Lacus Curtius
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Foto: MM, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Sito archeologico

Lacus Curtius

Punto d'interesse nel Foro romano

Roma (RM), Lazio

  • Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Coordinate
41°53′32″ N, 12°29′06″ E

Storia e descrizione

Il Lacus Curtius è un antichissimo sito del Foro Romano che si trova di fronte alla Curia, sede del Senato romano, tra la Colonna di Foca e la cavità della statua equestre di Domiziano.

Storia

Il nome del luogo appare collegato alla gens Curtia, secondo quanto riportato in tre diverse versioni da Tito Livio e Marco Terenzio Varrone.

Secondo la prima versione di Livio, alle origini della città, durante la guerra portata a Roma dai sabini a seguito del ratto, il sabino Mevio Curzio (Mettius Curtius), dopo aver ucciso in duello il romano Osto Ostilio, essendo inseguito da Romolo desideroso di vendetta, trovò scampo nella palude (lacus Curtius) ove in seguito sarebbe sorto il Foro Romano. Plutarco aggiunge che pochi giorni prima era straripato il fiume che scorreva nel foro, lasciando depositare una melma densa nei punti pianeggianti, fango difficilmente evitabile e visibile, altresì pericolosa e insidiosa. Curzio infatti non se ne accorse e perse il proprio cavallo inghiottito dalla melma, mentre lui riuscì a scampare.

Secondo il resoconto di Varrone, invece, si tratterebbe di un luogo dichiarato sacro, secondo l'usanza romana, perché colpito da un fulmine, e la cui consacrazione avvenne nel 445 a.C. sotto il consolato di Gaio Curzio Filone.

Secondo una terza versione, riportata anch'essa da Livio, il luogo ricorderebbe una profonda voragine apertasi al centro del Foro nel 362 a.C. Vennero fatti diversi tentativi con sporte di terra, ma invano. Secondo gli auguri, la voragine si sarebbe colmata soltanto gettandovi la cosa più preziosa del popolo romano. Allora il giovane cavaliere Marco Curzio, ritenendo che la cosa più preziosa del popolo romano fosse il coraggio dei suoi soldati, armatosi di tutto punto montò a cavallo e si consacrò agli dei Mani gettandosi nella spaventosa voragine, "e una folla di uomini e donne gli lanciò dietro frutti e offerte votive".

A memoria del fatto resta un bassorilievo marmoreo rinvenuto nel 1553 nei pressi della Colonna di Foca, rappresentante Marco Curzio mentre si getta a cavallo nella voragine. L'originale è oggi nella vicina galleria del Tabularium dei Musei Capitolini, mentre in situ ne è stata posta una copia. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Lacus Curtius».

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Come arrivare

Roma TerminiTreno, la più vicina
1,7 km in linea d’aria
Lacus Curtius
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Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Lacus Curtius?

Lacus Curtius si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89234, 12.48511.

Cosa vedere vicino a Lacus Curtius?

Nei dintorni si trovano: Foro Romano (a 0 m), Comizio (a 0 m), Basilica Giulia (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 6 foto
  1. RomaForoRomanoLacusCurtius — MM, CC BY-SA 3.0
  2. 069 lacus Curtius — Ursus, Public domain
  3. Campitelli - Campidoglio Tabularium - Lacus Curtius 1020814 — Lalupa, CC BY-SA 3.0
  4. Lacus Curtius — Cassius Ahenobarbus, CC BY-SA 3.0
  5. Ficus-olea-vitis — Cassius Ahenobarbus, CC BY-SA 3.0
  6. Марк Курцій — babizhet, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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