Museo, Roccabianca (PR)

45°00′24″ N, 10°12′60″ E

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Museo, XX secolo

Museo Il mondo piccolo

Museo di Roccabianca

Roccabianca (PR), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, XX secolo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°00′24″ N, 10°12′60″ E
Indirizzo
strada Villa 18 ‒ Fontanelle ‒ Roccabianca (PR)

Storia e descrizione

Roccabianca (Rocabiànca in dialetto parmigiano) è un comune italiano di 2 951 abitanti della provincia di Parma in Emilia-Romagna, nella bassa parmense.

Un tempo chiamata Arzenoldo (o Arsinoldo o Rezinoldo), deve probabilmente il nome attuale al fatto di essere stata nel XV secolo residenza di Bianca Pellegrini, amata da Pier Maria II de' Rossi, che vi fece costruire la rocca a lei dedicata; secondo un'altra interpretazione il nome deriverebbe invece dalla colorazione bianca della rocca, in origine completamente intonacata.

Storia

I primi documenti che attestano l'esistenza di nuclei abitati all'interno dell'attuale comune di Roccabianca risalgono all'894, quando il re d'Italia Arnolfo di Carinzia decretò l'appartenenza delle terre di Fossa e Stagno al vescovo di Parma Guibodo che nel suo testamento li lasciò ai canonici del Capitolo della Cattedrale di Parma; un diploma dell'imperatore del Sacro Romano Impero Enrico IV di Franconia risalente al 1058 menziona inoltre i borghi di Stagno e Tolarolo, all'epoca appartenenti alla famiglia Borgi o Da Borgo di Cremona.

Il nucleo originario dell'odierna Roccabianca, allora detta Rezinoldo (o Arzenoldo), fu probabilmente nominato per la prima volta in un diploma del 1189 emanato dall'imperatore Federico Barbarossa, che investì del feudo il marchese Oberto Pallavicino.

Verso la fine del XIV secolo i Rossi, signori della vicina San Secondo, indirizzarono le proprie mire sul territorio di Rezinoldo: nel 1375 Rolando Rossi acquistò da Cabrino da Borgo tutte le sue terre. Contemporaneamente i Pallavicino comprarono i possedimenti di Rodoldengo da Borgo. Nel 1375 il Re dei Romani Venceslao di Lussemburgo confermò a Niccolò Pallavicino i diritti su Ragazzola, mentre nel 1416 l'imperatore Sigismondo di Lussemburgo attestò l'appartenenza di Rezinoldo ai fratelli Giacomo e Pier Maria I de' Rossi. Gli scontri tra le due importanti famiglie si inasprirono, sfociando nella conquista da parte dei Pallavicino dei feudi di Zibello, di Ragazzola e di Rezinoldo, che diedero alle fiamme.

Per risolvere la contesa fra i Rossi e i Pallavicino, nel 1449 il duca di Milano Francesco Sforza insignì ufficialmente del feudo i primi; l'anno seguente Pier Maria II de' Rossi diede inizio ai lavori di costruzione della possente rocca, che fu completata nel 1465; il conte donò nel 1467 il castello all'amante Bianca Pellegrini. …

Monumenti e luoghi d'interesse

Edificata tra il 1450 e il 1465 per volere di Pier Maria II de' Rossi, che ne fece dono alla sua amante Bianca Pellegrini, cadde nelle mani dei Pallavicino in seguito alla guerra dei Rossi del 1483; successivamente appartenne dal 1524 al 1762 ai Rangoni, che fecero decorare con affreschi alcune sale del piano terreno; passata di mano più volte, fu acquistata nel 1968 dalla famiglia Scaltriti, che ne decise l'apertura al pubblico nel 2003.

Innalzata su un impianto tardo-romanico tra il 1576 e il 1577 per volere di Giulio Rangoni, fu ricostruita in stile barocco verso la fine del XVII secolo e decorata internamente con stucchi in stile rococò nel 1723.

Inaugurato quale arena all'aperto nel 1946, fu successivamente coperto e trasformato in cinema; adibito intorno al 1980 a magazzino di mobili e quindi a palestra, fu chiuso nel 1995; acquistato nel 2006 dal Comune di Roccabianca, fu completamente ristrutturato e riaperto al pubblico; al suo interno sono conservate nove statue di Ettore Ximenes sopravvissute alla distruzione del monumento a Giuseppe Verdi di Parma.

Cultura

Museo Il mondo piccolo

Nel 2021, poi nel 2022 e di nuovo nel 2023, Roccabianca è stata scelta da grandi registi italiani per girarvi scene di importanti film: rispettivamente, Gianni Amelio per Il signore delle formiche, Marco Bellocchio per Rapito e Cristina Comencini per Il treno dei bambini.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo Il mondo piccolo».

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  1. XX secoloFondazione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

BussetoTreno, la più vicina
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Museo Il mondo piccolostrada Villa 18 ‒ Fontanelle ‒ Roccabianca (PR)
Aeroporto di Parma "Giuseppe Verdi"21,0 km

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Domande frequenti

Dove si trova Museo Il mondo piccolo?

Museo Il mondo piccolo si trova nel comune di Roccabianca, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo strada Villa 18 ‒ Fontanelle ‒ Roccabianca (PR). Coordinate: 45.00673, 10.21661.

A quando risale Museo Il mondo piccolo?

La datazione indicata da Wikidata è: XX secolo.

Cosa vedere vicino a Museo Il mondo piccolo?

Nei dintorni si trovano: Teatro Arena del Sole (a 200 m), Rocca dei Rossi (a 300 m), Rocca dei Terzi (a 6 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Chiesa dei Santi Bartolomeo e Michele (Roccabianca) - facciata 2019-06-23 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  2. Piazza Minozzi (Roccabianca) - arco di accesso a est 2019-06-23 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
  3. Rocca dei Rossi (Roccabianca) - facciata e lato sud 2019-06-23 — Parma1983, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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