Foto: Labirinto della Masone, CC0 · Wikimedia Commons
Museo, 2015
Labirinto della Masone
Labirinto nel comune italiano di Fontanellato (PR)
Fontanellato (PR), Emilia-Romagna
In breve
- Tipo
- Museo
- Epoca
- Età contemporanea, 2015
- Fondatore
- Franco Maria Ricci
- Superficie
- 3000 m²
- Coordinate
- 44°51′14″ N, 10°08′47″ E
- Indirizzo
- Via Masone 121, 43012 Fontanellato
Storia e descrizione
Il Labirinto della Masone è un parco culturale costruito nei pressi di Fontanellato, in provincia di Parma. Si estende per sette ettari e comprende un labirinto costituito da bambù di specie diverse (il più grande al mondo di questo genere) e spazi che ospitano la collezione d'arte di Franco Maria Ricci e la sua casa editrice, mostre temporanee, conferenze e presentazioni, concerti, un ristorante, una caffetteria e una zona gastronomia locale. Il museo fa parte dell'Associazione dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli.
Storia
Il Labirinto della Masone nasce da un’idea di Franco Maria Ricci, da sempre affascinato dai labirinti:
Ricci pensa per la prima volta di costruirne uno negli anni Ottanta, in seguito all'incontro e alla collaborazione con Jorge Luis Borges, celebre scrittore argentino che per la casa editrice di Ricci diresse la collana La Biblioteca di Babele.
L’idea inizia a prendere forma concreta all'inizio degli anni Duemila, grazie all'incontro con Davide Dutto, allora giovane studente torinese di architettura.
Nel 2005 viene elaborato un progetto definitivo, che prevede la costruzione nella tenuta di Ricci vicino a Fontanellato di un labirinto in bambù e di edifici che possano ospitare la collezione d’arte e altro. Per quanto riguarda la parte botanica Ricci si affidò a Davide Dutto, e ispirandosi ai labirinti raffigurati in due mosaici romani, uno conservato al Museo del Bardo, l’altro al Kunsthistorisches Museum di Vienna, ne crea uno sul modello del labirinto, introducendo nello schema del labirinto romano trappole e bivi. Il perimetro, a forma di stella a otto punte, ricorda invece le città fortificate come Palmanova o Sabbioneta.
Per quanto riguarda invece gli edifici Ricci ha scelto di lavorare con Pier Carlo Bontempi, architetto parmense di fama internazionale. Nell'estate del 2005 vengono piantati i primi bambù, mentre nel 2010 inizia il cantiere degli edifici. I lavori terminano nel 2015, il Labirinto della Masone viene inaugurato il 29 maggio di quell'anno.
Descrizione
Il labirinto è composto da una stella a otto punte, richiamo alla Forma Urbis della città ideale rinascimentale, al centro della quale si trova un "tempio" piramidale, che rimanda a suggestioni esoteriche. Il labirinto è basato su quelli romani, composto da linee ortogonali e diviso in quartieri, ma con l'aggiunta di bivi e vicoli ciechi.
Franco Maria Ricci ha scoperto la sua passione per il bambù negli anni Ottanta. Ha piantato in questi anni più di 200 000 bambù e nel parco se ne possono trovare circa venti specie differenti, da quelle nane a quelle giganti. È una pianta dalla crescita estremamente rapida, che non si ammala, non si spoglia d’inverno, assorbe grandi quantità d’anidride carbonica.
Alcuni dei bambù del Labirinto della Masone:
Giganti
Phyllostachys viridis “Sulfurea”: bambù gigante, raggiunge i 18 metri d’altezza, e presenta una particolare colorazione di culmi: nascono di un verde chiaro leggermente striato di verde più scuro e in seguito diventano rapidamente giallo oro, pur mantenendo le striature verdi.
Phyllostachys nigra Henonis: è uno dei bambù più alti del Labirinto, può raggiungere fino a 18 metri di altezza con il suo culmo dritto e rigido. Il legno è di eccellente qualità, tanto da essere molto ricercato per l’artigianato.
Phyllostachys vivax aureocaulis: tra i bambù giganti che popolano il labirinto, vi è Phyllostachys vivax aureocaulis soprannominato "bambù cinese dorato" per il colore dei culmi. Proviene dalla Cina orientale, ha canne robuste, che possono arrivare fino a 15 metri di altezza. I culmi, che possono presentare delicate striature verdi, sono privi di foglie nel tratto medio- basale, perché queste ultime, lunghe 20 cm, cadono a mano a mano che i culmi si allungano.
Medi e nani
Phyllostachys bissetii: specie rustica e vigorosa, dal portamento verticale, culmi fitti e fogliame denso. Le piante che nascono ogni anno tendono, in cerca della luce, a sovrastare quelle degli anni precedenti, formando con la parte alta della chioma vere e proprie gallerie. È il più utilizzato nel Labirinto e può raggiungere 8 metri d’altezza. …
Attività culturali
Il Labirinto della Masone è sede di numerose attività culturali, tra cui mostre temporanee, conferenze e concerti.
La prima mostra temporanea, Arte e Follia, inaugurata in contemporanea con il complesso del Labirinto, è stata dedicata ai pittori Antonio Ligabue e Pietro Ghizzardi, e comprendeva 45 opere del primo e 30 del secondo. Organizzata dalla Fondazione Franco Maria Ricci e dalla Fondazione Ligabue, è stata curata da Vittorio Sgarbi ed è stata aperta dal 29 maggio 2015 al 17 gennaio 2016.
La seconda mostra, Gaetano Gandolfi. I volti della scienza nella Pinacotheca Bassiana di Bologna, aperta dal 20 febbraio 2016 al 25 marzo 2016 e curata dalla Fondazione Franco Maria Ricci e Donatella Biagi Maino, vedeva esposti settanta ritratti di illustri scienziati eseguiti nel XVIII secolo dal pittore bolognese Gaetano Gandolfi a penna e acquerello su carta insieme ad altre opere del pittore in prestito da collezioni private.
È seguita poi un’esposizione di sessanta fotografie di Massimo Listri, fotografo contemporaneo di fama internazionale, che collabora da tempo con Franco Maria Ricci, dal 17 aprile al 31 agosto 2016. Le sezioni della mostra erano 4: una dedicata a palazzi e residenze storiche, una dedicata alle fisiognomiche, una ai Musei Vaticani e una alle biblioteche.
La quarta mostra, dal titolo Tres Pasiones, è stata dedicata al pittore messicano contemporaneo Sergio Hernández, con più di cento opere in mostra dal 19 settembre al 20 novembre, anch'esse divise in sezioni (Ardientes, Plomos, Repisas, Codice Hernandino), in una fusione di linguaggi espressivi che mescola la tradizione europea a quella messicana. …
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- 2015Fondazione e apertura
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Domande frequenti
Dove si trova Labirinto della Masone?
Labirinto della Masone si trova nel comune di Fontanellato, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo Via Masone 121, 43012 Fontanellato. Coordinate: 44.85400, 10.14643.
A quando risale Labirinto della Masone?
La datazione indicata da Wikidata è: 2015.
Cosa vedere vicino a Labirinto della Masone?
Nei dintorni si trovano: Abbazia di Fontevivo (a 2,4 km), Castello di Parola (a 3,2 km), Teatro Pompeo Piazza (a 3,7 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 3 foto
- Il Labirinto della Masone visto dallalto, Labirinto della Masone, Fontanellato (PR), Italia, 2019 foto G.Ferretti — Labirinto della Masone, CC0
- Labirinto della Masone (Fontanellato) - viale centrale 1 2026-05-25 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Labirinto della Masone (Fontanellato) - viale centrale 2 2026-05-25 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze