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Foto: User:Alienautic, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Museo, 1998
Museo delle arti in ghisa nella Maremma
Museo di Follonica
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1998
- Architetti
- Barbara Catalani, Marco Del Francia
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 42°55′22″ N, 10°45′44″ E
- Indirizzo
- 58022 Follonica
Storia e descrizione
Il Museo delle arti in ghisa nella Maremma (MAGMA) è un museo situato a Follonica, presso l'area delle ex fonderie Ilva di Follonica.
Storia
Sin dal momento della chiusura dello stabilimento industriale dell'Ilva, avvenuta il 22 febbraio 1960, si sentì il bisogno, tra la popolazione di una città nata e cresciuta con la produzione siderurgica, di realizzare un museo che testimoniasse la fiorente tradizione della città. Inizialmente, un primo museo sulla storia degli operai e l'arte della ghisa venne inaugurato in una sede provvisoria nel 1970, e successivamente, nel 1998, con il restauro dell'antico forno di San Ferdinando, nacque il nuovo Museo del ferro e della ghisa. Il museo fu completamente rinnovato e modernizzato nel 2013 con l'allestimento del MAGMA, il Museo delle arti in ghisa nella Maremma, su progetto degli architetti Barbara Catalani e Marco Del Francia, realizzato da Asteria con la consulenza dello storico Tiziano Arrigoni e di Claudio Casini e Marica Pizzetti. Il MAGMA fu inaugurato il 29 giugno 2013 e aperto al pubblico il 9 luglio dello stesso anno.
Edificio
Il MAGMA è allestito all'interno del forno di San Ferdinando, il più antico edificio dello stabilimento Ilva. Il nucleo originario risale probabilmente al XV secolo e aveva la funzione di mulino; nel 1546 fu allargato con la costruzione di una ferriera, smantellata poi nei primi del XIX secolo con la costruzione di un forno fusorio: un piccolo forno quadro, abbandonato in pochi anni e rinnovato nel 1818 con un moderno forno tondo dedicato a San Ferdinando. Il forno era considerato uno dei più moderni d'Italia, primo in Toscana. Lo stabile fu ampliato per comprendere anche alcuni camerotti per i lavoratori, magazzini, carbonili e botteghe. Rimasto in funzione fino al 1888, venne smantellato negli anni successivi al 1907. Restaurato negli anni novanta del XX secolo, diviene sede museale – l'allora Museo del ferro e della ghisa – dal 1998.
Sale espositive
Il percorso espositivo inizia al primo piano dello stabile, dedicato all'arte in ferro e in ghisa, la massima produzione specializzata delle fonderie di Follonica. All'ingresso, si incontra subito un busto in ghisa di Leopoldo II di Lorena, realizzato nel 1844 da Leonardo Arcangeli: è proprio al granduca di Toscana, infatti, che si deve lo sviluppo dell'attività siderurgica, nonché la nascita della città di Follonica. Poco più avanti si incontra invece il grande spazio dell'altoforno, restaurato e arricchito da una installazione che, situata nel luogo dove un tempo si trovava il forno fusorio con il camino per la fuoriuscita del fumo, tenta di riprodurlo in maniera poetica. Si tratta di una cascata di lamelle metalliche disposte in modo da ricreare le dimensioni originali del forno e composte di diversi materiali per richiamare le varie fasi del caricamento: le lamelle in basso, rosse, richiamano la fase di accensione; quelle metalliche al centro alludono al minerale gettato insieme al carbone all'interno del forno; infine, le lamelle trasparenti poste più in alto stanno a richiamare il fumo, che uscendo dal camino saliva verso il cielo. Le pareti dell'altoforno sono anche protagoniste di uno spettacolo multimediale proiettato a intervalli regolari che vede il visitatore trasportato virtualmente all'interno del processo di fusione: sulle pareti prima si stagliano le immagini delle ombre degli operai al lavoro, poi una colata di ferro rovente pare riempire i muri, che diventano incandescenti, iniziano a creparsi e lasciano spazio al materiale forgiato, monumentali decorazioni in ghisa, per poi concludersi con il mare di Follonica, la città moderna. Le immagini al termine della colata sono state realizzate dai fotografi Maurizio Martinozzi (le sculture in ghisa) e Antonio Presta (le visuali di Follonica). Di fianco al forno è stato allestito un "tempio magmatico": al centro un grosso campione di ematite. …
Centro di documentazione
Presso il MAGMA è inoltre situato il centro di documentazione, nelle stanze che fino al 2013 ospitavano il Museo del ferro e della ghisa. Si tratta di un centro di raccolta, di ricerca e di approfondimento sul territorio riguardante Follonica: è possibile consultare la banca dati del museo, le fonti, i video e le schede dei reperti, oltre che una serie di pubblicazioni sull'attività siderurgica della città.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo delle arti in ghisa nella Maremma».
Linea del tempo
- 1998Fondazione
- 2013Apertura
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.
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Domande frequenti
Dove si trova Museo delle arti in ghisa nella Maremma?
Museo delle arti in ghisa nella Maremma si trova nel comune di Follonica, in provincia di Grosseto (Toscana), all'indirizzo 58022 Follonica. Coordinate: 42.92268, 10.76211.
Quali sono gli orari di Museo delle arti in ghisa nella Maremma?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da settembre a maggio · da martedì a domenica: 15:30–19:00; Da giugno ad agosto · martedì, giovedì, domenica: 9:00–13:00, 17:30–21:30; Da giugno ad agosto · mercoledì, venerdì: 17:30–21:30; Lunedì, festivi: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Quanto costa l'ingresso a Museo delle arti in ghisa nella Maremma?
L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.
A quando risale Museo delle arti in ghisa nella Maremma?
La datazione indicata da Wikidata è: 1998.
Cosa vedere vicino a Museo delle arti in ghisa nella Maremma?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Granducale (a 200 m), Pinacoteca civica di Follonica (a 500 m), Fattoria Bicocchi (a 1,5 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 7 foto
- MAGMA altoforno — User:Alienautic, CC BY-SA 3.0
- Museo delle arti in ghisa nella Maremma (Follonica), esterno 01 — Mongolo1984, CC BY-SA 4.0
- Follonica, ex Ilva e museo MAGMA — Alienautic, CC BY 4.0
- Follonica, museo MAGMA — Alienautic, CC BY 4.0
- Magma Shadows — Annalisajourdan, CC BY-SA 4.0
- MAGMA01 — LBrunello65, CC BY-SA 4.0
- Red fire — Annalisajourdan, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
