- UNESCO
Foto: Diego Delso, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Teatro storico, 1737
Teatro di San Carlo
Teatro lirico di Napoli, Italia
- Nel Centro storico di Napoli, patrimonio UNESCO
In breve
- Tipo
- Teatro storico
- Epoca
- Età moderna, 1737
- Architetti
- Giovanni Antonio Medrano, Angelo Carasale
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 40°50′15″ N, 14°14′59″ E
- Indirizzo
- Via San Carlo, 98, 80132 Napoli
Storia e descrizione
Il Real Teatro di San Carlo, anche noto come Teatro San Carlo o semplicemente San Carlo, è il teatro lirico di Napoli, fra i più importanti e prestigiosi al mondo.
Fondato nel 1737, è tra i più antichi teatri d'opera del mondo tuttora attivi. Primo teatro italiano ad istituire una scuola per la danza; anticipa di 41 anni il Teatro alla Scala di Milano e di 55 anni il Teatro La Fenice di Venezia. In origine, poteva ospitare 3285 spettatori, poi ridotti a 1386 in seguito alle normative sulla sicurezza. Conta una vasta platea (22×28×23 m), cinque ordini di palchi disposti a ferro di cavallo più un ampio palco reale, un loggione ed un palcoscenico (34×33 m).
Date le sue dimensioni, struttura e antichità è stato modello per i successivi teatri d'Europa.
Affacciato sull'omonima via e, lateralmente, su piazza Trieste e Trento, il teatro, in linea con le altre grandi opere architettoniche del periodo, quali le grandi regge borboniche, fu il simbolo di una Napoli che rimarcava il suo status di grande capitale europea.
Il Teatro San Carlo è stato inserito dall'UNESCO tra i monumenti considerati Patrimonio dell'Umanità.
Storia
Costruito da Giovanni Antonio Medrano e Angelo Carasale per una capienza da 3.000 posti, fu inaugurato il 4 novembre 1737, in occasione dell'onomastico del Re, dal quale prese il nome.
L'opera che per prima in assoluto andò in scena fu l'Achille in Sciro di Domenico Sarro e libretto di Pietro Metastasio con Vittoria Tesi, Angelo Amorevoli e il soprano Anna Peruzzi alla presenza del re.
A Domenico Sarro vennero pagati, con apposita polizza emessa nel dicembre del 1737, 220 ducati: «in soddisfazione della composizione del prologo ed opera in musica intitolata Achille in Sciro che si è rappresentata nel Teatro Reale di San Carlo il dì 4 novembre prossimo passato».
Inizialmente fu sede esclusivamente dell'opera seria; l'opera buffa si dava in altre sedi della città, come il Teatro Mercadante (al tempo denominato "Fondo dei Lucri") o il San Bartolomeo o il Teatro dei Fiorentini.
Nei primi anni di attività del teatro, i compositori che misero in scena le loro opere erano prettamente quelli di scuola napoletana, provenienti dai conservatori della città. I più noti: Leonardo Leo, Niccolò Porpora, Leonardo Vinci, Johann Adolf Hasse, Gaetano Latilla, Niccolò Jommelli, Baldassarre Galuppi, Niccolò Piccinni, Antonio Maria Gaspare Sacchini, Carlo Broschi, Tommaso Traetta, Giacomo Tritto, Giovanni Paisiello e Domenico Sarro.
Tra i cantanti si registrano i nomi della Tesi, Amorevoli, Anna De Amicis, Celeste Coltellini e Gaetano Majorano.
Nel frattempo, il prestigio del Teatro San Carlo crebbe al punto da attirare diverse illustri personalità di fama internazionale.
Andò infatti in scena nel 1752 la prima assoluta di Clemenza di Tito di Christoph Willibald Gluck con successo con Majorano, nel 1761 il Catone in Utica e nel 1762 l'Alessandro nell'Indie entrambe prime assolute di Johann Christian Bach, mentre negli anni successivi vi giunsero come ospiti Georg Friedrich Händel, Franz Joseph Haydn e anche il quattordicenne Mozart, il quale, insieme al padre Leopold, soggiornò a Napoli per più di un mese, dal 14 maggio al 25 giugno del 1770. Il 30 maggio assistette in teatro alla prima rappresentazione de L'Armida abbandonata di Niccolò Jommelli. …
Architettura
Il Teatro, costruito su progetto di Giovanni Antonio Medrano, Colonnello Brigadiere architetto e ingegnere italiano di stanza a Napoli e primo architetto della corte borbonica; nella direzione dei lavori fu affiancato da Angelo Carasale, già direttore del teatro San Bartolomeo. Il teatro, sorge addossato al lato nord del palazzo reale col quale è comunicante mediante una porta che si apre proprio alle spalle del palco reale, in modo che il re potesse recarsi agli spettacoli senza dover scendere in strada. I lavori, ultimati in circa otto mesi a un costo complessivo di 75.000 ducati, videro la realizzazione di una sala lunga 28,6 metri e larga 22,5 metri con 184 palchi disposti in sei ordini, più un palco reale capace di ospitare dieci persone, per una capienza complessiva all'epoca di 1379 posti. Il progetto introduce la pianta a ferro di cavallo, la più antica del mondo, modello per il teatro all'italiana. Su questo modello furono costruiti i successivi teatri d'Italia e d'Europa, tra gli altri, il teatro di corte della reggia di Caserta che diventerà il modello di altri teatri italiani come il Teatro alla Scala di Milano.Nel 1767 Ferdinando Fuga eseguì gli interventi di rinnovamento in occasione del matrimonio di Ferdinando IV con Maria Carolina e nel 1778 ridisegnò il boccascena.
Nel 1797 fu realizzato un restauro delle decorazioni della sala per opera di Domenico Chelli.
Nel 1809 Gioacchino Murat incaricò l'architetto toscano Antonio Niccolini per il progetto della nuova facciata principale che fu eseguita in stile neoclassico traendo ispirazione dal disegno di Pasquale Poccianti per la villa di Poggio Imperiale di Firenze. …
Acustica
L'acustica del San Carlo è stata considerata pressoché perfetta sin dalla sua edificazione. L'evento che ha determinato più considerevolmente il raggiungimento di questo risultato tuttavia si ha nel 1816, quando il soffitto del teatro viene sollevato rispetto al passato
I lavori di Niccolini e di Cammarano quindi videro la creazione del velario (la tela di Cammarano) in una posizione sottoelevata rispetto al tetto. Questo meccanismo fa sì che si crei una sorta di camera acustica, come se ci fosse un enorme tamburo sopra la platea.
Inoltre, la perfezione dell'acustica è dovuta al fatto che essa non si altera in base alla posizione degli spettatori (platea, palchi, loggione).
Fattori determinanti nel risultato sono anche le balaustre, non lisce, e gli elementi decorativi interni, la serie di piccole increspature. I materiali e le tecniche di esecuzione di questi particolari donarono al teatro la capacità di assorbire il suono, senza che questo venisse riflesso con la conseguenza di avere un brutto riverbero.
Museo
Dal 1º ottobre 2011 adiacente al Real Teatro vi è il MEMUS (acronimo di "memoria" e "museo"), museo storico che ripercorre la storia del San Carlo stesso e dell'opera italiana in generale attraverso l'esposizione di quadri, fotografie, strumenti musicali, costumi e documenti d'epoca, con l'ausilio anche di un archivio musicale audio e anche uno delle immagini video. L'accesso al museo avviene dai giardini dell'adiacente residenza reale e il percorso interno, voluto da Carlo di Borbone per accedere al teatro senza scendere in strada, permette anche di visitare storici ambienti del palazzo.
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Domande frequenti
Dove si trova Teatro di San Carlo?
Teatro di San Carlo si trova nel comune di Napoli, in provincia di Napoli (Campania), all'indirizzo Via San Carlo, 98, 80132 Napoli. Coordinate: 40.83739, 14.24969.
Teatro di San Carlo è accessibile ai disabili?
Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è parzialmente accessibile in carrozzina.
A quando risale Teatro di San Carlo?
La datazione indicata da Wikidata è: 1737.
Cosa vedere vicino a Teatro di San Carlo?
Nei dintorni si trovano: Museo del Corallo (a 100 m), Teatrino di corte (a 100 m), Palazzo Cirella (a 100 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Teatro de San Carlos, Nápoles, Italia, 2023-03-25, DD 184-186 HDR — Diego Delso, CC BY-SA 4.0
- "Ermione" by Gioachino Rossini - Exhibition "Rossini. Neapolitan fury 1868-2018" at "MeMus"=Memory and Music Museum - Royal San Carlo Theatre in Naples (43911202304) — Carlo Raso from Naples, Italy, Public domain
- "Le nozze di Figaro" by Wolfgang Amadeus Mozart - Royal San Carlo Theatre in Naples 01 — Carlo Raso, Public domain
- 05 2023 Napoli ITA Teatro San Carlo dalla Galleria Umberto I - Antonio Niccolini Architettura Neoclassica - photo Paolo Villa FO231777 privacy correction with gimp — Paolo Villa, CC BY-SA 4.0
- Egidiolabufaliera — Marcepuente79, CC BY-SA 4.0
- Essai sur l'architecture théatrale 1782 Patte - Plate2 (adjusted) — Pierre Patte / Pierre Nicolas Ransonnette, Public domain
- Essai sur l'architecture théatrale 1782 Patte - Plate2 — Pierre Patte / Pierre Nicolas Ransonnette, Public domain
- Exhibit Design Example — Carlo Raso from Naples, Italy, Public domain
- Exhibition "Rossini. Neapolitan fury 1868-2018" at "MeMus"=Memory and Music Museum - Royal San Carlo Theatre in Naples (42740185960) — Carlo Raso from Naples, Italy, Public domain
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze