- Gratis 1ª domenica
Foto: Sailko, CC BY 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 1995
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 42°38′05″ N, 11°40′07″ E
- Indirizzo
- Piazza Fortezza Orsini, 59/c
Storia e descrizione
Il Museo civico archeologico di Pitigliano è un museo situato a Pitigliano all'interno di un'ala di palazzo Orsini.
Storia
Un primo museo archeologico a Pitigliano era stato inaugurato il 5 giugno 1864 congiuntamente alla biblioteca comunale ed era semplicemente definito come antiquarium. Inizialmente semplice "contenitore" di oggetti di qualche particolarità artistica e raccolti senza alcuna distinzione, ospitava oltre a pezzi antichi, anche quadri e collezioni di vario genere. Grazie ad una serie di improvvisate campagne archeologiche nei territori di Sovana e Poggio Buco, tra la fine del XIX e gli inizi del XX secolo, il piccolo museo si era specializzato sempre più in una precisa tipologia e aveva iniziato a trasformarsi in museo archeologico. Tuttavia nel secondo dopoguerra, la precarietà delle strutture e il continuo pericolo dei furti fecero fatto sì che fu preferibile trasferire i pezzi nei musei di Grosseto e di Firenze e chiudere il piccolo antiquario di Pitigliano. Dopo quasi cinquant'anni, grazie alla donazione di reperti collezionati dalla signora Adele Vaselli, la quale negli anni tra il 1955 e il 1960 aveva condotto una serie di scavi nei terreni di sua proprietà presso Poggio Buco, viene inaugurato nel 1995 il nuovo museo civico archeologico di Pitigliano. Il museo è inserito nella rete provinciale Musei di Maremma.
Edificio
Il museo è ospitato in sei sale in un'ala di palazzo Orsini, e vi si accede dal cortile interno del chiostro. Il monumentale edificio è un imponente palazzo fortificato, costruito come rocca dagli Aldobrandeschi tra XI e XII secolo, successivamente trasformato in palazzo nobiliare dagli Orsini a partire dal 1313, quando divenne sede della contea ursinea. Nel 1520, Gianfrancesco Orsini fece chiamare l'architetto Antonio da Sangallo il Giovane, affidandogli il compito di progettare un piano di ristrutturazione del palazzo. L'aspetto attuale è dovuto ad alcune ristrutturazioni effettuate dai Lorena dopo il 1737 e, soprattutto, dai vescovi di Sovana – l'edificio fu ceduto interamente alla diocesi nel 1793 – tra il 1861 e il 1865, con la demolizione del ponte levatoio e la modifica dei bastioni per ampliamento della sede stradale. Il complesso della fortezza è stato restaurato a partire dal 1980.
Sale espositive
Il piccolo museo, composto da sei sale, si articola in due sezioni: la prima riguarda i reperti provenienti dall'area di Poggio Buco ed è costituita dalla collezione Vaselli; la seconda ospita i ritrovamenti derivanti dall'antico sito di Pitigliano, costituita in parte da reperti rinvenuti durante gli scavi nell'area urbana, e la collezione Martinucci, proveniente dal museo archeologico nazionale di Firenze. Inoltre, nella prima sala con biglietteria è presente una vetrina con tre reperti: una testa di Dioniso, una testa di fanciullo consacrato al culto isiaco e uno specchio con manico sul quale sono raffigurati i Dioscuri, di provenienza ignota.
La prima sezione, quella della collezione Adele Vaselli, accoglie i reperti provenienti da Poggio Buco, che testimoniano la presenza di una fiorente città con una cultura e un'attività artistica differente da quella della vicina Pitigliano, che però scomparve agli inizi del VI secolo a.C. per cause sconosciute. Si possono osservare frammenti dell'XI secolo a.C., tazze, piattelli, olle, coppe (kotyle), calici, brocche (oinochoe) ad impasto grezzo dell'VIII secolo a.C., e altri in argilla depurata con decorazione geometrica che vanno dalla fine dell'VIII alla prima metà del VII secolo a.C.. Inoltre si può ammirare un'interessante esposizione di corredo da simposio in bucchero nero pesante, databile intorno al 650-580 a.C.: grandi crateri per miscelare il vino, vasi per il trasporto dell'acqua (hydriai), un grande vaso per attingere (kyathos), un'anfora. Si segnala anche la presenza di una produzione di ceramiche con decorazioni etrusco-corinzie del periodo orientalizzante, databile tra il 630 e il 580 a.C., che consta di una selezione di unguentari di varie forme e misure (aryballos e alabastron), brocca con versatoio (oinochoe), brocche senza versatoio (olpe), coppe (kyliches) e anfore. …
Continua a leggere su Wikipedia
Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo civico archeologico di Pitigliano».
Linea del tempo
- 1995Fondazione
Eventi e persone da Wikidata (CC0).
Foto
Come arrivare
Indirizzo
Piazza Fortezza Orsini, 59/c
Nei nostri dati non risultano stazioni, fermate o parcheggi vicini. Controlla i collegamenti prima di partire.
Nei dintorni
Vedi sulla mappaAltri musei in Toscana
- Gratis 1ª domenica
Domande frequenti
Dove si trova Museo civico archeologico di Pitigliano?
Museo civico archeologico di Pitigliano si trova nel comune di Pitigliano, in provincia di Grosseto (Toscana), all'indirizzo Piazza Fortezza Orsini, 59/c. Coordinate: 42.63478, 11.66862.
A quando risale Museo civico archeologico di Pitigliano?
La datazione indicata da Wikidata è: 1995.
Cosa vedere vicino a Museo civico archeologico di Pitigliano?
Nei dintorni si trovano: Palazzo Orsini (a 0 m), Museo di Palazzo Orsini (a 0 m), Pitigliano (a 0 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Pitigliano, museo archeologico, interno 02 oggetti dall'abitato di pittigliano — Sailko, CC BY 3.0
- Pitigliano, museo archeologico, interno 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Pitigliano, museo archeologico, interno, laboratorio di restauro 01 — Sailko, CC BY 3.0
- Bocca di fontanile con testa di sileno, dalla fontana dell'olmo alla via cava di san giuseppe, pitigliano — Sailko, CC BY 3.0
- Cucchiaio e ago in osso, dalla villa romana di pitigliano, I secolo ac-III dc ca — Sailko, CC BY 3.0
- Frammenti di terra sigillata italica, dalla villa romana di pitigliano, I secolo ac-III dc ca — Sailko, CC BY 3.0
- Frammento di coppa soffiata a stampo, dalla villa romana di pitigliano, I-II secolo dc ca — Sailko, CC BY 3.0
- Frammento di kylix attica con combattimento di guerrieri e occhioni, 530 ac., dalle necropoli di pitigliano 01 — Sailko, CC BY 3.0
- MuseoPitigliano — This illustration was made by louis-garden. Please credit this: louis-garden An email to Louis-garden or a message here would be appreciated too. More pictures (not free) at My Photos Site, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze