Foto: Parma1983, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, 1142

Abbazia di Fontevivo

Fontevivo (PR), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, 1142
Stile
Architettura romanica
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°51′28″ N, 10°10′33″ E
Indirizzo
via Roma 1 ‒ Fontevivo (PR)

Storia e descrizione

L'abbazia di San Bernardo, meglio nota come abbazia di Fontevivo, è un'abbazia cistercense situata in piazza Repubblica 1 a Fontevivo, in provincia e diocesi di Parma; è sede di una parrocchia compresa nella zona pastorale della Bassa.

L'abbazia fa parte dell'Associazione dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli.

Storia

Il complesso fu fondato quale dipendenza diretta della non lontana abbazia di Chiaravalle della Colomba il 5 maggio del 1142, da un gruppo di dodici monaci cistercensi. Questi monaci, guidati dall'abate Viviano, promossero i lavori di costruzione di un insieme di edifici composto da una chiesa, una biblioteca, un refettorio, una cucina, una dispensa e i numerosi dormitori per i monaci, disposti, come consuetudine delle abbazie cistercensi, attorno a un grande chiostro quadrato; il terreno di circa 8,5 biolche parmigiane, all'epoca disabitato e paludoso a causa dei numerosi fontanili presenti in zona, donde il nome di Fons vivus (Fontevivo), fu loro donato dal vescovo di Parma Lanfranco e dal marchese Delfino, figlio di Oberto I Pelavicino. I monaci intrapresero inoltre un'importante opera di bonifica della zona, compresa tra il fiume Taro e il torrente Stirone e bagnata anche dalle acque del Taro morto.

Nel 1144 il papa Lucio II confermò all'abate Viviano le proprietà del convento, ponendolo sotto la protezione della Santa Sede.

Nel 1245 l'abbazia fu occupata e saccheggiata dall'esercito dell'imperatore Federico II di Svevia, poco prima dell'assedio di Parma, che si sarebbe concluso solo con la battaglia del 1248.

Verso la fine del XIII secolo la chiesa originaria, all'epoca dedicata a Maria Vergine, fu ricostruita sull'imponente impianto basilicale attuale.

Agli inizi del XV secolo il complesso iniziò un lento declino, a causa dell'istituto della commenda, che comportò una drastica riduzione delle rendite su cui si reggeva. Ciò non fermò tuttavia la costruzione della facciata della chiesa, che fu completata all'epoca.

Nel 1483, durante la guerra dei Rossi, il monastero fu occupato e danneggiato dalle truppe milanesi di Ludovico il Moro.

Nel 1497 l'abbazia fu aggregata alla Congregazione italiana di San Bernardo, con la conseguente reintitolazione della chiesa al santo cistercense. Nel 1518 il papa Leone X ne decretò l'unione alla Congregazione cassinese dell'abbazia benedettina di San Paolo fuori le mura, causando l'allontanamento degli ultimi monaci cistercensi nel 1546. …

Descrizione

Il complesso è costituito dalla chiesa a nord del chiostro e dall'ex abbazia sviluppata sugli altri tre lati di quest'ultimo e su un'ulteriore ala a sud.

La chiesa si sviluppa su un impianto basilicale a tre navate di sei campate, con un ampio transetto dotato di due cappelle laterali per parte e un coro quasi quadrato a est.

La simmetrica facciata a salienti, interamente rivestita in laterizio come il resto del luogo di culto, è scandita verticalmente da due semipilastri a pianta poligonale e, alle estremità, da due massicce lesene rettangolari; al centro, l'ampio portale d'accesso a edicola, profondamente strombato e decorato con colonnine in pietra con capitelli, è coperto da due piccole falde; la lunetta sopra all'ingresso ospita un affresco della fine del XVII secolo, raffigurante San Bernardo di Chiaravalle. Al di sopra si apre un grande rosone con raggiera di colonnine, delimitato da una cornice in mattoni modanata; più in alto una fascia orizzontale di archetti ogivali precede una piccola finestra a forma di croce e l'alto fregio di coronamento, composto da due serie di archetti a tutto sesto e a sesto acuto.

Il lato nord è scandito da contrafforti e lesene e coronato sulla navata sinistra da un fregio ad archetti a tutto sesto e sulla più alta navata centrale da una doppia fascia di archetti analoghi alla facciata. Il maestoso transetto, coronato da un profilo cuspidato, è caratterizzato dall'ampio rosone centrale, sormontato da tre monofore ad arco strombate. Oltre le due cappelle laterali, si innalza l'abside sul retro, similare al transetto, a eccezione delle bucature in testata: in sommità è presente un rosone centrale, mentre ai lati si aprono due ampie monofore ad arco strombate. Il lato sud risulta invece quasi interamente coperto dal loggiato del chiostro adiacente. …

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Abbazia di Fontevivovia Roma 1 ‒ Fontevivo (PR)
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Domande frequenti

Dove si trova Abbazia di Fontevivo?

Abbazia di Fontevivo si trova nel comune di Fontevivo, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo via Roma 1 ‒ Fontevivo (PR). Coordinate: 44.85791, 10.17597.

A quando risale Abbazia di Fontevivo?

La datazione indicata da Wikidata è: 1142.

Cosa vedere vicino a Abbazia di Fontevivo?

Nei dintorni si trovano: Villa Mandelli Tedoldi (a 2,3 km), Labirinto della Masone (a 2,4 km), Teatro Pompeo Piazza (a 2,7 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 1 foto
  1. Abbazia di San Bernardo (Fontevivo) - facciata della chiesa e dell'abbazia 2019-06-13 — Parma1983, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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