Fortilizio dei Mulini
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Foto: Manuelarosi, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Fortezza / Torre

Fortilizio dei Mulini

Torre medievale di Spoleto

Spoleto (PG), Umbria

Indicazioni

In breve

Coordinate
42°43′56″ N, 12°44′43″ E

Storia e descrizione

Il Fortilizio dei Mulini è un impervio edificio turrito situato a Spoleto, all'estremità verso Monteluco del Ponte delle Torri. Da qui partono il Giro dei condotti e altri sentieri verso la montagna spoletina. Seppur ridotto a rudere fatiscente, fa parte del panorama più famoso e caratteristico della città.

Funzioni

La funzione prevalente del fortilizio era di vigilanza: una torre di avvistamento che sorvegliava la strada sopra il ponte, facile da battere e bersagliare dall'alto. All'altro estremo la vigilanza veniva garantita da una delle sei robuste torri della possente fortezza, la Rocca Albornoziana. Il perfetto allineamento fra questa e il fortilizio, consentiva di comunicare facilmente eventuali pericoli attraverso segnali di fumo, o di fuoco, o sbandieramenti.

Un'altra importante funzione era quella di mulino per il grano. Il fortilizio infatti rappresentava il punto di confluenza di due acquedotti, quello di Cortaccione e quello proveniente da Patrico. Prima di percorrere il canale sopra il ponte, l'acqua si riversava in due ampi serbatoi detti Rifolta adattati all'interno del fortilizio fin dal XIV secolo. Confluendo dentro la Rifolta, le acque con la loro caduta azionavano le macine di un mulino comunale che rimase in attività fino a fine ottocento, poi abbandonato dopo la costruzione del nuovo acquedotto nel 1894.

Altri vecchi acquedotti meridionali continuarono a riversarsi nella Rifolta, ma la discesa delle loro acque, non dovendo più alimentare il mulino, divenne un suggestivo insieme di cascatelle.

Storia

Non si conosce esattamente l'epoca di costruzione del fortilizio; forse esisteva già una fortificazione a difesa del precedente ponte/acquedotto di origini romane. È probabile che sia stato eretto, o solamente consolidato, in epoca tardo medievale, nel periodo in cui il cardinale Albornoz intraprese importanti iniziative edilizie a Spoleto, come la costruzione della Rocca sul colle Sant'Elia e la sistemazione dell'antico ponte/acquedotto, alzato e ingrandito come lo vediamo oggi. Entrambe le opere furono affidate all'ingegno dell'architetto Matteo Gattaponi, che potrebbe aver progettato e realizzato anche il turrito edificio a difesa del ponte delle Torri.

Il primo cenno della sua esistenza si trova in un testo del 1572 che comprende le biografie di Braccio Fortebraccio e di Nicolo Piccinino Perugino. Gli autori descrivono il tentativo, da parte di Fortebraccio, di impadronirsi della Rocca nell'aprile 1419; ritenendola impresa ardua, cercò prima di espugnare il fortilizio arrivandoci in incognito, come semplice gregario di una schiera di armati:

Il condottiero dovette ritirarsi e rimase zoppo per sempre. Altri tentativi disposti dalle sue truppe contro la Rocca non ebbero fortuna alcuna. Il controllo del Ponte da entrambi i lati si mostrò efficace, come ingegnosamente previsto e progettato dal Gattaponi.

Indicato come "lu mulinu a botte", l'esistenza del fortilizio si legge anche negli annali di Parruccio Zampolini (1305-1424).

Fu abbandonato una prima volta nel XVI secolo a causa di lunghi litigi fra il Comune e il mugnaio. Solo nel 1601 venne restaurato e rimesso in funzione per volontà di Fabrizio Perugini vescovo di Terracina, luogotenente a Spoleto del cardinale Cinzio Aldobrandini. L'evento viene ricordato da una lapide posta già allora nella facciata meridionale del palazzo comunale.

All'inizio del settecento i mulini in attività erano due, uno posto più in alto per il grano, l'altro sottostante per le olive. Erano gestiti per conto del Comune che ne ricavava un buon reddito; venivano sorvegliati dai Deputati degli acquedotti, carica ricoperta fra gli altri da Pier Biagio Fontana e dal conte Paolo Campello. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Fortilizio dei Mulini».

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Come arrivare

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Fortilizio dei Mulini

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Domande frequenti

Dove si trova Fortilizio dei Mulini?

Fortilizio dei Mulini si trova nel comune di Spoleto, in provincia di Perugia (Umbria). Coordinate: 42.73233, 12.74519.

Cosa vedere vicino a Fortilizio dei Mulini?

Nei dintorni si trovano: Rocca Albornoziana (a 300 m), Chiesa dei Santi Simone e Giuda (a 500 m), Museo nazionale del Ducato di Spoleto (a 500 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Fortilizio dei mulini. Spoleto 4 — Manuelarosi, CC BY-SA 3.0
  2. Fontana del Fortilizio dei Mulini 0 — Silvio sorcini, CC BY-SA 4.0
  3. Fontana del Fortilizio dei Mulini seconda — Silvio sorcini, CC BY-SA 4.0
  4. Fortilizio dei Mulini 1 — Silvio sorcini, CC BY-SA 4.0
  5. Fortilizio dei mulini. Spoleto 2 — Manuelarosi, CC BY-SA 3.0
  6. Spoleto. Fontana presso Fortilizio dei mulini — Manuelarosi, CC BY-SA 3.0
  7. Fortiliziodeimulini — Unknown author Unknown author, Public domain
  8. Spoleto ponte delle Torri — Bbruno, CC BY-SA 3.0
  9. SpoletoPonteDelleTorri ty20060511r12085 — Torsten Henning, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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