Museo di Ca' Martì
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Foto: J.F. Sebastian, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo

Museo di Ca' Martì

Museo di Carenno

Carenno (LC), Lombardia

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Superficie
80 m²
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°48′08″ N, 9°27′41″ E
Indirizzo
Via Fontana, 3

Storia e descrizione

Il Museo di Ca' Martì è un museo etnografico di Carenno collocato in un edificio del centro storico del paese, Ca' Martì. Il museo viene inaugurato nel 2008 insieme al percorso "La Valle dei muratori" e conserva oggetti, documenti e immagini che raccontano la vita, il lavoro e il sapere tecnico dei muratori di Carenno e della Valle San Martino.

Origine del nome

Il nome "Ca' Martì" significa "casa" o "stanza di Martino". Nella tradizione della Valle San Martino, ad una abitazione o edificio veniva accostato in genere il nome della famiglia che vi abitava.

L'edificio, che oggi ospita il museo, ha avuto varie destinazioni d’uso nel corso della sua storia: sorto probabilmente come casa privata ai margini del nucleo medievale, è stato sede del municipio e della scuola elementare nei prime decenni del Novecento, poi abitazione, bottega e, infine, magazzino.

L’originaria struttura quattrocentesca è stata, quindi, sottoposta a ripetuti interventi edilizi con le relative modificazioni e trasformazioni che hanno portato l’edificio a presentarsi, oggi, come un caso di studio sull’evoluzione delle tecniche edilizie e dei materiali utilizzati nel corso dei secoli a Carenno e nella Valle San Martino.

Descrizione

Il Museo Ca' Martì vuole rappresentare un momento vivo per la ricerca e la conoscenza della cultura di una comunità per secoli legata all’attività dei muratori e ha come interesse principale quello di cogliere i vari aspetti della vita sociale di essa come, ad esempio, la stagionalità dei periodi migratori dei muratori e le attività che le mogli dovevano assolvere in loro assenza. Si presenta, dunque, come un museo etnografico che ha il compito di raccogliere, conservare e valorizzare le testimonianze demo – etno – antropologiche del territorio carennese e della Valle San Martino.

La sua finalità principale è, quindi, raccogliere, ordinare e studiare i materiali che si riferiscono alla storia, all’economia, al dialetto e alla salvaguardia della comunità e delle sue tracce nel territorio, nonché promuovere e pubblicare studi e ricerche a carattere demo – antropologico, legate in special modo all’esperienza materiale.

Esposizione

Sala 1: Accoglienza: Il Museo si presenta.

Qui il visitatore trova notizie sulla missione del Museo, la localizzazione, i partners e quanti ne hanno permesso la realizzazione. La sala suggerisce anche un primo incontro con i protagonisti: da una grande immagine di cantiere del primo '900 posta alla parete di fondo, i muratori incrociano lo sguardo di chi entra.

Sala 2: Da Cà Martì al Museo

L'allestimento illustra il percorso che ha portato alla realizzazione del Museo, con uno sguardo al passato dell'edificio: sia alla sua storia stratigrafica e alle precedenti destinazioni, sia alle fasi principali dell'intervento di recupero e restauro.

Sala 3: Le risorse del territorio per l'edilizia tradizionale.

La sala è dedicata alle materie prime, storicamente reperibili in loco: dai diversi tipi di legname alle varietà di rocce, ghiaie, sabbie, tra cui il caratteristico spolverino', argille.

Al piano superiore la sede museale si offre di per sé, anche dal punto di vista fisico e costruttivo, come interessante documentazione: per il recupero dei tre ambienti che si aprono oltre la scala interna in pietra, ci si è avvalsi, infatti, dove possibile, di materiali e tecniche della tradizione locale. Artigiani del paese hanno riproposto, nella porzione di edificio più antica, una pavimentazione in battuto di calce trattato a tannino, e la posa di pianelle in cotto negli altri ambienti. E stato completato il soffitto del vano scala in castagno e noce, legnami tipici del territorio, e ricostruita la porzione distrutta dell'arco del sec. XV in pietra calcarea e tufo.

Con i tecnici si è proceduto al restauro conservativo di alcune sezioni di intonaco quattrocentesco e sono venuti alla luce interessanti resti di affresco con emblema di San Bernardino (seconda metà sec. XV).

Itinerario della Valle dei muratori

La Valle dei muratori è un percorso che, partendo dalla sede museale di Ca' Martì, conduce a rintracciare e conoscere luoghi e segni legati al lavoro dei muratori nel territorio di Carenno, avendo come orizzonte l'intera Valle San Martino. Il percorso individua 16 tappe significative che toccano edifici o nuclei di particolare interesse del centro abitato e, nell'ambiente naturale circostante, alcuni tra i luoghi che fornivano le risorse per l'attività edilizia. Ad ogni tappa il visitatore trova un pannello illustrativo del sito.

Ca’ Martì diviene nel 2008 sede del Museo dei muratori, nasce per documentare il lavoro, la vita e la storia dei muratori di Carenno e della Valle San Martino tra Ottocento e Novecento. L’edificio è stato realizzato in più fasi, tra il secolo XV e il XIX, e ha subito diverse trasformazioni grazie a tecnici, specialisti, muratori e artigiani volontari del luogo.

Le origini della cosiddetta Chiesa Vecchia potrebbero risalire all’età romanica. L’attuale impianto costruttivo è il risultato degli ampliamenti realizzati tra Seicento e Settecento. Oggi la chiesa internamente presenta un aspetto neoclassico, ad unica navata, divisa in quattro campate con volte a vela. La lavorazione del tetto, con elementi lignei perfettamente incastrati tra loro senza l’utilizzo di chiodi, testimonia la maestria degli artigiani dell’epoca. Sulla facciata sono presenti due nicchie laterali, nelle quali sono dipinti i Santi Pietro e Paolo.

Ca’ Livie è il risultato dell'ampliamento di una dimora settecentesca, realizzata in pietra locale. che mantiene tecniche e materiali originari. Il nuovo prospetto, invece, ospita loggiati, ballatoi e un sistema di scale in legno sovrapposte. Materie prime e tecniche di lavorazione sono proprie della tradizione del territorio: dalle pietre delle diverse cave al legname di castagno selvatico e malte a base di sola calce. Edifici di simile impostazione esistevano un tempo alla periferia del nucleo antico di Carenno, ma questo è uno dei rari esempi rimasti di fabbricati di simile impostazione in questa parte della Valle San Martino. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo di Ca' Martì».

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  1. 2008Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

Calolziocorte-OlginateTreno, la più vicina
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Museo di Ca' MartìVia Fontana, 3
Lecco8,3 km
Aeroporto Militare Antonio Locatelli23,2 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo di Ca' Martì?

Museo di Ca' Martì si trova nel comune di Carenno, in provincia di Lecco (Lombardia), all'indirizzo Via Fontana, 3. Coordinate: 45.80221, 9.46145.

Cosa vedere vicino a Museo di Ca' Martì?

Nei dintorni si trovano: Castello di Rossino (a 1,8 km), Monastero della Beata Vergine del Lavello (complesso) (a 2,6 km), Villa De Ponti (a 2,8 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Ca' Martì, Museo dei muratori, Ingresso (cropped) — J.F. Sebastian, CC BY-SA 4.0
  2. Ca' Martì, Museo dei muratori, Ingresso — J.F. Sebastian, CC BY-SA 4.0
  3. San Domenico (Carenno) - information board — Kaitu, CC0
  4. Santi Pietro e Paolo e Biagio (Carenno), information board outside the church 02 — Kaitu, CC0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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