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Foto: Vignaccia76, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Museo, 1989
Museo Giuliano Ghelli di San Casciano
Museo di archeologia etrusca e romana e di arte medievale, moderna e contemporanea
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1989
- Superficie
- 750 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 43°39′27″ N, 11°11′05″ E
- Indirizzo
- Via Roma 37, 50026 San Casciano in Val di Pesa
Storia e descrizione
Il Museo Giuliano Ghelli, già Museo di San Casciano, è un museo situato all'interno della chiesa e del convento di Santa Maria del Gesù a San Casciano in Val di Pesa, in provincia di Firenze.
Storia
La chiesa del Suffragio fu sede fin dal 1989 del Museo d'arte sacra, creato per garantire la conservazione e la fruizione delle opere prima sparse nelle chiese nel Vicariato di San Casciano: nell'allestire il museo fu rispettato il carattere di luogo di culto dell'edificio, tuttora saltuariamente officiato. Sugli altari furono lasciate le opere originarie, ancora oggi al loro posto: sul lato sinistro una Crocifissione del XVII secolo e sul lato destro una copia della Pala Pucci del Pontormo. L'altare maggiore è arricchito da una Vergine col Bambino di Lippo di Benivieni (1310) e da due Angeli in legno intagliato (XVIII secolo) provenienti dalla chiesa di San Pietro a Pergolato.
Nella chiesa furono poste altre opere d'arte quali un Crocifisso ligneo di scuola senese del XIV secolo proveniente dalla chiesa di San Pier di Sotto posto nell'abside, mentre nell'adiacente ambiente che collega la chiesa con la sacrestia è stata posta una Madonna in marmo policroma attribuita a Gino Micheli.
Inoltre alle pareti laterali della chiesa sono poste l'Incoronazione della Vergine (datata 1476 e 1481), opera commissionata a Neri di Bicci dai Giandonati per la Pieve di San Giovanni in Sugana; un dipinto Sant'Antonio abate, san Sebastiano e san Rocco con due angeli del Maestro di Tavarnelle (1510 - 1515 ca.) proveniente dall'oratorio della Pieve Vecchia; la tavola del XVI secolo raffigurante la Vergine tra i Santi Pietro e Paolo proveniente dalla chiesa di San Pier di Sopra; inoltre sono presenti una copia della Madonna Pinti di Andrea del Sarto e Il miracolo di San Nicola di Pier Dandini.
Successivamente alla precedente raccolta di arte sacra sono state affiancate una sezione archeologica e una sezione dedicata alle abitazioni primitive; il nuovo museo, ora chiamato Museo di San Casciano, è stato inaugurato il 20 settembre 2008. Dal 10 maggio 2015 il museo è intitolato al pittore Giuliano Ghelli.
Descrizione
La sezione di arte sacra è costituita dalla collezione comprendente dipinti, arredi, sculture e un gran numero di paramenti sacri provenienti dalle chiese del territorio sancascianese.
Provengono dalla chiesa di Sant'Angelo a Vico l'Abate i due dipinti più importanti della raccolta:
San Michele Arcangelo e storie della sua leggenda, tempera su tavola databile al 1250-1260 circa, opera di Coppo di Marcovaldo; è una delle più importanti testimonianze della pittura fiorentina del Duecento anteriore a Cimabue. Questo dossale rappresenta San Michele Arcangelo, il santo titolare della chiesa di provenienza, al centro della scena, ieratico e frontale, sullo fondo in origine in argento meccato, ma ormai scurito dal tempo. L'arcangelo veste una tunica rosa bordata da una lunga stola e tiene in mano una lancia e il globo crucifero. Intorno alla sua figura sono dipinti sei episodi significativi della sua leggenda; dall'alto e da sinistra: San Michele assiste alla preparazione di un trono in paradiso; Dio consegna a Michele la verga fiorita; Vittoria su Lucifero; Miracolo del toro; San Gregorio papa ordina la costruzione di una chiesa dedicata agli angeli nel Mausoleo di Adriano; Apparizione al vescovo di Siponto.
Madonna con Bambino, tempera su tavola datata 1319, di Ambrogio Lorenzetti. Questo dipinto è datato 1319 come riportato nell'iscrizione in basso: A.D. MCCCXVIIII. P(E)R RIMEDIO D(E)L A(N)I(M)A DI BURNACIO. DUCIO DA TOLANO FECELA FARE BERNARDO FIGLIUOLO BURNA.... Si tratta della prima opera certa di Ambrogio Lorenzetti e gli venne assegnata nel 1922 dal De Nicola e in seguito tale attribuzione è stata accettata dalla critica. Al centro del dipinto si trova la Vergine seduta su un trono cosmatesco e raffigurata frontale e fissa come un idolo orientale; il Bambino presenta una figura quasi erculea e dai capelli ricciuti e con la sua espressione conferisce un elemento dinamico in un dipinto dominato dalla figura posata e robusta della Vergine.
Le altre opere significative sono: …
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Linea del tempo
- 1989Fondazione e apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Museo Giuliano Ghelli di San Casciano?
Museo Giuliano Ghelli di San Casciano si trova nel comune di San Casciano in Val di Pesa, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Via Roma 37, 50026 San Casciano in Val di Pesa. Coordinate: 43.65761, 11.18461.
A quando risale Museo Giuliano Ghelli di San Casciano?
La datazione indicata da Wikidata è: 1989.
Cosa vedere vicino a Museo Giuliano Ghelli di San Casciano?
Nei dintorni si trovano: Teatro Comunale Niccolini (a 0 m), Mura di San Casciano in Val di Pesa (a 100 m), Palazzo del Cassero (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Museo san casciano — Vignaccia76, CC BY-SA 3.0
- Coppo di marcovaldo St Michael and his legend 1250-60 san casciano val di pesa museum of sacred art — Coppo di Marcovaldo, Public domain
- San casciano, museo esterno piazza — sailko, CC BY-SA 3.0
- San casciano, museo esterno — sailko, CC BY-SA 3.0
- Chiesa del suffragio — Vignaccia76, CC BY-SA 3.0
- Cristo benedicente, scuola bolognese — Scuola Bolognese, Public domain
- Effusio, lippo d'andrea — Vignaccia76, Public domain
- Incoronazione, neri di bicci — Neri di Bicci, Public domain
- Lippo di Benivieni s.casc — Lippo di Benivieni, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze