- UNESCO
Foto Gunnar Bach Pedersen, Public domain
Perugia · Umbria
Cosa vedere ad Assisi
Ad Assisi l'atlante segnala 61 luoghi storici: 17 abbazie e monasteri, 16 musei, 11 siti archeologici, 9 castelli e 8 ville e palazzi storici.
Tra questi, 6 con orari di apertura indicati, 2 con ingresso gratuito e 3 parti di un sito UNESCO.
Da non perdere: Museo del Tesoro della basilica di San Francesco (1926), museo a Assisi, Italia.
Per epoca di costruzione prevale l'Età contemporanea (63% dei luoghi datati) e il Medioevo (38% dei luoghi datati).
- 61luoghi storici
- 27.605abitanti
- 424 maltitudine
Il borgo
Assisi è una città dell'Umbria, nel centro Italia.
Famosa per essere il luogo natale di San Francesco d'Assisi e Santa Chiara, è stata dichiarata patrimonio dell'umanità dall'UNESCO nel 2000.
La città di Assisi è situata sul versante nord-occidentale del monte Subasio, in posizione moderatamente rialzata rispetto alla Valle Umbra settentrionale, a circa 26 km ad est-sud-est di Perugia.
Il territorio comunale assisano comprende porzioni sia pianeggianti sia collinari che di bassa montagna.
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I 61 luoghi
Abbazie e monasteri 17
Mostra tutti i 17 luoghi
Musei 16
Mostra tutti i 16 luoghi
Siti archeologici 11
Castelli 9
Ville e palazzi storici 8
- UNESCO
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Come arrivare
In aereo: Aeroporto di Perugia San Francesco d’Assisi, a 12 km da Assisi.
In treno: Stazione di Assisi. A pochi chilometri dal centro del paese, scendendo in pianura presso la cittadina di Santa Maria degli Angeli, Assisi dispone di una propria stazione ferroviaria sulla linea Foligno-Terontola.
In autobus: È attivo un servizio di autobus che collega Santa Maria degli Angeli ad Assisi.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Basilica di San Francesco. Cattedrale di San Rufino. San Rufino è il duomo di Assisi, la facciata è uno dei migliori esempi di architettura romanico-umbra. L'accesso alla cripta è a pagamento. Basilica di Santa Chiara. Chiesa Nuova. Chiesa di Santa Maria Maggiore. Risale all’XI-XII secolo, ma fu costruita su un edificio più antico, di epoca paleocristiana, a sua volta edificato su una domus di epoca romana (la cosiddetta domus di Properzio). La semplice facciata è ripartita verticalmente da paraste, e presenta un portale d’ingresso inserito in un'arcata a sesto acuto, ed un rosone, datato 1162 e firmato Johannes (forse Giovanni da Gubbio, lo stesso architetto che costruì la Cattedrale di San Rufino). L’interno è a pianta basilicale a tre navate, separate da pilastri. Sulle pareti vi sono resti di affreschi che risalgono al XIV-XV secolo. Nella cripta, appartenuta alla chiesa precedente, sono conservati capitelli di epoca romana ed un sarcofago con scolpita una croce, risalente al IX secolo. Chiesa di San Pietro. Costruita dai benedettini nel X secolo e rimaneggiata più volte fino alla ricostruzione definitiva del XIII secolo.
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