Foro di Cesare
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Sito archeologico, 45 a.C.

Foro di Cesare

Primo dei cinque fori imperiali di Roma

Roma (RM), Lazio

  • Nel Centro storico di Roma, le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella città e San Paolo fuori le Mura, patrimonio UNESCO
Indicazioni

In breve

Epoca
Età antica, 45 a.C.
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
41°53′38″ N, 12°29′06″ E

Storia e descrizione

Il Foro di Cesare è una piazza monumentale edificata nel I sec. a.C. nel cuore di Roma per volere di Giulio Cesare. È il primo dei cinque Fori Imperiali ad essere stato realizzato con lo scopo di ampliare gli spazi del centro politico, amministrativo e religioso della città della tradizionale piazza pubblica del Foro Romano.

Fu una delle pochissime opere del programma urbanistico che Cesare inaugurò, sebbene ancora incompleto, il 26 settembre del 46 a.C., l'ultimo giorno della celebrazione dei suoi quattro trionfi, uno per ciascuna campagna militare che aveva con successo portato a termine: quella di Gallia, quella in Egitto, quella nel Ponto contro Farnace II e quella in Africa. Il foro fu completato sotto il principato di Augusto.

Storia

L'area, sulla quale in seguito sorse il complesso, tra il XII-XI secolo a.C. era stata utilizzata come necropoli, come testimonia il ritrovamento di tombe a pozzetto. In epoca repubblicana vi erano sorti numerosi edifici per lo più privati, di cui sono stati rinvenuti solo pochi resti, come un pozzo del VI secolo a.C. con resti di intonaci e dipinti riferibili ad una domus tardo repubblicana.

Da una lettera di Cicerone all'amico Attico, siamo informati che già nel 54 a.C. Cicerone e Gaio Oppio erano stati incaricati da Cesare di acquistare terreni in un'area adiacente al Foro romano per la realizzazione di una piazza, la cui area doveva arrivare fino all'edificio pubblico dell'Atrium Libertatis. Solo l'acquisto dei terreni venne a costare la cifra enorme di 60 milioni di sesterzi, ma altre fonti riportano anche una cifra maggiore, pari a circa 100 milioni di sesterzi, forse riferibile a un ulteriore ampliamento del progetto.

I lavori veri e propri dovettero iniziare verso il 51 a.C. e nel 48 a.C., con la vittoria della battaglia di Farsalo, venne decisa la dedica del tempio a Venere Genitrice, alla quale il dittatore aveva fatto voto prima della battaglia.

La contemporanea ricostruzione della Curia, affidata a Cesare dopo l'incendio del 52 a.C., ne consentì lo spostamento dal tradizionale orientamento rituale secondo i punti cardinali, ad una nuova posizione, con il medesimo orientamento della nuova piazza, di cui diveniva architettonicamente una sorta di dipendenza.

Nel 46 a.C. vi fu l'inaugurazione del tempio e della piazza, che tuttavia doveva essere ancora in parte incompleta e venne terminata solo con nuovi lavori eseguiti ad opera di Augusto, dopo la morte di Cesare. …

Profilo architettonico e significato

Il Foro di Cesare era costituito da una piazza porticata con il lato di fondo chiuso da un tempio, pianta che costituì il modello di partenza per i successivi Fori Imperiali. A differenza del Foro Romano, si trattava di un progetto unitario: una piazza lunga e stretta (160 × 75 metri), con duplice porticato su tre lati e con al centro del lato di fondo il tempio dedicato a Venere, madre di Enea e progenitrice della gens Iulia. Al centro della piazza vi era la statua equestre di Cesare. L'impianto, fortemente assiale e centralizzante, era focalizzato sul tempio.

Dal punto di vista architettonico, il foro riprendeva le caratteristiche delle piazze forensi edificate nelle colonie romane, dotate di portici con tabernae sul fondo, con diversi edifici pubblici annessi, tra i quali basiliche civili e curie per le riunioni dei decurioni, e spesso dominate dal capitolium, il tempio dedicato alla triade capitolina.

Su questa tradizione, si innestarono elementi legati a scopi di propaganda personale e di ricerca di consenso, propri della tradizione architettonica dei regni ellenistici, già in parte assimilati a Roma, come ad esempio con i portici costruiti intorno ai templi che i più importanti ed influenti uomini politici dell'ultimo secolo dell'epoca repubblicana avevano edificato nel Campo Marzio, e in particolare nella zona del Circo Flaminio.

Descrizione

Del Foro di Cesare è oggi visibile oltre metà della superficie originaria del complesso, tagliata in senso longitudinale. In seguito alle vicende degli scavi, i suoi resti sono suddivisi in diverse aree.

L'angolo meridionale, a diretto contatto con la Curia, è inserito nell'area archeologica del Foro Romano.

Il lato sud-occidentale verso il lato di fondo, per poco più della metà della larghezza complessiva originaria, era stato scavato negli anni trenta, e comprendeva gran parte del podio del tempio di Venere Genitrice, con tre delle colonne rialzate insieme alla loro trabeazione (pertinenti al rifacimento traianeo), i resti della Basilica Argentaria (ancora traianea), un tratto del portico occidentale con le colonne rialzate della ricostruzione dioclezianea e le retrostanti taberne della fase cesariano-augustea, sormontate da un secondo piano di ambienti di epoca traianea affacciati sul clivo Argentario.

Il lato di ingresso sud-orientale, che ha unificato le due aree precedenti, è caratterizzato da un tratto con pavimentazione in marmi colorati rifatta in epoca dioclezianea, e un tratto del colonnato con fusti e capitelli in posizione di caduta.

La piazza vera e propria era costituita da un rettangolo sviluppato in senso longitudinale, circondato su tre lati da un doppio portico, rialzato su tre gradini.

Sul lato di ingresso sud-orientale il portico era in origine aperto sull'Argiletum, ma in seguito all'erezione del Foro di Nerva, il colonnato verso la strada venne inglobato nel muro di recinzione del nuovo complesso. Una struttura muraria in laterizio sull'angolo sud è stata interpretata come il muro di delimitazione col Foro di Augusto. …

Area protostorica

Indagini archeologiche hanno restituito evidenze di frequentazione e di uso di quest'area del centro di Roma già in età protostorica. Risalgono al XIII secolo a.C. interventi di terrazzamento nell'area, e al XII-XI secolo a.C. alcune buche di palo, interpretate come possibili tracce di una capanna, e dei solchi longitudinali che si ipotizza facessero parte di un percorso che risaliva verso la sella tra Campidoglio e Quirinale.

È stato poi rinventuto un gruppo di sepolture, datato tra XI e X secolo a.C., con rituali differenziati: incinerazioni in pozzetto e inumazioni. Le prime risultano prevalentemente maschili, e includono corredi miniaturizzati, e tra gli elementi invenuti compaiono anche oggetti interpretati come indicatori di prestigio delle persone sepolte.

Oltre a resti di abitato (X e IX secolo a.C), sono state poi ritrovate tracce di una zona artigianale attiva per oltre un secolo, dalla metà dell’VIII alla fine del VII secolo a.C., inizialmente destinata alla produzione ceramica e, nell’ultima fase, alla lavorazione del ferro.

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Foro di Cesare».

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Domande frequenti

Dove si trova Foro di Cesare?

Foro di Cesare si trova nel comune di Roma, in provincia di Roma (Lazio). Coordinate: 41.89401, 12.48494.

A quando risale Foro di Cesare?

La datazione indicata da Wikidata è: 45 a.C..

Cosa vedere vicino a Foro di Cesare?

Nei dintorni si trovano: Tempio di Venere Genitrice (a 0 m), Basilica Argentaria (a 0 m), Porta Fontinalis (a 100 m).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. Foro di Cesare a Roma — This Photo was taken by Wolfgang Moroder. Feel free to use my photos, but please mention me as the author and send me a message. This image is not in the public domain. Please respect the copyright…, CC BY-SA 3.0
  2. Foro di Cesare - panoramio (1) — Mister No, CC BY 3.0
  3. Foro di Cesare mit dem Altar des Vaterlandes, Rom - panoramio — Martin Furtschegger, CC BY 3.0
  4. Foro di Cesare portico Fila-esterna1 — MM, CC BY-SA 4.0
  5. Foro di Cesare portico FilaEsterna2 — MM, CC BY-SA 4.0
  6. Foro di Cesare portico FilaInterna1 — MM, CC BY-SA 4.0
  7. 2016 - Forum Iulium 01 — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
  8. 2016 Rome Info Forum — Jordiferrer, CC BY-SA 4.0
  9. Caesar12 — Martin Fisch, CC BY-SA 2.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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