Palazzo Reale
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Foto: Sordelli, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Villa / Palazzo storico

Palazzo Reale

Residenza reale di Napoli, Italia

Napoli (NA), Campania

Indicazioni

In breve

Stile
Architettura rinascimentale
Architetto
Domenico Fontana
Committente
Borbone di Napoli
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
40°50′10″ N, 14°14′57″ E
Indirizzo
Piazza del Plebiscito, 80132 Napoli

Storia e descrizione

Il Palazzo Reale di Napoli è un edificio storico ubicato in piazza del Plebiscito, nel centro storico di Napoli, dov'è posto l'ingresso principale: l'intero complesso, compresi i giardini e il teatro San Carlo, si affaccia anche su piazza Trieste e Trento, piazza del Municipio e via Acton.

Il Palazzo Reale è stato costruito a partire dal 1600, per raggiungere il suo aspetto definitivo nel 1858: alla sua edificazione e ai relativi lavori di restauro hanno partecipato numerosi architetti come Domenico Fontana, Gaetano Genovese, Luigi Vanvitelli, Ferdinando Sanfelice e Francesco Antonio Picchiatti.

Fu la residenza dei viceré spagnoli e poi austriaci dalla metà del XVII secolo al 1734, della dinastia borbonica dal 1734 al 1860, con la parentesi del Decennio francese dal 1806 al 1815, e infine, a seguito dell'Unità d'Italia nel 1861, dei Savoia. Ceduto nel 1919 da Vittorio Emanuele III di Savoia al demanio statale, è adibito principalmente a polo museale, in particolare gli Appartamenti Reali, ed è sede della Biblioteca nazionale.

Storia

Al termine della dominazione aragonese, il Regno di Napoli entrò nelle mire espansionistiche sia dei francesi sia degli spagnoli, che si spartirono il territorio col trattato di Granada firmato nel 1500; tuttavia questo trattato non fu rispettato e sotto il Gran Capitano Gonzalo Fernández de Córdoba gli spagnoli conquistarono, nel 1503, il regno: ebbe inizio il viceregno spagnolo. Tale periodo, che interessò Napoli per oltre duecento anni, è storicamente visto come un periodo buio e di regresso: viceversa la città godeva di un notevole fermento culturale e di una borghesia dinamica, oltre che di una flotta mercantile all'avanguardia in grado di competere con Siviglia e le Fiandre. Sotto Pedro Álvarez de Toledo y Zúñiga si decise la costruzione di un palazzo Vicereale: progettato dagli architetti Ferdinando Manlio e Giovanni Benincasa, i lavori iniziarono nel 1543 per terminare poco dopo. La costruzione del palazzo Vicereale si collocò in un periodo in cui i viceré si impegnarono in un riassetto urbanistico delle città italiane: a Napoli furono riorganizzati le mura e i forti, ed edificati i cosiddetti Quartieri Spagnoli.

Il viceré Fernando Ruiz de Castro, conte di Lemos, e la moglie, la viceregina Catalina de Zúñiga, decisero di costruire un nuovo palazzo in onore del re Filippo III d'Asburgo, per ospitarlo in vista di una sua imminente visita: il re di Spagna però non si sarebbe mai recato a Napoli. L'area scelta per la nuova costruzione era sita all'estremità occidentale della città, a ridosso della collina di Pizzofalcone, in posizione dominante il porto (che si sarebbe rivelata un'ottima via di fuga per il re in caso di attacco nemico), accanto al palazzo Vicereale, utilizzando una parte dei giardini di quest'ultimo: la scelta risultò quasi obbligata in quanto la città era in espansione verso occidente e ciò avrebbe comportato, con un edificio di simile importanza nelle vicinanze, un aumento dei costi dei terreni nelle zone di Pizzofalcone e di Chiaia. Il progetto fu affidato a Domenico Fontana, considerato in quel periodo il più prestigioso architetto del mondo occidentale, che ricopriva il ruolo di ingegnere maggiore del Regno: precedentemente il Fontana era caduto in disgrazia, in particolare dopo la morte di Sisto V, papa che gli aveva affidato numerosi lavori a Roma. …

Descrizione

La facciata principale del Palazzo Reale si apre su piazza del Plebiscito ed era già completata nel 1616: ha una lunghezza di centosessantanove metri e fino al 1843 era congiunta a quella del palazzo Vicereale, poi abbattuto per far posto all'odierna piazza Trieste e Trento. La facciata è realizzata in mattoni di cotto rosato, piperno e pietra vulcanica dei Campi Flegrei e ha uno stile sia tardo-rinascimentale sia manieristico: l'impronta rinascimentale è riscontrabile nella sovrapposizione di vari ordini, tipico degli edifici teatrali dell'antica Roma, come il Colosseo o il teatro di Marcello, mentre quella manieristica si nota nel disegno modulare della facciata, una sorta di composizione che potrebbe essere ripetuta all'infinito non avendo alcun elemento che crea né l'inizio né la fine, così come, nella parte alta, è negata la conclusione vista la mancanza di cornice. È divisa verticalmente da lesene, prendendo spunto dalle indicazioni vitruviane, mentre orizzontalmente è separata da marcapiani che ne distinguono i tre ordini: al piano terra è in ordine tuscanico, segue quello ionico e infine quello corinzio. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Palazzo Reale».

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  1. 1919Apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

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Come arrivare

MontesantoTreno, la più vicina
1,3 km in linea d’aria
Palazzo RealePiazza del Plebiscito, 80132 Napoli
Molo Beverello (Terminal Ascalfi)500 m
Aeroporto di Napoli Capodichino6,3 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Palazzo Reale?

Palazzo Reale si trova nel comune di Napoli, in provincia di Napoli (Campania), all'indirizzo Piazza del Plebiscito, 80132 Napoli. Coordinate: 40.83614, 14.24928.

Quali sono gli orari di Palazzo Reale?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da giovedì a martedì: 9:00–20:00; Mercoledì: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Si può visitare gratis Palazzo Reale?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

Cosa vedere vicino a Palazzo Reale?

Nei dintorni si trovano: Teatrino di corte (a 100 m), Palazzo del Cardinale Zapata (a 100 m), Palazzo Salerno (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Palazzo Reale di Napoli — Sordelli, CC BY-SA 3.0
  2. 05 2023 Napoli ITA Palazzo Reale, Facciata, Portone, Orologio - Domenico Fontana, Manierismo photo Paolo Villa FO231784 privacy with gimp — Paolo Villa, CC BY-SA 4.0
  3. Castel Nuovo, Naples 45 — Simon Burchell, CC BY-SA 4.0
  4. Detail of the "Galatea's triumph" by Élie Honoré Montagny (Paris between 1805-1864) - Naples, Royal Palace (31089834828) — Carlo Raso from Naples, Italy, Public domain
  5. Door painted in tempera on a gold background, dating back to 1774-76, attributed to the school of Sicilian artist Antonio Dominici (Palermo about 1734-Naples 1794) - Royal Palace in Naples (43834156804) — Carlo Raso from Naples, Italy, Public domain
  6. Facciata del Palazzo Reale, Napoli — Evvemoscia, CC BY-SA 4.0
  7. Galleria San Martino. 02 — Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 4.0
  8. Napoli - Palazzo Reale - 2024-09-04 19-48-32 001 — DinaBenedettoFerrandina, CC BY-SA 4.0
  9. Napoli - Palazzo Reale - 2024-09-04 19-49-12 001 — DinaBenedettoFerrandina, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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