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Foto: Ferdinando Scala., CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
Villa / Palazzo storico, 1742
Reggia di Portici
Polo universitario di Portici
In breve
- Epoca
- Età moderna, 1742
- Stile
- Barocco
- Architetti
- Antonio Canevari, Giovanni Antonio Medrano
- Committente
- Carlo III di Spagna
- Coordinate
- 40°48′41″ N, 14°20′34″ E
Storia e descrizione
La Reggia di Portici (o Palazzo Reale di Portici) è un palazzo monumentale, costruito nel 1738 per volere di Carlo di Borbone re di Napoli, e della moglie Maria Amalia di Sassonia. Dal 1935 è anche sede della Facoltà di Agraria dell'Università degli Studi di Napoli "Federico II".
Storia
L'area di Portici è stata frequentata fin dall'antichità come luogo ameno in cui i patrizi romani andavano a trascorrere i propri periodi di otium presso le numerose residenze costruite lungo la fascia costiera tra il Vesuvio ed il Mar Tirreno. Di tali insediamenti si ritrovano a tutt'oggi significative testimonianze sul territorio, collegate alla presenza dell'antica Herculaneum in stretta prossimità.
Nel corso dei secoli, e posteriormente alla disastrosa eruzione del 79 d.C., l'area ha continuato ad esercitare una forte attrattiva per i membri più facoltosi della società dell'epoca, i quali edificarono nel corso dei secoli le proprie residenze in zona. Punto focale di tale attività fu, a partire dal XIII secolo, la chiesa di Sant'Antonio, che la tradizione vuole sia stata edificata da San Francesco d'Assisi, attorno alla quale sorsero le prime dimore nobiliari. Tali dimore furono la base per la costituzione di numerosi cenacoli culturali, tra cui si segnalano quello del giurista Roberto da Varano, i quali attirarono, sotto il dominio di Roberto d'Angiò, lo stesso Petrarca a compiere una visita dei luoghi.
Secondo lo statuto dell'Accademia Antoniana - il cenacolo fondato nel 1458 da Antonio Beccadelli detto il Panormita che diede più tardi origine all'Accademia Pontaniana - la quale annoverava tra i suoi membri Lorenzo Valla, Giovanni Pontano ed il cardinale Bessarione - le sue riunioni avvenivano a Portici, presso la villa dei conti D'Aquino di Caramanico, situata sempre nella stessa area.
Secondo la tradizione, l'interesse del re Carlo di Borbone per l'area fu originato da un evento fortuito. Di ritorno da Castellammare di Stabia in navigazione verso Napoli, fu sorpreso da una tempesta insieme alla consorte Maria Amalia di Sassonia. Rifugiatisi presso il porticciolo del Granatello, furono accolti presso la villa Leucopetra (oggi Villa Nava). Qui rimasero così favorevolmente impressionati dall'amenità del luogo, che decisero di farvi costruire, di lì a poco, un palazzo che potesse ospitarli come dimora ufficiale: …
Architettura
L'imponente edificio di pianta quadrata combina elementi architettonici e artistici progettati da famosi architetti come Giovanni Antonio Medrano, Antonio Canevari e Luigi Vanvitelli. Inoltre include ambienti prestigiosi come la Sala del Trono e la Stanza Dorata, con decorazioni in stile Luigi XVI. Degni di menzione sono anche il riccamente decorato salottino Luigi XIV e il Salottino di porcellana di Maria Amalia di Sassonia - rimontato nel 1866 nella reggia di Capodimonte a Napoli, ma concepito per il palazzo di Portici - le cui pareti sono decorate in porcellana di Capodimonte, di cui la sovrana era estimatrice. La facciata principale si affaccia sul Golfo di Napoli, offrendo una vista suggestiva.
La struttura si articola attorno a un grande cortile ottagonale attraversato dall’attuale via Università (un tempo "strada delle Calabrie"); originariamente, la Reggia era collegata direttamente ai giardini e al mare tramite i suoi boschi, che servivano anche per attività di caccia. Il cortile è in pratica simile ad un vero e proprio piazzale, presenta sul lato sinistro la caserma delle Guardie Reali e la cappella Palatina (1749), mentre un maestoso scalone (1741) conduce dal vestibolo al primo piano, dove si trova l'appartamento di Carolina Bonaparte. Un aspetto storico di grande rilievo è il contributo della Reggia alla nascita dell’Herculanense Museum nel 1758, che raccoglieva reperti provenienti dagli scavi di Ercolano e Pompei, in seguito trasferiti al Museo Archeologico Nazionale di Napoli. Durante il decennio francese, la Reggia fu ristrutturata in stile Impero, aggiungendo ulteriore prestigio agli ambienti interni. Oggi la Reggia ospita l’Orto Botanico e la Facoltà di Agraria dell’Università Federico II di Napoli, con il suo patrimonio storico e naturalistico integrato nel contesto accademico e scientifico moderno.
Il parco della Reggia di Portici si estendeva alle spalle del palazzo, tra le pendici del Vesuvio e il mare. Era articolato in due parti, il Bosco superiore, destinato soprattutto alla caccia e alle attività all'aperto della famiglia reale, e il Bosco inferiore, caratterizzato da giardini, viali e aree destinate allo svago. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Reggia di Portici».
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- 1742Costruzione
Persone
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Reggia di Portici?
Reggia di Portici si trova nel comune di Portici, in provincia di Napoli (Campania). Coordinate: 40.81125, 14.34267.
Quali sono gli orari di Reggia di Portici?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Dal 15 ottobre al 15 marzo · da martedì a domenica: 9:30–18:00; Dal 16 marzo al 14 ottobre · da martedì a domenica: 9:30–19:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
A quando risale Reggia di Portici?
La datazione indicata da Wikidata è: 1742.
Cosa vedere vicino a Reggia di Portici?
Nei dintorni si trovano: Villa Granito di Belmonte (a 200 m), Villa Signorini (a 300 m), Palazzo Capuano (a 400 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Reggia di Portici1 — Ferdinando Scala., CC BY-SA 3.0
- Altare maggiore con statua bronzea dorata dell'Immacolata a Cappella Reale - Reggia borbonica di Portici (1749) — Inenascio, CC BY-SA 3.0
- Reggia di Portici - giardino — Ferdinando Scala, The original uploader was Ferdinando Scala at Italian Wikipedia., CC BY 3.0
- Reggia di Portici - interno — Ferdinando Scala, The original uploader was Ferdinando Scala at Italian Wikipedia., CC BY 3.0
- Reggia di Portici - Oil painting XVIII century — 18th century Painter, Public domain
- Reggia di Portici - panorama — Ferdinando Scala, CC BY-SA 4.0
- Reggia di Portici, salone — Miguel Hermoso Cuesta, CC BY-SA 3.0
- Reggia di Portici. (5243) — Giuseppe Guida, CC BY-SA 4.0
- Reggia Portici-Orto Botanico — PasqualeIndulgenza, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze