Foto: Rostkol, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Medioevo, 1200
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°48′17″ N, 9°26′18″ E
- Indirizzo
- Via Castello, 4
Storia e descrizione
Il castello di Rossino, situato nell'omonima frazione di Calolziocorte, è un castello medievale della Valle San Martino. Le prime tracce della presenza militare sull'altura dove sorge il castello risalgono all'epoca romana, quando era presente un presidio militare per vigilare sulla via Bergomum-Comum. Mantenuto anche in età altomedievale il presidio fu progressivamente trasformato in una fortezza e inserito tra il XIII e il XIV secolo nel sistema difensivo della famiglia guelfa dei Benaglio, feudatari dell'intera valle. Amministrato dalla famiglia Rota il castello si trasformò XV e il XVII secolo in una piazza commerciale votata principalmente al commercio della lana.
Storia
Il primo presidio militare sorto nell'area del castello di Rossino risale all'epoca romana, quando la Valle San Martino costituiva territorio di passaggio per la via Bergomum-Comum, una strada romana che metteva in comunicazione i municipi di Bergamo (Bergomum) e Como (Comum). La strada entrava nella valle tramite un ponte di pietra sul fiume Adda che congiungeva l'attuale territorio di Olginate a Calolziocorte, da qui proseguiva per la località di Rossino per poi continuare verso Lorentino, evitando così passare per le paludi fluviali. Il presidio militare di Rossino era quindi in una posizione strategica per consentire il controllo del territorio e la riscossione dei pedaggi.
In epoca altomedievale l'abitato di Rossino iniziò ad espandersi tanto che nel V secolo fu edificata la chiesa di San Lorenzo, prima chiesa cristiana della Valle San Martino. Il presidio romano venne mantenuto e probabilmente ampliato nell'XI secolo dalla famiglia di origine longobarda dei da Prezzate, che in quel periodo aveva possedimenti nell'isola bergamasca, a Pontida e a Foppenico. In alcuni documenti databili tra il 1193 e il 1192 viene confermata la presenza della famiglia, con la figura di Martinus de Rusino de Prezate.
La prima testimonianza scritta della presenza del castello risale al 1281 e fu redatto dal notaio Viviano Gatti, che col documento certificò il sequestro di alcuni beni appartenuti a Giovanni Salvioni de castro Russino, ovvero del castello di Rossino. Nel XIII secolo quindi il castello era già parte integrante dei possedimenti della famiglia bergamasca dei Salvioni. Alleata dei Benaglio, con cui probabilmente condivideva la proprietà del castello, si schierò durante le lotte per il predominio sulla Signoria di Milano per la fazione guelfa al fianco dei Della Torre, che nel 1274 sotto la guida di Napo conquistarono l'intera Valle San Martino. …
Descrizione
Il castello è composto da un mastio posto all'interno del cortile del castello, in cui è visibile una finestra del XIII secolo. In origine probabilmente le torri dovevano essere quattro, una è stata ribassata e inglobata all'interno della cinta muraria, nello spigolo di nord-ovest, mentre le altre due sono state smontate e il materia riutilizzato nella costruzione della chiesa di San Lorenzo.
Il palazzo principale, detto "la dogana" conserva principalmente la sua struttura originaria. Il castello è costituito da un portone d'ingresso e due finestre, utilizzate in epoca moderna per esigere ai mercanti il pagamento del dazio per l'attraversamento del confine tra il Ducato di Milano e la Repubblica di Venezia. Le murature dei locali legati alla facciata risalgono al XIX secolo, mentre le altre sono più antiche e realizzati con materiali di recupero risalenti all'epoca romana.
Secondo la tradizione popolare dal castello di Rossino si diramava una rete di cunicoli sotterranei che lo collegavano attraverso due direttrici principali a piazza Regazzoni (circa 0,5 km in linea d'aria) e al castello di Somasca (1,5 km). Nel corso del XX secolo alcune ricerche e ritrovamenti hanno confermato l'esistenza di questi percorsi. I cunicoli rinvenuti si presentavano in muratura ed erano sufficientemente alti da consentire il passaggio di uomini in posizione eretta, oltre ad essere protetti dia trappole quali profondi pozzi invisibili al buio. Nel corso dei secoli la loro struttura originaria è stata compromessa e il loro percorso frammentato da numerosi interventi di rimodellamento quali interramenti, sbarramenti e l'inglobamento dei cunicoli nelle costruzioni successive e nella rete idrica e fognaria. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Rossino».
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Rossino?
Castello di Rossino si trova nel comune di Calolziocorte, in provincia di Lecco (Lombardia), all'indirizzo Via Castello, 4. Coordinate: 45.80478, 9.43843.
A quando risale Castello di Rossino?
La datazione indicata da Wikidata è: 1200.
Cosa vedere vicino a Castello di Rossino?
Nei dintorni si trovano: Ecomuseo Val San Martino (a 1 km), Villa De Ponti (a 1 km), Giardino botanico di Villa De Ponti (a 1,1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 5 foto
- Rossino вид на озеро Como — Rostkol, CC BY-SA 4.0
- Castello di Rossino, seen from Lavello — Kaitu, CC0
- Cunicoli verso il castello di Rossino — Sconosciuto, Public domain
- Entrance to Castello di Rossino — Kaitu, CC0
- Cchurches and castle in Rossino (Calolziocorte) — Kaitu, CC0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
