Eremo di Ronzano
Foto originale1 di 4 foto

Foto: Patafisik, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, XV secolo

Eremo di Ronzano

Eremo e chiesa a Ronzano, nei pressi di Bologna

Bologna (BO), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, XV secolo
Architetto
Gaspare Nadi
Fondatore
Cremonina Piatesi
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°28′27″ N, 11°19′21″ E
Indirizzo
via di Gaibola 16‒18 ‒ Eremo di Ronzano ‒ Bologna (BO)

Storia e descrizione

L'eremo di Ronzano o chiesa di San Vincenzo di Ronzano è un eremo consacrato al culto cristiano cattolico, che si trova a circa 2 chilometri a sud del centro storico di Bologna su un colle adiacente al Colle della Guardia (dove sorge il Santuario della Madonna di San Luca), tra una fitta vegetazione di querce, castagni secolari e cipressi. Intorno all'eremo ci sono coltivazioni di viti, kiwi ed alcuni apicoltori vi hanno messo le loro api. Da lì parte una passeggiata panoramica (sentiero CAI 904) che giunge sino a Villa Ghigi.

Storia

Il luogo fu frequentato, oltre che da Etruschi e Romani, sin dalla prima Età del ferro di cui è testimonianza una spada di bronzo conservata al Museo civico medievale di Bologna. La spada venne trovata nel 1848 dal conte bolognese Giovanni Gozzadini. La presenza delle due civiltà è testimoniata dal ritrovamento di numerosi reperti etruschi, vasi a vernice nera, e romani, urne cinerarie e di olle vinarie.

Il toponimo Ronzano deriverebbe da Arruntiani fundus, fondo di proprietà della famiglia Arruntia.

Nel 1140 una nobile bolognese, Cremonina Piatesi, si rifugiò a Ronzano con cinque compagne e vi fondò un romitorio e una cappella. Nel 1209 la pronipote Raimondina fondò la chiesa. Figura di rilievo è anche Diana d'Andalò de' Carbonesi, sorella di Loderingo d'Andalò de' Carbonesi. Le spoglie di Diana vennero rinvenute dal conte Gozzadini nel 1851.

Loderingo d'Andalò de' Carbonesi (ricordato da Dante nella Divina Commedia) fondò l'Ordine Cavalleresco dei frati Gaudenti insieme a cinque confratelli. Si tratta di un Ordine Cavalleresco composto da uomini, inviati a Firenze per riportarvi la pace dopo la Battaglia di Montaperti e pacificatori tra le famiglie bolognesi degli Asinelli e dei Scannabecchi. Oltre alla figura di Loderingo si ricorda quella di Catalano dei Malavolti, ricordato assieme al compagno nella Commedia. Nel 1475 in un periodo di crisi dei Gaudenti, l'ultimo priore Fra Ludovico Barbieri cedette Ronzano ai frati Domenicani.

I frati Domenicani abbatterono le due chiesette costruite in precedenza e nel 1480 cominciarono la costruzione del complesso attuale: la chiesa e l'annesso convento. Il progetto fu commissionato all'architetto Gaspare Nadi.

Nel 1633 venne costruito il Serbatorium nevis, il deposito della neve. Durante i periodi di peste del XVI e XVII secolo, Ronzano fu rifugio sicuro per i Domenicani. Essi resistettero anche a Papa Innocenzo X che il 15 ottobre 1652, con il testo Instaurandae regularis disciplinae, decretò la soppressione dei piccoli conventi. Nel 1798 però, col passaggio di Napoleone Bonaparte, il convento venne soppresso e ridotto a proprietà privata. …

Il parco dell'eremo

L'eremo è circondato da una fitta vegetazione di querce, castagni secolari e cipressi. Intorno all'eremo ci sono anche coltivazioni di viti, kiwi ed alcuni apicoltori vi hanno messo le loro arnie.

Da lì parte una passeggiata panoramica (sentiero CAI 904) che giunge sino a Villa Ghigi.

Nel parco, all'angolo del piazzale esterno della chiesa, su una lapide, spiccano le parole di Giosuè Carducci:

“Il colle di Ronzano spiccandosi dai contrafforti dell'Appennino quasi a vedetta “del dolce piano che da Vercelli a Marcabò dichina”, pare designato dalla natura per osservatorio meteorologico agli intelletti curiosi di essa o per rifugio agli spiriti che nei silenzi d'un grande aspetto di terra e di cielo cercano l'ideale e trovano forse il riposo”.

Nel parco, muovendosi lungo il viale con vista sul Santuario di San Luca, si verifica l'effetto cannocchiale ("vista paradox" nella nomenclatura scientifica internazionale). Si tratta di uno dei due luoghi bolognesi in cui è stato censito questo effetto ottico, l'altro, più celebre, è quello di San Michele in Bosco.

Continua a leggere su Wikipedia

Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Eremo di Ronzano».

Linea del tempo

  1. 1480Costruzione

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

Casalecchio di RenoTreno, la più vicina
3,7 km in linea d’aria
Eremo di Ronzanovia di Gaibola 16‒18 ‒ Eremo di Ronzano ‒ Bologna (BO)
Aeroporto di Bologna "Guglielmo Marconi"7,2 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

Mappa in caricamento…

Nei dintorni

Vedi sulla mappa

Altri abbazie e monasteri in Emilia-Romagna

Tutti: abbazie e monasteri in Emilia-Romagna

Cosa vedere a Bologna: 301 luoghi storici

Domande frequenti

Dove si trova Eremo di Ronzano?

Eremo di Ronzano si trova nel comune di Bologna, in provincia di Bologna (Emilia-Romagna), all'indirizzo via di Gaibola 16‒18 ‒ Eremo di Ronzano ‒ Bologna (BO). Coordinate: 44.47415, 11.32249.

A quando risale Eremo di Ronzano?

La datazione indicata da Wikidata è: XV secolo.

Cosa vedere vicino a Eremo di Ronzano?

Nei dintorni si trovano: Archivio museo di Ronzano (a 0 m), Villa Ghigi (a 400 m), Villa Aldini (a 1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 4 foto
  1. Eremo di Ronzano abc7 — Patafisik, CC BY-SA 4.0
  2. Eremo di Ronzano abc1 — Patafisik, CC BY-SA 4.0
  3. Eremo di ronzano viale — Lorenzo Viscanti, Public domain
  4. Hermitage of Ronzano — Patafisik, CC BY-SA 3.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

Hai visto un dato sbagliato? Correggilo su OpenStreetMap