Museo civico archeologico Anton Celeste Simonini
  • Ingresso gratuito
Foto originale

Foto: Szeder László, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, 1999

Museo civico archeologico Anton Celeste Simonini

Museo Italiano a Castelfranco Emilia

Castelfranco Emilia (MO), Emilia-Romagna

  • Ingresso gratuito
Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 1999
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°35′41″ N, 11°03′12″ E
Indirizzo
Corso Martiri, 204, 41013 Castelfranco Emilia

Storia e descrizione

Il Museo civico archeologico Anton Celeste Simonini è un museo archeologico situato a palazzo Piella, a Castelfranco Emilia in provincia di Modena. È intitolato all'artista omonimo castelfranchese.

Storia

Il museo civico archeologico è sorto nel 1999 in seguito alla individuazione, nell'ambito della raccolta civica preesistente, di materiale di interesse archeologico e di reperti rinvenuti in tempi successivi sul territorio.

Dagli anni novanta sono stati scoperti nuovi reperti in seguito alla conduzione di scavi archeologici in area urbana e non, da quelli di Forte Urbano a quelli di via Peschiera, di via Canale, o ancora di piazza Moro.

L'amministrazione comunale ha individuato e riorganizzato gli spazi da adibire a museo e a deposito temporaneo e ha catalogato i reperti, selezionando quelli idonei a rappresentare il patrimonio locale, insieme alla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna.

L'allestimento è stato rinnovato per rendere più interattiva l'esperienza museale. Il nuovo allestimento è stato inaugurato a dicembre 2021.

Percorso museale

Il percorso museale si snoda in vari ambienti e rivisita la storia del popolamento nel territorio di Castelfranco dall'epoca preistorica sino alla nascita del Borgo Franco nel XIII secolo, da cui trae origine il centro odierno.

Il territorio di Castelfranco, infatti, partecipa appieno ai processi di occupazione dell'alta pianura emiliana che coincidono con l'insorgenza dell'epoca neolitica, qui rappresentata dal sito dei vasi a bocca quadrata di Cava Rondine di Piumazzo, e raggiungono l'apogeo con gli abitati di cultura terramaricola, documentati nell'area dai siti dei Poderi Pradella, Rastellino e Gaggio. Di particolare importanza è il ripostiglio di aes signatum rinvenuto nel 1897 nel podere Cappella: si tratta di un deposito di lingotti di bronzo contrassegnato risalenti al VI secolo a.C., da interpretarsi come mezzo di scambio premonetale o come riserva di un artigiano metallurgo in vista della produzione di nuovi manufatti.

Proseguendo la visita, si scopre l'Età del ferro attraverso l'area archeologica detta al Galoppatoio, sede sia di un abitato villanoviano che della relativa necropoli ad incinerazione.

L'insediamento etrusco-celtico del Forte Urbano illustra a sua volta le caratteristiche del popolamento fra il V e la prima metà del IV sec. a.C., in un ambiente culturale fortemente etruschizzato.

Per l'età romana, secondo le fonti antiche esisteva un antico centro abitato nei pressi della via Emilia, fra Bologna e Modena, chiamato Forum Gallorum, menzionato in relazione alla Guerra di Modena del 43 a.C.

La fase della romanizzazione è ampiamente documentata da una serie di materiali, fra i quali una serie di epigrafi sepolcrali di diverso ambito cronologico che indiziano ricche sepolture dislocate sul territorio.

Un cippo milliario con dedica agli imperatori Valentiniano I e Valente, rinvenuto in località Noce, si ricollega invece a una sistemazione della via Emilia nel corso del IV sec. d.C.. …

Attività

Il servizio di apertura e visita della collezione e delle mostre temporanee è assicurato dalle locali associazioni di volontariato.

Il Museo civico archeologico svolge attività didattiche con le scuole e di aggiornamento per docenti.

Si occupa inoltre di ricerca scientifica e divulgazione attraverso mostre temporanee e pubblicazioni.

Una serie di mostre tematiche che hanno toccato vari aspetti della storia e della cultura locale è stata organizzata dal museo, in collaborazione con altri enti ed istituzioni.

Il museo cura la pubblicazione dei cataloghi delle mostre e di edizioni dedicate all'archeologia per i più piccoli e ai beni culturali e naturali del territorio. Il museo pubblica inoltre una rivista dedicata alle forme di religiosità attestate nel territorio nel passato.

A favore della tutela del patrimonio archeologico sono stati predisposti strumenti a supporto della pianificazione territoriale: la carta archeologica e la carta di rischio archeologico.

Il museo ha inoltre seguito direttamente l'esecuzione di uno scavo di emergenza di epoca romana e una campagna di scavo sull'area del villaggio dell'Età del ferro del Forte Urbano, grazie alla collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo civico archeologico Anton Celeste Simonini».

Linea del tempo

  1. 1999Fondazione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Come arrivare

Castelfranco EmiliaTreno, la più vicina
400 m in linea d’aria
Museo civico archeologico Anton Celeste SimoniniCorso Martiri, 204, 41013 Castelfranco Emilia
Aeroporto di Bologna "Guglielmo Marconi"19,8 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo civico archeologico Anton Celeste Simonini?

Museo civico archeologico Anton Celeste Simonini si trova nel comune di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena (Emilia-Romagna), all'indirizzo Corso Martiri, 204, 41013 Castelfranco Emilia. Coordinate: 44.59478, 11.05343.

Quali sono gli orari di Museo civico archeologico Anton Celeste Simonini?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Martedì, venerdì: 9:00–12:30; Sabato e domenica: 15:00–20:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo civico archeologico Anton Celeste Simonini?

L'ingresso è gratuito.

Museo civico archeologico Anton Celeste Simonini è accessibile ai disabili?

Secondo i dati di OpenStreetMap il luogo è accessibile in carrozzina.

A quando risale Museo civico archeologico Anton Celeste Simonini?

La datazione indicata da Wikidata è: 1999.

Cosa vedere vicino a Museo civico archeologico Anton Celeste Simonini?

Nei dintorni si trovano: Palazzo Piella (a 0 m), Forte Urbano (a 1 km), Castello Malvasia (a 3 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. IT-MO-Castelfranco Emilia07 — Szeder László, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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