Foto Paolo D'Antonio, CC BY-SA 3.0
Perugia · Umbria
Cosa vedere a Cannara
A Cannara l'atlante segnala 3 luoghi storici: 2 musei e 1 castello.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Museo della città e del territorio, museo in Italia.
- 3luoghi storici
- 4175abitanti
- 197 maltitudine
Il borgo
Cannara è una borgo umbro sul fiume Topino.
Piccola perla incastonata nella valle d'Umbria, Cannara è un piccolo borgo, tutto da scoprire, visitabile in una giornata.
Circondato da vigneti e uliveti, ospita l'unica area archeologica di tutta l'Umbria, l'Urvinum Hortense.
Il nome Cannara deriva dalla pianta crescente nel territorio acquitrinoso dell'attuale comune. Qui sorse a partire dall'anno 1000 un centro abitato che per molti secoli fu un castello fortificato con alte mura e torri, in parte ancora visibili. A lungo rivale di Assisi, i cannaresi si sottomisero a Perugia nel 1291 ottenendo così protezione.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
I 3 luoghi
Castelli 1
Come arrivare
In auto: Cannara è raggiungibile in auto prendendo la A1 (Firenze-Roma) ed uscendo a Valdichiana se provenite da Nord o a Spello se arrivate dal Sud, per poi proseguire sulla E75 Assisi-Foligno fino all'uscita per la vicina S. Maria degli Angeli.
In treno: La stazione più vicina è quella di Foligno, da cui si potrà proseguire in autobus (E410 o E430) o in Taxi per i successivi 8-9 km.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage
Da vedere secondo Wikivoyage
Chiesa di San Biagio. Documentata sin dal 1244. La facciata è un tipico esempio di tardo romanico umbro, costruita in conci di pietra bianca e rosa. L'interno è costituito da un unico ambiente coperto da una volta a quattro vele separate da robusti costoloni. Sull'altare maggiore è esposta la tela tardo cinquecentesca raffigurante la Trinità con san Lorenzo e san Benedetto da Norcia, san Biagio e il beato Lorenzo Giustiniani. Urvium Hortense. Unica area archeologica d'Umbra, qui sorse tra il I e II secolo d.C. un insediamento romano, collegato ai vicini centri di Bevagna e Bettona. Durante gli scavi sono emersi numerosi reperti, oggi custoditi nei poco conosciuti musei di Cannara e Collemancio. Più tardi, a partire dall'Alto medioevo, sorse qui una pieve (S. Maria di Urbino), ancora visibile oggi.
Testo da Wikivoyage, CC BY-SA, abbreviato · Wikivoyage · I nomi sottolineati portano alle nostre schede.