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Foto: Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Borgo
- Altitudine
- 467 m s.l.m.
- Superficie
- 36.220.000 m²
- Coordinate
- 42°46′11″ N, 12°51′44″ E
- Indirizzo
- Ufficio Informazioni, Via G. Marconi 8, Vallo di Nera
Storia e descrizione
Vallo di Nera è un comune italiano di 316 abitanti della provincia di Perugia posto su una collina in apertura della Valnerina, la valle del fiume Nera. Per le sue pregevoli caratteristiche storiche e paesaggistiche è stato insignito di numerosi riconoscimenti. È uno de I borghi più belli d'Italia, Bandiera arancione del Touring club italiano, Comune Amico delle api e Città del Tartufo.
Storia
Testimonianze archeologiche avvalorano la tesi dell'esistenza di remoti insediamenti riconducibili alle popolazioni autoctone di questa valle già nell'VIII secolo a.C.
Nel periodo compreso tra il IV e il II secolo a.C. iniziò l'epoca storica della Valdinarco e la successiva romanizzazione, testimoniata da ritrovamenti archeologici. A partire dal 1177 Vallo di Nera divenne feudo del duca germanico di Spoleto Corrado di Ursligen. Sul colle di Flezano sorse una fortificazione, la Rocca de Valle. Nel 1198 il Duca Corrado fu costretto a cedere i feudi alla Chiesa e nel 1217 Jacopo Capocci, podestà del comune di Spoleto, concesse formalmente agli abitanti di Vallo di Nera il possesso del Colle di Flezano e il diritto di erigervi un castello, in cambio di protezione e difesa da parte di Spoleto. Nacque così il Castrum Valli, importante punto strategico di controllo della viabilità. Una pergamena notarile conservata presso la sezione dell'Archivio di Stato di Spoleto attesta e descrive la concessione. Nel XIV e XV secolo il munito castello di Vallo era il più popoloso della Valdinarco. Nel 1523 il governatore pontificio di Spoleto, Alfonso Di Cardona fu ucciso da Petrone da Vallo presso il ponte sul Nera. Petrone, insieme a Picozzo Brancaleoni, aveva guidato la rivolta dei castelli contro Spoleto. Dopo l'Unità d'Italia, nel 1881 al comune di Vallo di Nera viene aggregato quello di Meggiano-Paterno.
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con regio decreto del 22 gennaio 1942.
Monumenti e luoghi d'interesse
Vallo di Nera è un paese-monumento. Le case in pietra sono cinte da mura e da torri e conserva intatta la sua struttura urbanistica medievale, con stretti vicoli sormontati da archi.
La chiesa francescana di Santa Maria contiene vari affreschi (anche in sagrestia) di scuola giottesca tra cui la celebre Processione dei Bianchi dipinta da Cola di Pietro da Camerino nel 1401.
Si ricordano inoltre la parrocchiale di San Giovanni Battista con affreschi di Jacopo Siculo e quella di Santa Caterina annessa all'ex convento delle terziarie francescane con resti di affreschi. Appena fuori dalle mura si trovano la chiesa di San Rocco e quella dell'Immagine delle Forche.
Per la visita al di fuori della messa, chiedere ai vicini di casa di ogni chiesa.
Sono, inoltre, visibili due pregevoli torri colombaie che si trovano nel cinquecentesco Borgo dei Casali.
Un circuito di trekking interno al centro storico propone la visita agli antichi forni a legna e un tour delle fonti storiche. Nel palazzetto di Portella, una delle due porte d'ingresso al paese-castello, si può visitare la Casa dei Racconti, centro di documentazione e raccolta del patrimonio letterario orale.
Vallo di Nera: affresco Madonna con Bambino e angeli reggicortina.
L'affresco devozionale è stato realizzato nella metà del XV secolo, è opera di un anonimo umbro e si trova sulla facciata di un’abitazione in via S. Caterina.
L’opera, di alto valore storico e artistico è stata restaurato recentemente.
Vallo di Nera: affresco del 1653 raffigurante la Vergine tra san Giovanni Battista e san Francesco, fatto eseguire dal vicario Giovanni di Mascio e realizzato da Achille di Valerio.
Accanto a tale affresco sono effigiati lo stemma dei nobili Cesi di Acquasparta, patrocinatori della comunità di Vallo di Nera presso la Curia romana e lo stemma cardinalizio di Bartolomeo Cesi, legato pontificio e del comune di Spoleto.
L’affresco è situato nell'ex palazzo comunale di Portella (una delle due porte di accesso al paese-castello).
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Vallo di Nera».
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Vallo di Nera?
Vallo di Nera si trova nel comune di Vallo di Nera, in provincia di Perugia (Umbria), all'indirizzo Ufficio Informazioni, Via G. Marconi 8, Vallo di Nera. Coordinate: 42.76972, 12.86235.
Cosa vedere vicino a Vallo di Nera?
Nei dintorni si trovano: Acquedotto di Cortaccione (a 8,9 km), Ex monastero di Santa Maria inter Angelos (a 9,7 km), Fortilizio dei Mulini (a 10,4 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 2 foto
- ValloDiNeraMarch262024 01 — Hagai Agmon-Snir حچاي اچمون-سنير חגי אגמון-שניר, CC BY-SA 4.0
- Vallo di Nera 12 — Manuelarosi, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze