Foto: brigante mandrogno, Public domain · Wikimedia Commons
Fortezza / Torre, 1732
Cittadella di Alessandria
Fortificazione di Alessandria
Alessandria (AL), Piemonte
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Epoca
- Età moderna, 1732
- Committente
- Regno di Sardegna
- Materiali
- Mattone
- Tutela
- Lista preliminare di patrimoni dell'umanità
- Coordinate
- 44°55′18″ N, 8°36′17″ E
- Indirizzo
- Via Pavia, 2
Storia e descrizione
La Cittadella di Alessandria costituisce uno dei più grandiosi monumenti europei nell'àmbito della fortificazione permanente del XVIII secolo, uno dei pochi ancora esistenti e sicuramente uno dei meglio conservati in Europa. È l'unica fortezza di pianura costruita dai Savoia nel XVIII secolo ed è l'unica fortezza europea ancora oggi inserita nel suo contesto ambientale originario: non esiste uno schermo di case che chiuda la visuale dei bastioni, o una strada ad alta percorrenza a circondare i fossati.
La Cittadella di Alessandria, fortezza di primo rango, venne concepita per funzionare da sbarramento dei transiti militari della Strada di Fiandra. È un perfetto esempio di fortificazione alla moderna, si compone di sei fronti bastionati forniti di cavalieri, collegati da spesse cortine rettilinee e percorsi da gallerie e casematte. Tra le meglio conservate d'Italia, sorge sulla sponda sinistra del fiume Tanaro, nel comune di Alessandria.
Sui bastioni della cittadella venne innalzato il 10 marzo 1821, per la prima volta nella storia d'Italia, il vessillo tricolore da parte del Tenente Colonnello Guglielmo Ansaldi.
Storia
L'area della città Alessandria è stata da sempre destinata ad essere una terra di confine con una vocazione strategico-militare. Dal XIV secolo si è unita ai Visconti di Milano contro il Monferrato e Asti, con gli Sforza poi nel XV secolo, e conseguentemente sotto il dominio spagnolo dopo fino a tutto il XVII secolo.
Al termine della Guerra di successione spagnola con il Trattato di Utrecht del 1713, al Duca di Savoia Vittorio Amedeo II, che rinunciò alle sue pretese su Milano, furono cedute le province di Alessandria e di Valenza e le terre tra il Po e il Tanaro, come ricompensa per essersi schierato al fianco dell'Impero asburgico. La città di Alessandria già dal 1707 era stata ufficialmente annessa ai territori dei Savoia. Tutto ciò aveva comportato l'acquisizione di 4.000 chilometri quadrati di nuovi territori, di 250.000 abitanti e di un gettito fiscale annuo di 1,2 milioni di lire. Le nuove acquisizioni aumentarono di un ottavo il territorio sotto il suo controllo, di un quinto la popolazione e di un decimo le entrate dell'erario. Si trattava di confini e conquiste da controllare e difendere. La situazione rimase sostanzialmente immutata sino al 1728, quando fu deciso lo stanziamento di Lire 421.642 che "dovrà essere impiegata in Alessandria. Per la costruzione d'una Cittadella in Borgolio secondo la Pianta, che sarà determinata da S.M.".
Al fine di soddisfare le esigenze di difesa del nuovo stato sabaudo, fu deciso di costruire un'imponente fortezza destinata a funzionare da sbarramento dei transiti militari che percorrevano la Strada di Fiandra, l'antica via militare spagnola che collegava i porti di Genova, Savona e Finale Ligure con i Paesi Bassi.
La Cittadella rientrava in un più vasto piano difensivo che comprendeva il Forte di Bard (per il controllo del Piccolo e Gran San Bernardo), il Forte della Brunetta a Susa, il Forte di Exilles in val di Susa, il Forte di Fenestrelle in val Chisone. Già esistenti c'erano le fortezze di Cuneo,di Saorgio e il Forte di Ceva nella valle del Tanaro. La Cittadella sarebbe così divenuta l'elemento centrale della capillare rete difensiva savoiarda. …
Lapidi e monumenti commemorativi
Monumento commemorativo per la vittoria della Prima Guerra mondiale - Piazza d'armi.
Sacrario in memoria ai caduti del 37º Reggimento di Fanteria - Sotterranei dell'ex ospedale militare (caserma Giletti)
Lapidi commemorative in memoria ai caduti del Reggimento di Fanteria - Facciata dell'ex ospedale militare (caserma Giletti)
Lapide commemorativa in memoria ai caduti del bombardamento (5 settembre 1944) - Via Giordano Bruno, in fronte al bastione san Michele
Lapide commemorativa in memoria ai partigiani fucilati in cittadella (20 febbraio 1945) - Bastione santa Barbara
Struttura architettonica
Visione complessiva della struttura architettonica della Cittadella.
Corpo di Guardia. La struttura del corpo di guardia è caratterizzata da una facciata con portico a quattro arcate ed è posizionata davanti all'ingresso principale (Porta Reale) prima del ponte dormiente.
Porta Reale. L'edificio a pianta rettangolare a due piani, è l'ingresso principale alla Cittadella ed è situato tra i bastioni di Santa Cristina e Sant'Antonio. L'accesso è collegato da un ponte dormiente che lo collega al rivellino per la difesa della porta stessa. Il ponte dormiente, lungo 74 metri, attraversa gran parte del fossato. È stato ricostruito dopo il 1945 dal Genio militare, per sostituire quello originario in gran parte distrutto. L'ultimo tratto di ponte dormiente era costituito da un ponte levatoio. Oggi rimangono, all'interno della porta, i meccanismi di sollevamento denominati "Dobenheim" (dall'ideatore l'ingegnere francese Alexandre-Magnus d'Obenheim). Gli stessi meccanismi sono presenti anche nella Porta del Soccorso sul lato verso la campagna verso Asti.
Armeria. La struttura è stata progettata e realizzata nel 1812, durante il periodo napoleonico. Si tratta di un edificio a tre piani di cui i primi due organizzati in tre navate parallele con la centrale più ampia rispetto alle due esterne. Il terzo piano è caratterizzato da un'unica navata con soffitto ad arco a sesto acuto. In seguito prese il nome di "caserma Montesanto".
Quartiere Forni. Anche questo palazzo risale al periodo napoleonico ed è stato progettato nel 1808 dall'architetto francese François Charles Louis Chasseloup-Laubat. Attualmente si articola su tre piani con una sistemazione a tre navate. È stato l'ultima sede del Comando della Cittadella. All'interno è presente un salone d'onore.
Quartiere di San Michele. In principio il Quartiere San Michele è stato destinato ad uso dell'Ospedale militare. In un secondo periodo venne trasformato in quartiere aggiungendo strutture perpendicolari al corpo principale formando tre cortili interni. Questa soluzione richiama quella del cortile dell'Accademia Reale di Torino. I lavori di costruzione di questo complesso cominciarono nel 1769 su progetto di Giovanni Battista Borra. In seguito cambiò il nome in "caserma Giletti". …
Personaggi celebri in Cittadella
Andrea Vochieri - imprigionato e poi fucilato, maggio/giugno 1833
Giuseppe Pomba - imprigionato il 24 dicembre 1836, con un mese di carcere, per aver introdotto da Parigi copie dell'Assedio di Firenze
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Domande frequenti
Dove si trova Cittadella di Alessandria?
Cittadella di Alessandria si trova nel comune di Alessandria, in provincia di Alessandria (Piemonte), all'indirizzo Via Pavia, 2. Coordinate: 44.92166, 8.60463.
A quando risale Cittadella di Alessandria?
La datazione indicata da Wikidata è: 1732.
Cosa vedere vicino a Cittadella di Alessandria?
Nei dintorni si trovano: Abbazia di san Pietro in Bergoglio (a 200 m), Palazzo Prati (a 700 m), Palazzo dal Pozzo (a 1 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Cittadella Alessandria mag — brigante mandrogno, Public domain
- Alessandria - Cittadella di Alessandria - 2024-08-26 11-49-31 001 — Sergio Serafini, CC BY-SA 4.0
- Alessandria - Cittadella di Alessandria - 2024-08-26 11-51-24 001 — Sergio Serafini, CC BY-SA 4.0
- Alessandria - Cittadella di Alessandria - 2024-08-26 11-52-28 001 — Sergio Serafini, CC BY-SA 4.0
- Alessandria - Cittadella di Alessandria - 2024-08-26 11-55-18 001 — Sergio Serafini, CC BY-SA 4.0
- Alessandria - Cittadella di Alessandria - 2024-08-26 11-57-22 001 — Sergio Serafini, CC BY-SA 4.0
- Alessandria - Cittadella di Alessandria - 2024-08-26 12-00-29 001 — Sergio Serafini, CC BY-SA 4.0
- Alessandria - Cittadella di Alessandria - 2024-08-26 15-14-07 001 — Sergio Serafini, CC BY-SA 4.0
- Alessandria - Cittadella di Alessandria - 2024-08-26 15-22-28 001 — Sergio Serafini, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

