Museo, Padova (PD)

45°24′43″ N, 11°52′42″ E

Ancora nessuna foto su Wikimedia Commons

Carica una foto su Commons

Museo

Museo della Natura e dell'Uomo

Museo di Padova di proprietà dell'Università degli Studi di Padova inaugurato nel 2023

Padova (PD), Veneto

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Coordinate
45°24′43″ N, 11°52′42″ E
Indirizzo
Via Giotto, 35121 Padova

Storia e descrizione

I musei dell'Università degli Studi di Padova costituiscono un sistema museale coordinato dall'Ateneo patavino, che raccoglie e valorizza il patrimonio scientifico, storico e artistico accumulato dall'ateneo nel corso dei suoi oltre 800 anni di storia. La rete è formata da 11 sedi museali - la più recente e maggiore è il Museo della Natura e dell'Uomo - e da altre 19 collezioni distribuite nei vari dipartimenti.

La maggior parte dei musei sono situati nel centro storico di Padova, tre nell'ambito del Veneto. Anche la loro collocazione in palazzi storici e nelle sedi dei dipartimenti è motivo d'interesse per i visitatori.

I musei hanno una particolare valenza didatttica; tutti offrono visite guidate su prenotazione. Alcuni musei sono aperti su prenotazione.

Storia

Le origini del patrimonio museale dell'Università di Padova risalgono al 1545, quando fu fondato l'Orto botanico di Padova come Hortus medicus per l'insegnamento della botanica farmaceutica agli studenti di Medicina.

Nel primo Settecento il medico e naturalista Antonio Vallisneri avviò un'ampia raccolta di curiosità scientifiche e reperti naturali; il figlio Antonio Vallisneri junior donò tale collezione all'Ateneo nel 1733, formando il «Museo Vallisneriano», nucleo primigenio dei successivi musei naturalistici.

Nel 1739, con la cattedra di filosofia sperimentale, il fisico Giovanni Poleni istituì il Gabinetto di Fisica, dotandolo di strumenti europei d'avanguardia che resero Padova uno dei principali centri per la didattica sperimentale: quelle apparecchiature costituiscono l'attuale Museo Giovanni Poleni.

All'inizio del XIX secolo, nel 1805, il Museo di Scienze Archeologiche e d'Arte iniziò la sua vita autonoma come museo didattico basato sulla collezione della famiglia Mantova Benavides (Padova, sec. XVI), che era stata acquisita agli inizi del XVIII secolo da Vallisneri senior e donata dal figlio nel 1733, e che venne in seguito arricchita da reperti da donazioni private e da campagne di scavo.

Le collezioni vallisneriane, collocate nel cinquecentesco Palazzo Cavalli "alle Porte Contarine", si arricchirono fra il XVIII e il XIX secolo di reperti zoologici, mineralogici, fossili e manufatti etnografici, riflettendo l'espansione delle scienze naturali.

Nel XIX secolo la crescente specializzazione disciplinare portò alla nascita di musei distinti. La sezione di mineralogia, consolidata durante i governi napoleonico e asburgico, fu formalmente riconosciuta all'inizio dell'Ottocento. Parallelamente la collezione geologica e paleontologica fu accresciuta dalle ricerche di Giovanni Omboni e degli allievi.

Nel 1882 Giovanni Canestrini fondò il Museo di Antropologia dell'Università. Nello stesso anno, l'ingegnere Enrico Bernardi sperimentò la Motrice Pia, uno dei primi motori a benzina; i prototipi, insieme ai motori «Lauro» e al triciclo a benzina del 1894, furono conservati nell'Istituto di Macchine e nel 1920 formarono il nucleo del Museo di macchine "Enrico Bernardi", testimone dello sviluppo dell'ingegneria meccanica italiana. …

Musei

Inaugurato il 23 giugno 2023 nel cinquecentesco Palazzo Cavalli alle Porte Contarine e nel suo ampliamento moderno, il Museo della Natura e dell'Uomo occupa 3800 m² su tre livelli, con 38 sale, 700 m² di aree tecniche, 400 m² dedicati alle mostre temporanee e 550 m² di uffici. Ciò lo rende il maggiore museo scientifico universitario d'Italia e tra i più grandi d'Europa.

L'allestimento multimediale comprende 193 vetrine, 89 exhibit interattivi, 80 pannelli didattici e 25 modelli tattili per garantire l'accessibilità a tutti i visitatori.

Il percorso espositivo riunisce le collezioni dei quattro precedenti musei universitari di Antropologia, Mineralogia, Geologia e Paleontologia e Zoologia, ed è organizzato in sei aree tematiche interattive: Origine del pianeta Terra; Evoluzione della vita; Mineralogia e gemme; Fauna del passato e del presente; Antropologia e culture umane; Interazione uomo-natura.

Il Museo della Natura e dell'Uomo è aperto da martedì a domenica, con visite guidate il fine settimana e nei giorni festivi su prenotazione. Fa parte del circuito Padova città della scienza che permette di visitare con un unico biglietto i principali luoghi della Scienza dell'Università di Padova (include l'Orto botanico e Palazzo del Bo).

Raccoglie oltre 20 000 reperti scheletrici umani ed etnografici, datati dal XIX secolo a oggi, suddivisi in collezioni di osteologia, paletnologia ed etnografia, con un nucleo di arte orientale.

La collezione "Alessandro Guastoni" espone oltre 10 000 campioni mineralogici, gemme e meteoriti provenienti da tutto il mondo, illustrando i processi cristallografici e le proprietà chimico-fisiche dei minerali.

Espone fossili storici e nuovi ritrovamenti, rocce e modelli didattici, con approfondimenti sugli eventi di estinzione di massa e sulla formazione geologica del bacino mediterraneo.

Documenta la biodiversità animale con circa 15 000 esemplari tassidermizzati e in liquido, affiancati da postazioni di realtà aumentata e modelli tattili che permettono un'esperienza multisensoriale. …

Collezioni museali

Oltre ai musei, l'Università di Padova possiede numerose collezioni distribuite nei vari dipartimenti.

Le collezioni, coordinate dal Centro di Ateneo per i Musei, sono suddivise in quattro macro-aree tematiche. Esse rappresentano nuclei di studio e documentazione che integrano l'attività dei musei veri e propri e testimoniano l'evoluzione delle discipline scientifiche, tecniche, artistiche e mediche dell'Ateneo.

Le raccolte naturalistiche provengono dai dipartimenti agrari e biologici e documentano la biodiversità animale nonché la meccanizzazione agricola fra XIX e XXI secolo.

Collezione di modelli di macchine agricole – TESAF

Oltre duecento modelli in legno e ferro che riproducono fedelmente aratri, trebbiatrici e altre attrezzature agrarie realizzate tra Ottocento e Novecento.

Collezioni zoologiche – DAFNAE

Più di quindicimila esemplari entomologici, vertebrati naturalizzati e campioni in liquido raccolti dall'ex Istituto di Entomologia Agraria e da campagne di ricerca sul territorio nazionale.

Queste collezioni illustrano lo sviluppo degli strumenti di indagine, delle tecnologie e della didattica nelle scienze applicate, dall'Ottocento ai primi computer.

Collezioni del Centro di Sonologia Computazionale – DEI

Sintetizzatori, hardware audio, registrazioni e software che documentano la ricerca sulla musica elettronica dal 1970 in poi.

Collezione di topografia e geodesia – DICEA

Teodoliti, livelli e bussole compresi fra il XVII e il XX secolo provenienti dal Gabinetto di Geodesia fondato nel 1837.

Collezione di idraulica – DICEA

Strumenti idrometrici e modelli di opere fluviali creati dal 1867 nel laboratorio di Idrometria dell'Ateneo.

Collezione di modelli di ponti – DICEA

Novantasette modelli lignei e metallici di ponti e strutture metalliche realizzati fra 1890 e 1910 nel Gabinetto di Ponti.

Collezione storica di ingegneria industriale – DII

Apparati meccanici, termotecnici ed elettrotecnici che illustrano la didattica dell'ingegneria fra XIX e XX secolo.

Collezione di geodesia, geografia fisica e fisica terrestre – Geoscienze

Strumenti per il rilevamento gravimetrico e la misura del campo terrestre fra fine Ottocento e anni 1970.

Collezione di strumenti storici di chimica – DiSC …

CAM - Centro di Ateneo per i Musei

Il Centro di Ateneo per i Musei (CAM) è l'organismo che coordina i musei e le collezioni dell'Università di Padova, promuovendo la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-scientifico e artistico dell'Ateneo.

Nel pieno rispetto dell'autonomia di ciascun Museo, il CAM detta le linee comuni che riguardano lo sviluppo scientifico e culturale di Musei e Collezioni, in termini di:

catalogazione delle collezioni, secondo criteri omogenei e funzionali, nel rispetto delle vigenti normative nazionali così da garantire al contempo il miglior dialogo con le principali banche dati in ambito internazionale

conservazione delle collezioni, promuovendo le attività di restauro e ripristino conservativo, nonché il loro arricchimento con nuove acquisizioni e donazioni;

promozione delle attività di studio e ricerca nell'ambito dei Musei e delle Collezioni, favorendo lo scambio anche con docenti e ricercatori di altri Atenei italiani ed esteri, nonché la partecipazione dei Musei a progetti di ricerca di alto livello

valorizzazione del patrimonio, attraverso il coordinamento delle attività di apertura al pubblico ordinaria e straordinaria, delle attività didattiche rivolte a studenti di ogni ordine e grado, nonché grazie all'utilizzo di nuove tecnologie di comunicazione all'avanguardia.

Il CAM cura inoltre rapporti con enti e associazioni museali a livello nazionale e internazionale, da ICOM, a Universeum, a Coimbra Group Universities, e supporta l'attiva partecipazione dei suoi Musei ai principali eventi internazionali di grande respiro: Notte europea dei ricercatori, Settimana dei Beni culturali, Settimana della ricerca scientifica, Settimana del Pianeta Terra, European Academic Heritage Day.

La sede del CAM è situata a Palazzo Cavalli alle Porte Contarine a Padova.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo della Natura e dell'Uomo».

Linea del tempo

  1. 2023Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

PadovaTreno, la più vicina
700 m in linea d’aria
Museo della Natura e dell'UomoVia Giotto, 35121 Padova
Aeroporto di Treviso-Sant'Angelo36,0 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Conosci questo luogo?

Mancano gli orari e le foto. I dati arrivano da progetti aperti: se li aggiungi lì, compaiono qui al prossimo aggiornamento.

Altri musei in Veneto

Museo, 1836

Museo Correr

Venezia (VE)

Orari disponibiliAccessibile

Tutti: musei in Veneto

Cosa vedere a Padova: 140 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Museo della Natura e dell'Uomo?

Museo della Natura e dell'Uomo si trova nel comune di Padova, in provincia di Padova (Veneto), all'indirizzo Via Giotto, 35121 Padova. Coordinate: 45.41192, 11.87824.

Quanto costa l'ingresso a Museo della Natura e dell'Uomo?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Cosa vedere vicino a Museo della Natura e dell'Uomo?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Zuckermann (a 0 m), Palazzo Cavalli alle Porte Contarine (a 100 m), Cappella degli Scrovegni (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. (Padova) Braccio umano sinistro mummificato e bendato - Museo della Natura e dell'Uomo (University of Padua Museum of Nature and Humankind) — Didier Descouens, CC BY-SA 4.0
  2. (Padova) mummified cat, Museo della Natura e dell'Uomo (University of Padua Museum of Nature and Humankind) — Didier Descouens, CC BY-SA 4.0
  3. (Padova) Piede sinistro umano mummificato - Museo della Natura e dell'Uomo (University of Padua Museum of Nature and Humankind) — Didier Descouens, CC BY-SA 4.0
  4. (Padova) Museo della Natura e dell'Uomo Universita di Padova — Archaeodontosaurus, CC BY-SA 4.0
  5. Museo della natura e dell uomo deel padua italy — Ts. Yesui, CC0
  6. Museo della natura e dell uomo marine padua italy — Ts. Yesui, CC0
  7. Padova - Museo della Natura e dell'Uomo - 2025-09-28 21-45-34 003 — Annika_of_Nine, CC BY-SA 4.0
  8. Padova - Museo della Natura e dell'Uomo - 2025-09-28 21-50-55 001 — Annika_of_Nine, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap