Foto: Tempo61, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Medioevo, 1360
- Stile
- Architettura gotica
- Architetto
- Bartolino da Novara
- Proprietario
- Galeazzo II Visconti
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 45°11′26″ N, 9°09′32″ E
- Indirizzo
- Piazza Castello
Storia e descrizione
Il castello Visconteo fu costruito nel 1360 su ordine di Galeazzo II Visconti, che vi trasferì la sua corte; successivamente l'edificio fu sede della corte del figlio di Galeazzo II, Gian Galeazzo, il quale a sua volta lo cedette al proprio figlio Filippo Maria, che vi risiedette fino al 1413. I Visconti vollero realizzare intorno al castello un grandioso parco di caccia, il parco Visconteo, che si estendeva originariamente per una dozzina di chilometri, fino alla Certosa di Pavia, e che fu teatro, nel 1525, della battaglia di Pavia. Gran parte della superficie un tempo occupata dal parco ora è suolo agricolo oppure terreno edificato, tuttavia si sono mantenute tre aree naturalistiche che possono a pieno titolo essere considerate eredi della grande riserva di caccia dei signori di Milano: il parco della Vernavola, la garzaia della Carola e quella di Porta Chiossa.
Storia
La costruzione di una "cittadella" fortificata a ovest del nuovo edificio, sull'area limitrofa alla basilica di San Pietro in Ciel d'Oro, permise di sviluppare gli aspetti residenziali anziché quelli militari: in effetti, più che una fortezza, il Castello di Pavia fu soprattutto la splendida sede di una corte raffinata, come è ancora possibile intuire dalle grandi bifore esterne, dall'aereo loggiato del cortile e dagli affreschi delle sale interne, elementi che rispecchiano il gusto del gotico internazionale. Nella seconda metà del XIV e nel XV secolo il maniero fu un importante centro di produzione artistica. Di particolare bellezza il decoro con imprese viscontee sul cielo stellato della "Sala Azzurra", le figure del Cristo morto e dei Santi nell'originaria cappella a piano terreno, i motivi a tappezzeria e le immagini muliebri su sfondo di rose.
Galeazzo II conquistò Pavia nel 1359 dopo un lungo assedio; appena presa la città il signore decise, forse per dissapori con il fratello Bernabò, di spostare la sua corte da Milano a Pavia, antica capitale del regno Longobardo prima e poi del regno Italico fino al 1024, riallacciando simbolicamente il suo potere a quello delle antiche monarchie.
Nel 1360, dopo aver fatto demolire le abitazioni, il monastero di Santa Maria alle Pertiche, gli ospedali della Carità e di Sant'Antonio, il monastero del Gesù e le chiese di Santa Maria dei Carmelitani e di San Gallo (la chiesa di Santa Maria del Carmine fu poi fatta ricostruire in un altro punto della città da Galeazzo II nel 1374, mentre quella di San Gallo venne riedificata da Gian Galeazzo nel 1395) che si trovavano nell’area prescelta per il castello
, prese via il cantiere. I lavori, forse coordinati da Bernardo da Venezia, che a Pavia progettò anche la chiesa del Carmine, procedettero in modo spedito, anche perché Galeazzo II impose ai suoi sudditi di inviare lavoratori e maestranze, a titolo d’esempio la comunità di Novara dovette mandare muratori, mentre i piacentini furono costretti a scavare il fossato. In soli cinque anni l’edificio fu ultimato, anche se già nel 1363 i lavori erano a buon punto, perché in quella data Galeazzo II poté ospitarvi il re di Cipro Pietro I di Lusignano …
Descrizione
Come molti altri castelli viscontei, quello di Pavia ha un impianto quadrato (di 150 metri per lato) con torri d’angolo quadrate e suddivisione dei corpi di fabbrica in campate quadrate. Purtroppo, come dicevamo, la parte settentrionale del castello venne distrutta dalle artiglierie francesi durante l’assedio del 1527, e al suo posto ora si trova un tratto della cinta muraria bastionata fatta realizzare dagli spagnoli a metà Cinquecento. Il castello è difeso da un profondo fossato, un tempo allagato, e si conservano tre degli originari accessi, originariamente dotati di rivellini provvisti di ponti levatoi, in particolare, quello sud, rivolto verso la città, presenta nel portalino una lastra raffigurante l'Annunciazione, opera di un anonimo scultore lombardo del sesto decennio del Trecento.
Esternamente l'edificio è contraddistinto da grande uniformità, influenzata dall'architettura militare. Le tre facciate superstiti sono caratterizzate dal profondo basamento a scarpa, supra il quale si trova una compatta cortina muraria in mattoni, coronata da merli sorretti da beccatelli in granito. I prospetti sono ingentiliti, come in una dimora, da eleganti bifore a sesto acuto decorate con ghiere a raggiera. …
I musei civici
Dal secondo dopoguerra il castello ospita anche i Musei civici di Pavia. Questi spazi espositivi sono suddivisi in base al periodo storico legato ai reperti esposti. I musei ospitati nel castello sono il "museo archeologico e sala longobarda", il "museo romanico e rinascimentale", la Pinacoteca Malaspina, il "museo del '600 del '700", la "quadreria dell''800", il "museo del Risorgimento" e il "museo di arte moderna e gipsoteca".
In particolare, il Museo Pavese del Risorgimento è stato fondato nel 1885 grazie soprattutto alle donazioni di privati. Le esposizioni di questo museo comprendono oggetti di varia natura, documenti, libri e fotografie. La datazione dei cimeli parte dal Regno Lombardo-Veneto alla prima guerra mondiale con particolar attenzione ai reperti legati al territorio. È anche presente una sezione dedicata a Giuseppe Garibaldi.
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello Visconteo di Pavia».
Linea del tempo
- 1360Costruzione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri castelli in Lombardia
Domande frequenti
Dove si trova Castello Visconteo di Pavia?
Castello Visconteo di Pavia si trova nel comune di Pavia, in provincia di Pavia (Lombardia), all'indirizzo Piazza Castello. Coordinate: 45.19058, 9.15900.
A quando risale Castello Visconteo di Pavia?
La datazione indicata da Wikidata è: 1360.
Cosa vedere vicino a Castello Visconteo di Pavia?
Nei dintorni si trovano: Pinacoteca Malaspina (a 100 m), Musei civici di Pavia (a 100 m), Palazzo INCIS (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Castello Sforzesco (2) — Tempo61, CC BY-SA 3.0
- Castello Visconteo (Pavia) - facciata — Congolandia.g, CC BY-SA 4.0
- Castello Visconteo (Pavia) - porta sud — Congolandia.g, CC BY-SA 4.0
- Castello Visconteo (Pavia) — Giorgio Gonnella, CC BY-SA 3.0
- 2012.M09.PAVIA.castello — Giuditta, CC BY-SA 3.0
- Castello di Pavia - Cortile interno (94065) — Mannivu, CC BY-SA 4.0
- Castello di Pavia - Torrione — Mannivu, CC BY-SA 4.0
- Castello di Pavia DSC07226 — AssoLaTo, CC BY-SA 4.0
- Castello di Pavia — Castva, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze