Foto: Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons
In breve
- Tipo
- Fortezza / Torre
- Architetto
- Giovanni Maria Olgiati
- Superficie
- 600 m²
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°41′29″ N, 8°48′16″ E
- Indirizzo
- Via al Forte, 14
Storia e descrizione
Il forte di Gavi è una storica fortezza di tipo prettamente difensivo costruita dai genovesi su un preesistente castello di origine medioevale. È di proprietà demaniale ed è adibito a struttura museale.
Un tempo nella Repubblica di Genova, oggi i trova nella cittadina piemontese di Gavi, lungo la via Postumia che nell'antichità collegava la Repubblica di Genova al Basso Piemonte (Monferrato) e alla Lombardia.
Dal 1946 è in consegna al Ministero della cultura che ne cura la manutenzione, la promozione e valorizzazione da prima attraverso la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte, dal 2015 con il Polo Museale del Piemonte ed oggi con la Direzione Regionale Musei del Piemonte.
Dal 2007 l'Associazione Amici del Forte di Gavi collabora con la direzione museale del Forte per la promozione e la valorizzazione del sito. Dal 2020 il direttore è l'arch. Riccardo Vitale.
All'interno della fortezza, che è inserita nel circuito "Castelli Aperti", si tengono periodicamente rievocazioni storiche in costume, cicli di conferenze, dibattiti e mostre fotografiche e pittoriche.
Storia
La fortezza si erge su una rocca naturale a strapiombo sul borgo antico di Gavi.
È stata realizzata inglobando un preesistente castello fatto erigere, secondo la leggenda, al tempo delle occupazioni saracene e ungare dalla principessa Gavia (o Gavina) che in quella località aveva stabilito la sua residenza. Secondo la leggenda, la principessa era di origine francese, tanto che ancor oggi il viottolo che conduce al forte, salendo dal borgo, porta il nome di Monserito (da mon cheri). Fuor di leggenda, è difficile stabilire con certezza - a causa della mancanza di riscontri documentari - la data di costruzione dell'originario castello anche se gli studiosi non escludono che vi fosse nell'antichità in quel luogo una fortificazione di epoca pre-romana.
Il primo atto che testimonia dell'esistenza del castello è un documento notarile risalente all'anno 973. Un successivo diploma imperiale firmato da Enrico VI di Svevia, figlio di Federico Barbarossa, conferma - alla data del 30 maggio 1191- la donazione in feudo alla Repubblica di Genova sia del castello che del vicino borgo di Gavi.
Il castello rimase in mano ai genovesi, sia pure con alterne vicende, almeno fino al 1418 quando passò dapprima alla Signoria milanese dei Visconti, poi ai Fregoso e infine agli alessandrini Guasco, signori di Francavilla. I Guasco rimasero signori di Gavi fino al 1528: in quell'anno il castello fu venduto nuovamente alla Repubblica di Genova per moneta coniata dal Banco di San Giorgio (mille luoghi la cifra pattuita). Solo in epoca napoleonica, Genova - cui l'avamposto dell'oltregiogo serviva come difesa avanzata al di là dell'Appennino ligure - fu costretta a rinunciare a quella che era diventata la fortezza gaviese.
Nel corso dei secoli la trasformazione da castello a forte è stata lenta ma costante: i primi interventi radicali sulla struttura originaria vennero compiuti nel 1540 dall'ingegnere militare al servizio della Repubblica Giovanni Maria Olgiati. …
Le sale didattiche
La fortezza è visitabile nei vari ambienti principali che la compongono: i cortili interno ed esterno, le torrette di guardia, le celle adibite a prigione, i magazzini che servivano per conservare le provviste, gli ingressi al forte dotati di ponti levatoi difensivi. Sale didattiche in cui sono esposti reperti bellici e una sezione di dettagliate tavole descrittive e storiche completano il percorso museale.
Una parte del forte - quello che era il nucleo centrale del castello medioevale - è tuttora in restauro.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Forte di Gavi».
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Eventi e persone da Wikidata (CC0).
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Domande frequenti
Dove si trova Forte di Gavi?
Forte di Gavi si trova nel comune di Gavi, in provincia di Alessandria (Piemonte), all'indirizzo Via al Forte, 14. Coordinate: 44.69133, 8.80444.
Quali sono gli orari di Forte di Gavi?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Oct-Mar: Mo-Su 08:30-16:30; Apr-Sep: Mo-Sa 08:30-16:30; Su 09:30-17:30; Mo, Tu off. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Cosa vedere vicino a Forte di Gavi?
Nei dintorni si trovano: Castello Spinola di San Cristoforo (a 4,2 km), Castello di Tassarolo (a 4,9 km), Area archeologica di Libarna (a 5,2 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- FortediGavi — Alessandro Vecchi, CC BY-SA 3.0
- Alto Forte di Gavi — Maurizio Ravera, CC BY-SA 4.0
- Forte di Gavi - panoramio — Terensky, CC BY 3.0
- Forte di Gavi di notte — Maurizio Ravera, CC BY-SA 4.0
- Forte di Gavi-DSCF1322 — Twice25 & Rinina25, CC BY 2.5
- Forte di Gavi — Maurizio Ravera, CC BY-SA 4.0
- Gavi-forte-complesso-bandiere — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
- Gavi-forte-complesso-garitta — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
- Gavi-forte-complesso-torretta — Davide Papalini, CC BY-SA 3.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze
