Museo Il Correggio
  • Ingresso gratuito
Foto originale1 di 3 foto

Foto: Museo Il Correggio, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo

Museo Il Correggio

Museo d'arte a Correggio

Correggio (RE), Emilia-Romagna

  • Ingresso gratuito
Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°46′13″ N, 10°46′49″ E
Indirizzo
Corso Cavour, 7, - Correggio

Storia e descrizione

Il Museo "Il Correggio" si trova all'interno di uno dei principali edifici storici della città di Correggio, il rinascimentale Palazzo dei Principi (1508), sede anche della Biblioteca "Giulio Einaudi" e dell'Archivio Storico Comunale.

Storia

Il Palazzo dei Principi, che ospita il museo, fu costruito tra la fine del XV secolo e il 1508, originariamente come residenza di Francesca di Brandeburgo, vedova del conte Borso da Correggio, e dei suoi figli Gian Francesco e Manfredo. Dopo la caduta del Principato correggesco, l'edificio servì come sede del Governatore Estense e degli uffici di governo per oltre due secoli.

Durante il XIX secolo, il palazzo subì un tragico periodo di degrado, culminato con la demolizione e ricostruzione dell'ala est. Tra il 1925 e il 1927, l'architetto Guido Zucchini avviò un primo restauro esteso del palazzo. Ulteriori interventi di recupero furono realizzati tra il 1966 e il 1967, portando al completo recupero artistico e funzionale della struttura.

Il museo civico aprì nel 1995, ma fu chiuso l'anno successivo a causa del sisma che colpì la città nell'ottobre 1996. Dopo ulteriori lavori di restauro, il museo riaprì al pubblico nel 2004.

Percorso espositivo

Il percorso espositivo prende avvio dal leone funerario romano del sepolcro di Caius Fuficius Hilario di età giulio-claudia (I-II secolo), esposto nel cortile del Palazzo, che costituisce il preludio alla Sala di archeologia e del territorio, in cui sono esposti i ritrovamenti più significativi avvenuti nella zona di Correggio tra l'Ottocento e il Novecento.

Segue la Sala del Camino, così detta per l'imponente camino ornato al centro dall'arme della "correggia", simbolo stesso della dinastia. La sala è impreziosita dal soffitto a cassettoni e dal sottostante fregio affrescato con data e stemma di Francesca di Brandeburgo. Vi sono esposte opere d'arte che rendono al meglio il clima culturale della piccola corte tra la seconda metà del XV secolo e la prima metà del XVI. Su tutte, il Redentore di Andrea Mantegna, datato 1493, e alcune opere di o attribuite ad Antonio Allegri detto il Correggio.

Al secondo Cinquecento, epoca ancora artisticamente vivace e feconda, è dedicata la prima Galleria, dove spiccano opere di Polidoro da Lanciano, Bartolomeo Schedoni (scuola), Francesco Madonnina, Arminio Zuccato e la preziosa Collezione Lusuardi di monete della zecca di Correggio (1569-1630). Conclude il "viaggio" nel XVI secolo il Salone degli Arazzi, dove campeggiano nove arazzi fiamminghi, tessuti a Bruxelles nella bottega di Cornelius Mattens, probabilmente entro l'ultimo quindicennio del XVI secolo e verosimilmente acquistati da Camillo da Correggio ad Anversa.

Proseguendo nella visita, è la volta della Sala del Seicento, che ci conduce in un'epoca in cui a Correggio predomina una pittura ispirata al conservatorismo e al provincialismo, non priva però degli echi della riforma carraccesca.

La pittura a destinazione sacra, che predomina nella Correggio del Settecento, è documentata nella Sala del Settecento.

La Sala dell'Ottocento testimonia un clima culturale vivace e fecondo attraverso personalità emergenti e conosciute nel panorama della cultura figurativa italiana.

Chiude il percorso la Galleria Asioli, dedicata alla famiglia Asioli, con opere di Luigi Asioli, Giuseppe Asioli e Bonifazio Asioli, oltre a alcuni preziosi oggetti appartenenti a Bonifazio.

Architettura

Il Palazzo dei Principi è un esempio significativo di architettura rinascimentale. La facciata in cotto, arricchita da un portale istoriato di grande pregio, richiama gli stili ferraresi e lombardo-veneti. L'interno è decorato con affreschi e fregi che rispecchiano la cultura delle corti padane del Rinascimento. Tra gli ambienti di maggiore interesse figurano la Sala del Camino, con soffitto a cassettoni e decorazioni allegoriche, e il Salone delle Capriate, che ospita i fondi antichi della biblioteca comunale.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo Il Correggio».

Linea del tempo

  1. 1859Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

San TomasoTreno, la più vicina
7,5 km in linea d’aria
Museo Il CorreggioCorso Cavour, 7, - Correggio
Aeroporto di Parma "Giuseppe Verdi"38,7 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri musei in Emilia-Romagna

Museo, 1990

Museo Ferrari

Maranello (MO)

Orari disponibiliAccessibile

Tutti: musei in Emilia-Romagna

Cosa vedere a Correggio: 15 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Museo Il Correggio?

Museo Il Correggio si trova nel comune di Correggio, in provincia di Reggio Emilia (Emilia-Romagna), all'indirizzo Corso Cavour, 7, - Correggio. Coordinate: 44.77036, 10.78019.

Quali sono gli orari di Museo Il Correggio?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Sabato: 15:30–18:30; Domenica: 10:00–12:30, 15:30–18:30. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo Il Correggio?

L'ingresso è gratuito.

Museo Il Correggio è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

Cosa vedere vicino a Museo Il Correggio?

Nei dintorni si trovano: Palazzo dei Principi (a 0 m), Teatro Bonifazio Asioli (a 0 m), Palazzo Contarelli (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 3 foto
  1. Palazzo dei Principi — Museo Il Correggio, CC BY-SA 3.0
  2. Galleria Asioli — Museo Il Correggio, CC BY-SA 3.0
  3. Salone degli Arazzi — Museo Il Correggio, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap