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Firenze · Toscana
Cosa vedere a Scandicci
A Scandicci l'atlante segnala 43 luoghi storici: 33 ville e palazzi storici, 4 musei, 2 abbazie e monasteri, 2 castelli e 2 teatri storici.
Per la maggior parte dei luoghi non abbiamo ancora orari verificati: controlla sempre il sito ufficiale prima di partire.
Da non perdere: Museo geopaleontologico GAMPS (1999), museo italiano.
Per epoca di costruzione prevale l'Età contemporanea (60% dei luoghi datati) e il Medioevo (40% dei luoghi datati).
- 43luoghi storici
- 49.390abitanti
- 47 maltitudine
Il borgo
Scandicci (ex Casellina e Torri) è un comune in provincia di Firenze.
Il suo territorio si estende su una superficie delimitata dal fiume Arno, che forma il confine naturale a settentrione, fino alla valle del fiume Pesa a sud-ovest. Attraverso Scandicci e diverse frazioni passa il torrente Vingone. Il territorio di Scandicci è circondato dal verde dei suoi boschi, delle colline e da alcuni parchi.
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I 43 luoghi
Ville e palazzi storici 33
Mostra tutti i 33 luoghi
Musei 4
Abbazie e monasteri 2
Castelli 2
Teatri storici 2
Come arrivare
In auto: È accessibile direttamente da
Autostrada A1 (nel tratto Firenze-Roma) è presente il casello di Firenze-Scandicci.
SGC FI-PI-LI in direzione Pisa/Livorno accedendo da Viale Etruria (Firenze) e in direzione Sud dallo Svincolo Scandicci.
In autobus: Tranvia, linea T1, aperta nel 2010, permette il collegamento diretto con il centro storico di Firenze.
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Da vedere secondo Wikivoyage
Architetture religiose: Nel territorio comunale sono presenti numerose architetture religiose. Le più antiche risalgono al primo millennio dell'era cristiana.
Pieve di San Giuliano a Settimo. Presso la chiesa suffraganea di San Salvatore venne fondata all'inizio dell'XI secolo la celebre Badia a Settimo. Nel 1580 vene costruito l'oratorio della Compagnia. Tra il 1656 e il 1666 la chiesa venne rinnovata in stile barocco. Vennero costruiti quattro altari (dedicati rispettivamente a Sant'Antonio, al Santissimo Crocifisso, a Santa Lucia e a San Bartolomeo), venne inoltre costruita una cappella dedicata a Santa Maria e in facciata venne realizzato il porticato in stile neoclassico. Altri lavori si ebbero nel 1691 e interessarono la sacrestia. La chiesa consiste in una basilica a tre navate, divise da sei campate su pilastri quadrangolari e conclusa con tre absidi. La navata centrale è sopraelevata rispetto alle laterali e la copertura, originariamente era a capriate lignee ma oggi è a volte. È dotata di un campanile ed in origine probabilmente aveva anche una cripta. Chiesa di San Martino alla Palma.
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