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Firenze · Toscana

Cosa vedere a San Casciano in Val di Pesa

A San Casciano in Val di Pesa l'atlante segnala 38 luoghi storici: 15 ville e palazzi storici, 8 castelli, 4 abbazie e monasteri, 4 musei, 3 fortezze e torri, 3 siti archeologici e 1 teatro storico.

Tra questi, 1 con orari di apertura indicati.

Da non perdere: Casa Machiavelli, istituzione museale sita nel comune di San Casciano Val di Pesa e aperta al pubblico tutto l'anno o alcuni mesi.

Per epoca di costruzione prevale l'Età contemporanea (80% dei luoghi datati) e il Medioevo (20% dei luoghi datati).

  • 38luoghi storici
  • 16.456abitanti
  • 310 maltitudine

Il borgo

San Casciano in Val di Pesa è un comune in provincia di Firenze.

San Casciano in Val di Pesa fa parte della sottozona Classico del Chianti ed è un centro rinomato per la produzione dei suoi vini, dell'olio extravergine d'oliva, e dei prodotti agricoli in generale.

Nel territorio comunale di San Casciano in Val di Pesa sono stati girati alcuni film tra i quali si ricordano: Amici miei e Amici miei atto II.

Il territorio si estende tra i rilievi che dividono la Val di Pesa e la Val di Greve con un dislivello altimetrico che va da un minimo di 72 m s.l.m. nella piana di Cerbaia ad un massimo di 510 m nella zona di Valigondoli.

Il territorio comunale è compreso quasi per intero nel Chianti Classico, ad eccezione della zona posta sulla sinistre del fiume Pesa.

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I 38 luoghi

Ville e palazzi storici 15

Mostra tutti i 15 luoghi

Castelli 8

Musei 4

Fortezze e torri 3

Siti archeologici 3

Teatri storici 1

Da vedere secondo Wikivoyage

Architetture religiose: Pieve di San Pancrazio. Un interessante esempio di architettura romanica di ispirazione lombarda, segue lo schema a tre navate divise da pilastri, concluse da due absidi; la torre campanaria è impostata sul fianco sinistro. Notevole è la decorazione a fornici dell'abside centrale. A un rifacimento in stile dell'inizio del XX secolo sono da attribuire l'interno e la facciata, preceduta da un portico architravato su colonne di ordine tuscanico, e la curiosa torretta con bifora della canonica. All'interno, un Crocifisso ligneo del Seicento, una "Crocifissione" di Santi di Tito, la Madonna del Latte attribuita a Cenni di Francesco, inclusa con una "Natività" cinquecentesca entro una tavola della scuola di Santi di Tito. Pieve di Santo Stefano. Già esistente nel X secolo, ha mantenuto all'esterno le forme romaniche (il campanile, l'abside, la facciata coronata da arcatelle pensili), mentre il portico è stato aggiunto nel Seicento. L'interno, a tre navate poggianti su pilastri quadrangolari, presenta archeggiature scialbate e ricoperte da stucchi settecenteschi.

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