Museo diocesano e cripta di San Rufino
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Foto: Eumolpa, Public domain · Wikimedia Commons

Museo, 1941

Museo diocesano e cripta di San Rufino

Museo italiano

Assisi (PG), Umbria

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1941
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°04′14″ N, 12°37′02″ E
Indirizzo
Piazza San Rufino, 3, 06081 Assisi (PG)

Storia e descrizione

Il Museo diocesano e cripta di San Rufino è un museo situato ad Assisi, nei sotterranei della cattedrale e del palazzo dei Canonici. Gli ingressi sono all'interno della cattedrale di San Rufino (scale attigue alla porta d'accesso della cappella del Santissimo Sacramento) e in piazza San Rufino (ingresso del palazzo dei Canonici).

Storia

Il Museo diocesano nasce dal Museo della cattedrale, che venne fondato nel 1941 dal vescovo Giuseppe Placido Nicolini per conservare le opere più importanti provenienti dalla cattedrale e da alcuni oratori delle confraternite assisane. La sede originaria, cui si accedeva dall'interno della chiesa, era situata al piano terreno della casa parrocchiale e costituita da quattro sale con annesso archivio storico. Il Museo era visitabile solo su richiesta. Negli anni novanta il vescovo Sergio Goretti, oltre ad incoraggiare l'apertura quotidiana degli antichi spazi espositivi, iniziò a pensare alla costruzione di una nuova sede più importante e dignitosa per accogliere le opere, dando così avvio ad un grande progetto museografico.

Dopo l'anno giubilare e i lavori post-sisma del 1997 sono stati recuperati e restaurati gli ambienti sotterranei del palazzo dei Canonici, del chiostro e della cripta della cattedrale. Il progetto finale prevede una superficie espositiva sviluppata su due livelli. Il nuovo Museo diocesano è stato aperto al pubblico il 15 aprile 2006.

Le sezioni espositive

Espone reperti archeologici recuperati nel terrazzamento o in aree limitrofe, capitelli scolpiti in pietra calcarea rinvenuti nella cripta, ma provenienti dalla cattedrale e databili all'VIII - XII secolo e dipinti. Tra le testimonianze di epoca romana si ricorda il fronte di sarcofago (II secolo d.C.) con Nikai Clipeofore e rito della libagione, databile al II secolo d.C.

Nella sala sono custoditi affreschi staccati attribuiti al Maestro della Santa Chiara, anonimo artista del XIII secolo che prende il suo nome dall'icona conservata nell'omonima basilica. In origine decoravano un ambiente sovrastante l'attuale cappella della Madonna del Pianto, che corrisponde all'antica abside sinistra della cattedrale e venne separata dal resto della chiesa con gli interventi progettati da Galeazzo Alessi nel XVI secolo.

La sala ospita il Polittico di San Rufino, firmato e datato 1462 dal pittore folignate Nicolò di Liberatore detto l'Alunno ed eseguito per l'altare maggiore della Cattedrale. Il polittico, rimontato nel 1874 dopo vari spostamenti e vicissitudini in una nuova incorniciatura, è composto oggi di cinque pannelli originali: al centro la Madonna col Bambino tra Angeli, nel pannello a sinistra un Santo diacono e San Rufino e in quello a destra San Giovanni Evangelista ed un altro Santo diacono. I due santi non facilmente riconoscibili potrebbero essere Esuperanzio e Marcello, santi diaconi della chiesa assisana. Al di sopra è la cuspide originale con San Michele Arcangelo. Nella predella sono raffigurate le storie di San Rufino: il martirio del santo patrono di Assisi, il miracoloso ritrovamento del suo corpo e il trasferimento delle sue spoglie mortali all'interno delle mura della città. Dispersi sono i pilastrini laterali. L'opera è una delle più importanti del pittore, benché giovanile: vi si individuano diversi caratteri discendenti dalla lezione dell'Angelico, come la gamma cromatica brillante, i tipi delle figure seppure realizzati con un più vivido naturalismo, il loro plasticismo, mentre l'interesse per i dettagli anche curiosi è tipica di Niccolò.

In questo ambiente sono visibili anche due predelle di Dono Doni del 1563, suppellettili sacre e paramenti liturgici del XVII - XIX secolo. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo diocesano e cripta di San Rufino».

Linea del tempo

  1. 1941Fondazione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

AssisiTreno, la più vicina
2,9 km in linea d’aria
Museo diocesano e cripta di San RufinoPiazza San Rufino, 3, 06081 Assisi (PG)
Aeroporto Internazionale dell'Umbria - Perugia "San Francesco d'Assisi"9,3 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo diocesano e cripta di San Rufino?

Museo diocesano e cripta di San Rufino si trova nel comune di Assisi, in provincia di Perugia (Umbria), all'indirizzo Piazza San Rufino, 3, 06081 Assisi (PG). Coordinate: 43.07060, 12.61720.

Quali sono gli orari di Museo diocesano e cripta di San Rufino?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da lunedì a venerdì: 10:00–13:00, 15:00–18:00; Sabato: 10:00–18:00; Domenica: 11:00–18:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo diocesano e cripta di San Rufino?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

A quando risale Museo diocesano e cripta di San Rufino?

La datazione indicata da Wikidata è: 1941.

Cosa vedere vicino a Museo diocesano e cripta di San Rufino?

Nei dintorni si trovano: Rocca Maggiore (a 100 m), Basilica di Santa Chiara (a 200 m), Tempio di Minerva (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Assisi, Museo diocesano — Eumolpa, Public domain
  2. Plautilla nelli e bottega, santa caterina da siena o de' ricci (assisi, museo diocesano) — Sailko, CC BY 3.0
  3. Seguace veneziano di jacopo avanzi, dormitio virginis, 1360-70 ca. (assisi, museo diocesano) 01 — Sailko, CC BY 3.0
  4. Filippo Lippi (scuola) Madonna con Bambino, XVI sec. — School of Filippo Lippi, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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