Museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto
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Foto: Vinattieri Matteo, CC BY 2.5 · Wikimedia Commons

Museo, 1933

Museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto

Museo italiano a Grosseto

Grosseto (GR), Toscana

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1933
Fondatore
Antonio Cappelli
Coordinate
42°45′41″ N, 11°06′50″ E
Indirizzo
Piazza Innocenzo II, 3, 58100 Grosseto (GR)

Storia e descrizione

Il museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto è un museo situato nel centro storico di Grosseto, in piazza Baccarini, allestito congiuntamente al museo archeologico e d'arte della Maremma.

Storia

La questione per la realizzazione a Grosseto di un museo di arte sacra fu esaminata per la prima volta nell'adunanza del capitolo della cattedrale il 30 giugno 1928, caldeggiata da monsignor Antonio Cappelli, ma solo tre anni dopo fu presentato un progetto per ricavare i locali del museo all'interno della sacrestia del duomo. Il progetto definitivo fu approvato nel 1932, e di fronte ad una spesa di circa 40.000 lire, Cappelli dichiarò di essere disposto ad accollarsi parte delle spese. L'inaugurazione ufficiale avvenne il 9 agosto 1933, in occasione del patrono San Lorenzo e del settimo centenario della visita di papa Innocenzo II a Grosseto, alla presenza del vescovo Paolo Galeazzi e dell'arcivescovo Gustavo Matteoni. Tuttavia, alla morte del Cappelli nel 1939, il museo fu chiuso e per anni nessuno si curò più della questione. Il 29 novembre 1943 venne danneggiato dalle incursioni aeree degli Alleati, e le opere qui conservate furono spostate in parte a Siena, in parte a Istia d'Ombrone, dove furono custodite dal parroco don Omero Mugnaini. Il museo diocesano riaprì nel 1961 nella vecchia sede, in seguito temporaneamente chiuso e nel 1975 fu nuovamente inaugurato presso il palazzo dell'ex Tribunale, attuale sede, in un allestimento congiunto al museo archeologico e d'arte della Maremma sotto la direzione di Aldo Mazzolai. L'attuale esposizione è del 21 marzo 1999, mentre dal 2004 è inserito nella rete museale provinciale Musei di Maremma.

Edificio

L'edificio in cui sono ospitati i due musei – museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto e museo archeologico e d'arte della Maremma – risale alla seconda metà del XIX secolo ed è stato costruito su un preesistente edificio medievale. Adibito a sede del tribunale di Grosseto fino al 1964, ospita i due musei dal 1975. Il palazzo è stato restaurato tra il 1992 e il 1999.

Sale espositive

Il museo d'arte sacra lo si può considerare come un museo in un museo: occupa infatti la quarta sezione del museo archeologico e d'arte della Maremma ed è costituito dalle sale dalla numero 24 alla numero 34. Il percorso espositivo inizia con la collezione di monsignor Antonio Cappelli, per poi continuare con le opere dal XIII al XX secolo provenienti in buona parte dal duomo di Grosseto, ma anche da varie località del territorio diocesano. Alcuni pezzi provengono dal vecchio museo civico di Grosseto fondato nel 1860.

Sale 24-26

Le prime tre sale del museo diocesano (24, 25 e 26/1) conservano al loro interno le opere che provengono dalla collezione Cappelli. La prima opera che si incontra è un ritratto del Cappelli realizzato da Antonio Salvetti nel 1929, unica immagine che ci resta del religioso, qui dipinto all'età di sessantuno anni all'interno della cattedrale: il canonico indossa l'abito corale, con la cappa magna rivestita di ermellino sopra la cotta bianca con bordo di pizzo. Tra le opere più interessanti di questa collezione sono da ricordare una Crocifissione con la Madonna, i santi Gerolamo, Andrea e Francesco e il donatore Francesco Maria Piccolomini (1583) di Alessandro Casolani, proveniente dal Palazzo Piccolomini Patrizi di Siena; frammenti di una tavola d'altare del XV secolo raffiguranti sant'Antonio abate e san Gerolamo, quest'ultimo possibile opera di Sano di Pietro; una tela con santa Cecilia, opera di Bernardino Mei della metà del XVII secolo; un san Pio V (1712) di Luigi Garzi.

Di seguito le opere complete custodite in questa prima sezione:

Piviale, manifattura italiana, taffetas di seta, fine XIX secolo.

Due pianete, manifattura italiana, taffetas di seta, XIX secolo.

Ritratto di monsignor Antonio Cappelli, Antonio Salvetti, olio su tela, 1929.

Madonna col Bambino, legno intagliato e dipinto, XV secolo.

Crocifissione con la Madonna, i santi Gerolamo, Andrea e Francesco e il donatore Francesco Maria Piccolomini, Alessandro Casolani, olio su tela, 1583.

Santo diacono, legno intagliato e dipinto, XVI-XVII secolo.

Sant'Agostino, legno intagliato e dipinto, XVII secolo.

Sant'Antonio abate, Sano di Pietro, e san Gerolamo, Maestro dell'Osservanza, tempera su tela, XV secolo.

Cristo deriso (ecce homo), olio su tela, fine XVI secolo. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto».

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  1. 1933Fondazione

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Museo d'arte sacra della diocesi di GrossetoPiazza Innocenzo II, 3, 58100 Grosseto (GR)
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Domande frequenti

Dove si trova Museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto?

Museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto si trova nel comune di Grosseto, in provincia di Grosseto (Toscana), all'indirizzo Piazza Innocenzo II, 3, 58100 Grosseto (GR). Coordinate: 42.76143, 11.11378.

A quando risale Museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto?

La datazione indicata da Wikidata è: 1933.

Cosa vedere vicino a Museo d'arte sacra della diocesi di Grosseto?

Nei dintorni si trovano: Museo archeologico e d'arte della Maremma (a 0 m), Ex palazzo del Tribunale (a 0 m), Museo collezione Gianfranco Luzzetti (a 0 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Museo Archeologico della Maremma (Grosseto) — Vinattieri Matteo, CC BY 2.5
  2. Tuscany-Lazio-CoA's — Massimocicc, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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