Giardino Bardini
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Foto: Francesco Bini, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, 2005

Giardino Bardini

Giardino storico di Firenze

Firenze (FI), Toscana

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 2005
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
43°45′53″ N, 11°15′29″ E
Indirizzo
Via de' Bardi 1/R

Storia e descrizione

Il giardino Bardini è un giardino storico di Firenze, in zona Oltrarno. Si estende su un'ampia zona collinare dalle pendici di piazzale Michelangelo fino all'Arno, tra piazza dei Mozzi, via de' Bardi, costa Scarpuccia, costa San Giorgio e la via di Belvedere (con due accessi, uno a monte annesso a villa Bardini e uno a valle presso il palazzo dei Mozzi), per una superficie totale di circa 4 ettari.

Nel 2013 il circuito museale del Giardino di Boboli, che comprende anche il Museo degli Argenti, la Galleria del Costume, il Museo delle porcellane e il Giardino Bardini, è stato il sesto sito italiano statale più visitato, con 710.523 visitatori e un introito lordo totale di 2.722.872 Euro. Nel 2016 il circuito museale ha fatto registrare 881.463 visitatori..

Storia

La cosiddetta collina di Montecuccoli, dove si estende il parco attuale, appartenne sin dal medioevo alla famiglia dei Mozzi e confinava con il loro palazzo. Già nel 1259 è citato un orto murato adiacente alla parte posteriore del palazzo (ancora lontano dall'idea di giardino che si sviluppò nel Rinascimento), mentre la zona più alta del parco era destinata all'agricoltura, per lo più coltivato ad olivi su terrazzamenti in forte pendenza e fin dai documenti più antichi indicato come "terrenum de Mozzis".

Nel 1309, dopo il tracollo familiare, palazzi, case e terreni vennero acquistati dal libero Comune, salvo poi ritornare nelle mani della famiglia Mozzi nel 1591, che mantenne la proprietà fino al 1880, gradulamente decorando e abbellendo la parte verde.

Accanto al nucleo storico dei Mozzi si estendeva a ovest fino a porta San Giorgio una proprietà separata, dove esisteva dalla prima metà del Seicento la cosiddetta villa Manadora (oggi villa Bardini), fatta costruire da Francesco Manadori all'architetto Gherardo Silvani e passata poi ai Cambiagi. Nel primo Ottocento Luigi Le Blanc (Jacques-Louis Leblanc) e suo figlio Giacomo vennero in possesso di quella villa e quest'ultimo trasformò il parco in un giardino all'inglese, con boschi, vialetti tortuosi, statue e fontane. Risalgono a questo periodo la Kaffeehaus con grotta ancora esistente, simile a un'analoga struttura nella parte di proprietà dei Mozzi.

Nel 1839 i Mozzi divennero gli unici proprietari delle due tenute, ma anziché intraprendere sostanziali lavori di modifica, mantennero il carattere peculiare di ciascuna zona, con un viale che, con ampie curve, saliva fino al boschetto romantico. In questa sua nuova configurazione il giardino appare segnalato dalle guide del tempo come "delizioso e vastissimo il quale, nonostante che sia in costa piuttosto ripida e scoscesa, è comodamente accessibile con le carrozze per una comoda e bella strada apertasi nel decorso anno 1841". …

Descrizione

La parte più scenografica del giardino resta la grande scalinata barocca che culmina con un piccolo edificio-belvedere, dal quale si gode una spettacolare vista sulla città. Nelle vicinanze si trovano sei fontane decorate da mosaici e una grotticina rustica, con finte pianticelle di terracotta che si confondono con quelle vere. Numerose sono le rose e gli iris piantati, oltre alle ortensie e altre piante decorative. Molto apprezzato è il pergolato di più varietà di glicine, che fiorisce in aprile offrendo pittoreschi scorci con la città sullo sfondo. Nella parte più bassa esiste un teatro verde, ricavato nella vegetazione in una concavità del terreno.

Il giardino possiede un'altra grotta nella parte più alta, vicino alla Kaffeehaus. Fanno parte della decorazione inoltre un tempietto e varie fontane. Nel giardino resta una parte della statuaria collocata da Bardini.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Giardino Bardini».

Linea del tempo

  1. 2005Fondazione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Firenze Santa Maria NovellaTreno, la più vicina
1,7 km in linea d’aria
Giardino BardiniVia de' Bardi 1/R
Aeroporto Firenze Amerigo Vespucci6,7 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Giardino Bardini?

Giardino Bardini si trova nel comune di Firenze, in provincia di Firenze (Toscana), all'indirizzo Via de' Bardi 1/R. Coordinate: 43.76473, 11.25799.

A quando risale Giardino Bardini?

La datazione indicata da Wikidata è: 2005.

Cosa vedere vicino a Giardino Bardini?

Nei dintorni si trovano: Palazzo dei Mozzi (a 0 m), Museo Bardini (a 100 m), Palazzo Torrigiani Del Nero (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Giardino bardini, terrazze della scalinata principale, 05 — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  2. 2017-06-20 Giardino Bardini 01 — Nemo bis, CC BY-SA 3.0
  3. Firenze - Florence - Giardino Bardini - April 2010 03 — Txllxt TxllxT, CC BY-SA 4.0
  4. Firenze - Florence - Giardino Bardini - View North along Villa Bardini — Txllxt TxllxT, CC BY-SA 4.0
  5. Firenze - Florence - Lungarno della Zecca Vecchia - View SW towards Piazza Demidoff & Giardino Bardini — Txllxt TxllxT, CC BY-SA 4.0
  6. Giardino bardini, anfiteatro — Francesco Bini, CC BY-SA 4.0
  7. Giardino bardini, cancello 01 — sailko, CC BY-SA 3.0
  8. Giardino bardini, cipresso — sailko, CC BY-SA 3.0
  9. Giardino bardini, terrazza circolare 01 — sailko, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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