Museo del settecento veneziano
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Foto: Didier Descouens, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo

Museo del settecento veneziano

Museo a Ca' Rezzonico a Venezia

Venezia (VE), Veneto

  • Nel Venezia e la sua laguna, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Coordinate
45°26′00″ N, 12°19′37″ E
Indirizzo
Sestiere Dorsoduro 3136, 30123 Venezia

Storia e descrizione

Ca' Rezzonico è uno dei più famosi palazzi di Venezia, ubicato nel sestiere di Dorsoduro e affacciato sul Canal Grande tra Palazzo Contarini Michiel e Palazzo Bernardo Nani, poco distante da Ca' Foscari.

Storia

Fu progettato da Baldassarre Longhena a partire dal 1649, su incarico della nobile famiglia Bon. Il cantiere venne aperto solo nel 1667 con l'abbattimento degli edifici preesistenti. A causa delle difficoltà economiche dei committenti e della morte del Longhena nel 1682 la costruzione venne abbandonata. Rimase solo la facciata nobile verso il Canal Grande e un primo piano coperto da travi in legno.

Nel frattempo una famiglia originaria del borgo di Rezzonico, sul lago di Como, i Della Torre-Rezzonico, si era stabilita a Venezia e ne aveva ottenuto l'ammissione al patriziato nel 1687. Fu proprio un Rezzonico, Giambattista, che nel 1751 comprò il palazzo. Affidò il completamento dell'opera a Giorgio Massari, che nel 1752 aveva ultimato il secondo piano e riuscì a chiudere il cantiere nel 1758, realizzando nel 1756 alcune opere di completamento e di abbellimento del retro del palazzo: furono costruiti il magnifico scalone d'onore, la scalinata d'acqua, l'atrio monumentale, l'imponente salone da ballo (costruito eliminando il solaio) e fu ultimata la decorazione della facciata sul Canal Grande..

Nel complesso Massari non intervenne sul progetto originario, che non fu quindi alterato, al contrario di quanto fece Antonio Gaspari su Ca' Pesaro, altro progetto longheniano rimasto incompiuto dopo la morte del progettista. Unica sostanziale modifica operata dal nuovo architetto riguardò la sala da ballo, le cui dimensioni furono ampliate. I dipinti sono di Giambattista Crosato, Pietro Visconti, Giambattista Tiepolo, il giovane Jacopo Guarana e Gaspare Diziani.

Il palazzo fu finito giusto due anni prima dell'elezione a papa di Carlo Rezzonico, fratello del Giambattista, col nome di Clemente XIII. La famiglia si estinse nel 1810. Dall'autunno del 1847 al 1848, fu residenza di Carlo Maria Isidoro di Borbone-Spagna, protetto dal governo austriaco. …

Descrizione

Soggetta alle critiche di numerosi cultori d'arte veneziana, primo fra tutti John Ruskin, la facciata si distingue per le sue dimensioni e per la sua monumentalità. È divisa in tre importanti fasce orizzontali: il piano terra, arricchito da decorazioni in bugnato e da un portale d'acqua a tre fori con architrave e due piani nobili, caratterizzati da colonne e da finestre a tutto sesto con testa in chiave. Ogni piano si conclude con colonne binate. Il mezzanino sottotetto è caratterizzato da monofore ovali, nascoste nell'articolato disegno della facciata.

La pianta del palazzo è quanto mai complessa: presenta un ampio salone da ballo, che occupa in altezza due piani, collegato al pianterreno tramite un maestoso scalone monumentale. A parte questa straordinaria eccezione, il Palazzo si organizza secondo una pianta tradizionale: presenta al centro un ampio portego che si affaccia sia sul Canal Grande che sulla corte centrale; sui due lati si sviluppano sale di minori dimensioni.

Museo del Settecento veneziano

L'edificio venne aperto al pubblico dopo un intervento di restauro: era il 25 aprile 1936. I curatori dell'allestimento furono Nino Barbantini e Giulio Lorenzetti, che vollero disporre le opere in modo naturale, quasi come se facenti parte dell'arredamento. Ivi furono concentrate le opere settecentesche di proprietà dei Musei civici di Venezia. A esse furono aggiunte opere provenienti da edifici di proprietà civica e opere acquistate per l'occasione sul mercato antiquario.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo del settecento veneziano».

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Come arrivare

Venezia Santa LuciaTreno, la più vicina
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Museo del settecento venezianoSestiere Dorsoduro 3136, 30123 Venezia
Ca' Rezzonico50 m
Aeroporto Marco Polo di Venezia8,0 km

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Domande frequenti

Dove si trova Museo del settecento veneziano?

Museo del settecento veneziano si trova nel comune di Venezia, in provincia di Venezia (Veneto), all'indirizzo Sestiere Dorsoduro 3136, 30123 Venezia. Coordinate: 45.43342, 12.32682.

Cosa vedere vicino a Museo del settecento veneziano?

Nei dintorni si trovano: Pinacoteca Egidio Martini (a 0 m), Palazzo Contarini Michiel (a 0 m), Palazzo Bernardo Nani (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Ca' Rezzonico (Venice) — Didier Descouens, CC BY-SA 4.0
  2. Venezia - Museo del settecento veneziano - 2025-09-29 20-54-25 001 — Nicola Quirico, CC BY-SA 4.0
  3. Venezia - Museo del settecento veneziano - 2025-09-29 21-10-02 001 — Nicola Quirico, CC BY-SA 4.0
  4. Venezia - Museo del settecento veneziano - 2025-09-29 21-18-23 001 — Nicola Quirico, CC BY-SA 4.0
  5. Ca' rezzonico, alcova da palazzo carminati a san stae, culla-edit — Sailko, edited by MenkinAlRire, CC BY 3.0
  6. Ca' rezzonico, alcova da palazzo carminati a san stae, culla — Sailko, CC BY 3.0
  7. Ca' rezzonico, portantina, xviii secolo — Sailko, CC BY 3.0
  8. Clavicembalo decorato a lacca povera, 1700-15 ca — Sailko, CC BY 3.0
  9. Fiandre, arazzi con storie di salomone e della regina di saba, xvii secolo, da palazzo balbi valier a s.m. formosa 01 — Sailko, CC BY 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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