Museo civico di Castel Nuovo
Foto originale1 di 8 foto

Foto: Lalupa, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Museo

Museo civico di Castel Nuovo

Museo italiano

Napoli (NA), Campania

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
40°50′19″ N, 14°15′08″ E
Indirizzo
Via Vittorio Emanuele III, snc, 80133 Napoli

Storia e descrizione

Il museo civico di Castel Nuovo è un museo di Napoli inaugurato nel 1990 ed ubicato all'interno dell'omonimo castello, meglio noto come Maschio Angioino.

La raccolta museale inizia con alcuni ambienti del castello quali la cappella Palatina e la sala dell'Armeria, per poi arrivare ai primi due piani nei quali sono esposti sculture, oggetti e dipinti dall'epoca medievale al tardo ottocento.

Cortile

La prima sala è costituita dalla cappella Palatina (dedicata a san Sebastiano o santa Barbara), risalente al 1307. La cappella presenta un portale rinascimentale con rilievi (Natività e Madonna e Angeli di Andrea dell'Aquila e di Francesco Laurana), sormontato da un rosone, opera di Matteo Forcimanya appartenente alla scuola catalana.

All'interno si conservano pitture giottesche, avanzi decorativi attribuiti a Maso di Banco e un ciborio quattrocentesco di Iacopo della Pila. Vi sono inoltre custoditi altri cicli di affreschi del XIV secolo provenienti dal castello del Balzo di Casaluce e il ciborio trecentesco di San Gennaro extra Moenia.

Di particolare importanza sono le pregevoli sculture effettuate da artisti che lavorarono anche all'arco trionfale di Alfonso V d'Aragona (XV secolo), esempi del rinascimento napoletano. Tra queste due Madonna in trono col Bambino di Francesco Laurana, una delle quali detta anche Madonna del Passero, proveniente da Sant'Agostino alla Zecca. Quest'opera fu fatta durante il primo soggiorno napoletano dell'artista e si avvicina di più, nello stile, all'arco alfonsino fatto dallo stesso Laurana. L'altra opera del Laurana, invece, fu scolpita durante il secondo soggiorno napoletano avvenuto nel 1474 e la scultura fu fatta proprio per la cappella Palatina.

Altre opere di primissimo ordine sono quelle di Domenico Gagini, allievo di Donatello e Brunelleschi, che di fronte uno all'altro, eseguì due Tabernacoli con la Madonna e il Bambino posizionati sulle pareti laterali ed una Madonna col Bambino proveniente dall'Annunziata Maggiore. …

Primo livello

Il piano offre la visita di opere di provenienza da chiese cittadine chiuse o da enti soppressi. Le sale sono in ordine cronologico e si trovano, così come quelle del secondo piano, nell'ala sud-ovest del castello.

Al primo piano è possibile ammirare dipinti del Quattrocento provenienti da Sant'Eligio Maggiore, come una Madonna col Bambino e santi, e numerose tavole del Cinquecento e del Seicento, come una Morte di san Giuseppe di Paolo De Matteis.

Dalla chiesa dei Santi Bernardo e Margherita a Fonseca invece provengono la Madonna in gloria di Paolo Finoglio, Abramo e i tre angeli di Pacecco De Rosa, una copia dell'Ercole e le figlie di Onfale di Bernardo Cavallino. La tela di Francesco Solimena, il Miracolo di San Giovanni di Dio, venne eseguita in occasione della canonizzazione del santo: per quest'opera l'artista si rifà agli affreschi della sacrestia di San Paolo Maggiore. Il Cristo e l'Eterno Padre è invece opera di Fabrizio Santafede.

Dalla basilica della Santissima Annunziata Maggiore proviene il busto reliquiario di santa Barbara in argento, rame e legno intagliato, la Santa Cecilia all'organo di ignoto autore napoletano, una Annunciazione di Andrea Malinconico. Il busto reliquiario di san Gennaro di argentieri napoletani, datato 1639 circa, proviene invece dalla basilica di San Gennaro fuori le mura. Infine, vi si può ammirare poi la quattrocentesca porta bronzea del castello.

Il San Nicola in gloria, firmato e datato 1658 da Luca Giordano, proviene dalla chiesa di San Nicola a Nilo; il Miracolo di san Giovanni di Dio di Francesco Solimena proviene dalla chiesa di Santa Maria della Pace; l'Adorazione dei Magi cinquecentesca fu eseguita per la cappella Palatina del castello da Marco Cardisco il quale, seguendo la lezione di Raffaello, raffigurò nel dipinto i ritratti di Ferdinando I, Alfonso II e Carlo V al posto dei re magi. …

Secondo livello

Al secondo piano sono conservate opere pittoriche dell'Ottocento e del Novecento oggi di proprietà del Comune di Napoli. Sono inoltre esposte sculture di Vincenzo Gemito ed anche le opere di Francesco Jerace facenti parte della donazione Jerace, avvenuta proprio a favore del Comune.

Il tema delle opere esposte riguarda essenzialmente contenuti patriottici, risorgimentali e di valori rivoluzionari improntati al coraggio e al sacrificio per l'Italia. Si registrano inoltre dipinti del genere paesaggistico della scuola di Posillipo, tra cui opere di Federico Rossano.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo civico di Castel Nuovo».

Foto

Come arrivare

MontesantoTreno, la più vicina
1,1 km in linea d’aria
Museo civico di Castel NuovoVia Vittorio Emanuele III, snc, 80133 Napoli
Pier 6300 m
Aeroporto di Napoli Capodichino5,9 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri musei in Campania

Tutti: musei in Campania

Cosa vedere a Napoli: 541 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Museo civico di Castel Nuovo?

Museo civico di Castel Nuovo si trova nel comune di Napoli, in provincia di Napoli (Campania), all'indirizzo Via Vittorio Emanuele III, snc, 80133 Napoli. Coordinate: 40.83849, 14.25217.

Quali sono gli orari di Museo civico di Castel Nuovo?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Tutti i giorni: 9:00–19:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo civico di Castel Nuovo?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

Cosa vedere vicino a Museo civico di Castel Nuovo?

Nei dintorni si trovano: Maschio Angioino (a 100 m), Palazzo della Banca di Roma (a 200 m), Palazzo Capone (a 200 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 8 foto
  1. Napoli Castel Nuovo cortile 1060655-6 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
  2. Raimondo del Balzo Castel Nuovo Napoli — Niccolò di Tommaso, Public domain
  3. San Guglielmo di Gellone Castel Nuovo Napoli n01 — Niccolò di Tommaso, Public domain
  4. Cristo e la Samaritana (Luca Giordano) WLM24 — MentNFG, CC BY-SA 4.0
  5. Crocifissione (Antonio Stabile) WLM24 (01) — MentNFG, CC BY-SA 4.0
  6. Madonna con il Bambino e San Mauro abate (Francesco Solimena) WLM24 (01) — MentNFG, CC BY-SA 4.0
  7. Morte di San Giuseppe (Paolo De Matteis) WLM24 (01) — MentNFG, CC BY-SA 4.0
  8. San Nicola in gloria WLM24 (01) — MentNFG, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap