Foto: Giuseppe Guida, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Teatro storico

Teatro San Ferdinando

Teatro di Napoli

Napoli (NA), Campania

  • Nel Centro storico di Napoli, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Architetto
Camillo Lionti
Coordinate
40°51′26″ N, 14°15′49″ E

Storia e descrizione

Il Teatro San Ferdinando è un teatro storico di Napoli. Ubicato in Piazza Eduardo De Filippo, nei dintorni del Rione Sanità e a pochi passi da via Foria, è uno dei teatri più antichi di Napoli, anche se nel corso della sua storia ha subito numerose ricostruzioni, restauri e rifacimenti. Strettamente collegato alla figura di Eduardo De Filippo, è per eccellenza ritenuto il "tempio" della commedia napoletana.

Storia

Costruito nel 1791, nella zona di Ponte Nuovo, su disegno dell'architetto Camillo Leonti e decorato dal toscano Domenico Chelli, venne inaugurato con l'opera di Domenico Cimarosa Il falegname. Fin dall'inizio la vita del teatro non fu facile: diverse e infelici amministrazioni lo trasformarono ben presto in un teatro per compagnie minori e per un pubblico poco aristocratico.

Il 30 novembre 1843 Marzio Gaetano Carafa dei principi di Colubrano vendette il teatro al signor Enrico del Prete che lo subaffittò poi a Adamo Alberti, capocomico ed impresario del Teatro dei Fiorentini.

Nel 1886 vi debuttò l'attore Federico Stella portando in scena Tenebra e amore di Crescenzo Di Maio. Il tipografo Luigi Bartolomeo e l'impresario Salvatore Golia comprarono una parte del teatro diventandone i nuovi gestori. Nacque la "Compagnia Città di Napoli": l'impresa, diretta da Federico Stella e Michele Bozzo, per quarant'anni fu stabile al San Ferdinando.

Nella stagione 1889-1890 il teatro accolse anche i successi di Eduardo Scarpetta. Salvatore Golia e la moglie Raffaella Bartolomeo (sorella di Luigi), divenuti gli unici proprietari del teatro, ne affidarono la gestione al figlio Giuseppe. Negli anni trenta del XX secolo, i Golia, per cercare di risolvere i problemi di una gestione deficitaria, affittarono lo stabile. Il teatro venne trasformato in "Cinema Teatro Principe". Finché il 3 settembre 1943 le bombe americane provocarono gravi danni.

Dopo la guerra il vecchio Golia decise di venderlo: lo comprò Eduardo De Filippo, il 25 febbraio 1948, investendo nella ricostruzione del teatro tutti i suoi guadagni e indebitandosi con le banche.

All'indomani dell'acquisto venne costituita la SIT Società Imprese Teatrali che gestì sia il teatro sia le compagnie "Il Teatro di Eduardo" e "La Scarpettiana". Nel 1954 venne costituita una nuova società la "San Ferdinando Film" che, con la partecipazione della RAI, realizzerà sei telefilm della serie "Il Teatro di Eduardo"; Eduardo continuò a lavorare per pagare le spese della costruzione del teatro.

Nel 1956 nacque la società "Il Teatro San Ferdinando s.r.l", ma i debiti ed i pochi aiuti lo costrinsero a sciogliere la Scarpettiana nel 1960 e a chiudere il San Ferdinando nel 1961. …

Descrizione

Il teatro San Ferdinando risulta oggi inglobato in una palazzina a uso privato; la facciata principale, che dà su Piazza Eduardo De Filippo, è frutto dei molti rimaneggiamenti susseguitisi nel corso degli anni. Si presenta con linee molto semplici, inquadrata in un prospetto rettangolare di colore grigio, con tre ingressi centrali ad arco e due laterali più piccoli riservati all'entrata di scenografie e attrezzi. Su ciascuno degli ingressi principali è posta una formella di bronzo raffigurante un'allegoria del teatro; sugli ingressi laterali, invece, due lapidi d'epoca contemporanea riportano le date della costruzione e dei restauri del teatro e le dedicatorie ai loro responsabili. Sull'ordine superiore si apre una piccola loggia con balconata scandita da tre finestre quadrangolari.

La sala d'ingresso è separata dal foyer mediante una porta tripartita in legno, sui cui stipiti sono inserite tre formelle a tempera su carta raffiguranti una scena di commedia napoletana, un'allegoria di Napoli nella forma di Partenope accanto a una personificazione del Sebeto e infine una scena tratta da Sik-Sik, l'artefice magico, atto unico di Eduardo De Filippo.

Il foyer si articola su tre livelli connessi tra loro mediante delle scale a tenaglia; nelle teche un tempo utilizzate per la pubblicità e per la propaganda, oggi sono stati collocati dei cimeli dei grandi attori napoletani del passato e del presente, tra i quali spiccano la bombetta di Totò, abiti di scena di Eduardo, Nino Taranto, Concetta Barra e Pupella Maggio, numerose fotografie di scena e locandine di produzioni storiche del teatro; è possibile inoltre ammirare un mosaico in marmi policromi raffigurante Pulcinella realizzato da Titina De Filippo. …

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Domande frequenti

Dove si trova Teatro San Ferdinando?

Teatro San Ferdinando si trova nel comune di Napoli, in provincia di Napoli (Campania). Coordinate: 40.85720, 14.26360.

Cosa vedere vicino a Teatro San Ferdinando?

Nei dintorni si trovano: Museo dell'attore napoletano (a 0 m), Ritiro Regina del Santissimo Rosario Refugium Peccatorum (a 200 m), Palazzo in via Carbonara 52 (a 300 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

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Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Teatro San Ferdinando. Napoli. (5909) — Giuseppe Guida, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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