoz — Enric, CC BY-SA 4.0
  5. Chiesa di San Bernardino - Urbino 1 — Diego Baglieri, CC BY-SA 4.0
  6. Chiesa di San Bernardino (Urbino) 01 — Mongolo1984, CC BY-SA 4.0
  7. I-Urbino-San-Bernardino — SchiDD, CC BY-SA 4.0
  8. San Bernardino Fog — Simone Trovato Monastra, CC BY-SA 4.0
  9. San bernardino, esterno 01 — sailko, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap