Museo, Valmozzola (PR)
44°34′08″ N, 9°52′58″ E
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Museo
Museo della Resistenza di Valmozzola
Museo di Valmozzola, in Italia
Valmozzola (PR), Emilia-Romagna
In breve
- Tipo
- Museo
- Superficie
- 135 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°34′08″ N, 9°52′58″ E
- Indirizzo
- Via Provinciale 2, Mormorola
Storia e descrizione
Valmozzola è un comune italiano sparso di 523 abitanti della provincia di Parma in Emilia-Romagna. La sede comunale si trova nella località Mormorola.
Secondo i dati ISTAT di novembre 2018 risulta essere il comune meno popolato della provincia.
Storia
La storia antica della Val Mozzola è legata alla storia della rocca di Gusaliggio del feudo degli Obertenghi, una delle principali dinastie del medioevo, dalla quale derivarono le famiglie Estense, Malaspina e Pallavicino.
Secondo il manoscritto Historia Pallavicina, con atto datato all'anno 981 l'imperatore Ottone II concesse ad Adalberto I Pallavicino Gusaliggio e la Val di Mozzola. La rocca di Gusaliggio fece da teatro al prologo e al triste epilogo dell'avventura del feroce condottiero Oberto II Pallavicino.
Per l'anno 1398 Guido Platoni fu il Podestà di Gusaliggio e di tutta Valmozzola, fu eletto per il suo morale alto, risiedette nella rocca di Gusaliggio a Valmozzola. Era il comandante dell'esercito e aveva una vasta esperienza nell'uso della padronanza che aveva sulle armi e sugli affari di guerra, qualità riconosciute della sua famiglia, che aveva anche grandi titoli come Marchesi e Conte di una dinastia millenaria della Casa dei Platoni, Questa conoscenza militare era un requisito per esercitare la posizione di podestà.
La sua funzione era principalmente quella di regolare e mantenere l'ordine legislativo e sociale, aveva una grande rappresentanza che gli permetteva di governare. Il suo controllo dell'esercito fu convincente e diede tranquillità a Valmozzola, sebbene il cavaliere Platoni fosse un grande diplomatico e incoraggiò la cultura e la diplomazia sulla guerra.
Lo stesso Guido Platoni, podestà di Gusaliggio e Val Mozzola, deve aver dato l’ordine al notaio Guglielmo Ferrario di Bardi di trarre copia del documento datato 26 luglio 1298 dalle imbreviature del notaio Gandolfo Ferrari. Si trattava della cessione in feudo di alcuni terreni situati a Tusca (Tosca) fatta da Ubertino Landi ai fratelli Antonio e Oberto di Tusca. …
Monumenti e luoghi d'interesse
La pieve di Santa Maria Assunta fu costruita in forme romaniche nell'XI secolo e riedificata in forme barocche nel 1704; ristrutturata internamente in stile neogotico nel 1912, fu dotata della facciata neoromanica nel 1965; la chiesa, internamente decorata con affreschi, conserva la seicentesca pala dell'Assunta, dipinta da Salvatore Pozzo, e alcune statue settecentesche. Accanto al luogo di culto si erge il Palazzo Conti, edificato nel 1851 e utilizzato fino agli inizi del XX secolo quale sede del municipio di Valmozzola.
A circa 1 km dalla pieve sono inoltre visibili le rovine della medievale rocca di Gusaliggio, arroccate su una rupe ofiolitica a precipizio sul torrente Mozzola.
A Sozzi di Gusaliggio è presente l'oratorio di Sant'Antonio, edificato in stile rinascimentale nel XVI secolo per volere dei nobili De Mutio.
La chiesa dei Santi Gervaso e Protaso, edificata originariamente in forme romaniche in epoca medievale, fu completamente ricostruita in stile neoclassico nel XVIII secolo e ampliata tra il 1900 e il 1927; gli interni sono decorati con affreschi realizzati agli inizi del XX secolo dal pittore parmigiano Umberto Concerti.
Di interesse risulta la chiesa parrocchiale di San Giacomo Apostolo, con le vicine costruzioni rinascimentali; in località San Siro di Branzone è inoltre presente l'oratorio delle Grazie.
La chiesa di San Martino vescovo, edificata originariamente in forme romaniche in epoca medievale, fu in parte modificata tra il XVII e il XVIII secolo e nel 1852 ristrutturata nella facciata neoclassica; al suo interno le volte sono decorate con affreschi.
In località Stazione di Valmozzola si trova l'oratorio della Beata Vergine Ausiliatrice della Stazione, edificato tra il 1950 e il 1954.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo della Resistenza di Valmozzola».
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Domande frequenti
Dove si trova Museo della Resistenza di Valmozzola?
Museo della Resistenza di Valmozzola si trova nel comune di Valmozzola, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo Via Provinciale 2, Mormorola. Coordinate: 44.56886, 9.88288.
Cosa vedere vicino a Museo della Resistenza di Valmozzola?
Nei dintorni si trovano: Rocca di Gusaliggio (a 1,2 km), Castello di Belforte (a 6,2 km), Castello di Pietramogolana (a 6,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 4 foto
- Chiesa dei Santi Gervaso e Protaso (Mariano, Valmozzola) - facciata 1 2022-06-15 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Chiesa di San Martino Vescovo (San Martino, Valmozzola) - facciata 2 2022-06-15 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Rocca di Gusaliggio (Valmozzola) - ruderi 2 2022-06-15 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Chiesa di Santa Maria Assunta - panoramio (2) — Terensky, CC BY 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze