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Alessandria · Piemonte

Cosa vedere ad Alessandria

Ad Alessandria l'atlante segnala 41 luoghi storici: 15 ville e palazzi storici, 13 musei, 4 abbazie e monasteri, 4 castelli, 3 fortezze e torri e 2 teatri storici.

Tra questi, 9 con orari di apertura indicati.

Da non perdere: Marengo Museum, museo nel comune italiano di Alessandria.

Per epoca di costruzione prevale l'Età moderna (67% dei luoghi datati) e il Medioevo (33% dei luoghi datati).

  • 41luoghi storici
  • 91.059abitanti
  • 95 maltitudine

Il borgo

Alessandria è una città del Piemonte.

Terza città del Piemonte per numero di abitanti, perpetua nel nome il ricordo del papa Alessandro III. La leggenda narra che, durante l'assedio della città da parte di Federico Barbarossa nel 1174, Gagliaudo Auleri, un povero pastore, decise di dar da mangiare alla propria vacca tutto il grano che possedeva, per poi uscire a farla pascolare. Le truppe del Barbarossa lo catturarono immediatamente e macellarono la mucca. Con loro grande stupore scoprirono che il ventre della bestia era pieno di frumento. Ne dedussero che nella città il cibo abbondava ancora e non si sarebbe arresa in tempi brevi, così desistettero e Alessandria fu liberata.

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I 41 luoghi

Come arrivare

In aereo: Gli aeroporti più vicini e comodi da raggiungere sono Torino, Linate e Milano Malpensa (passando per la Gravellona), entrambi in poco più di un'ora.

In auto: Ha caselli autostradali

sulla autostrada A21 Torino - Brescia: Alessandria est e Alessandria ovest; questa autostrada incrocia a poca distanza dalla città l'autostrada A7 Milano - Genova

sulla autostrada A26 Genova - Gravellona Toce: Alessandria sud

In treno: Stazione ferroviaria, Piazzale Curiel, 8. Orari, prenotazioni e vendite biglietti sul sito Trenitalia.

Milano, Genova e Torino sono tutte distanti circa un'ora di treno.

In autobus: Troiolo Bus, Corso Garibaldi, 185 - Siderno,, La compagnia permette il collegamento diretto di Alessandria con Africo, Ardore, Badolato, Bianco, Bovalino, Brancaleone, Catanzaro, Catanzaro Lido, Caulonia, Davoli, Guardavalle, Isca sullo Jonio, Lamezia Terme, Locri, Marina di Gioiosa Ionica, Monasterace, Montepaone, Polistena, Riace, Roccella Jonica, Rosarno, Sant'Andrea Apostolo dello Jonio, Santa Caterina, Siderno, Soverato, Squillace, Taurianova e Vibo Valentia; non tutti i collegamenti sono quotidiani.

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Da vedere secondo Wikivoyage

Palatium Vetus. Il palazzo, nella centrale piazza della Libertà, venne costruito intorno al 1170. Ha avuto funzione di Broletto, nei secoli XIII e XIV, quindi centro della vita politica, amministrativa e giudiziaria del comune medioevale. Dopo molte vicissitudini nel 1856 il Comune di Alessandria lo cede allo Stato che ci sistema il corpo di guardia del Comando di Divisione. Fino al 1995 l'edificio ha ospitato il Presidio e il Distretto Militare e, dal 2012, è sede della Fondazione cassa di risparmio di Alessandria che ne ha completamente finanziato il restauro.

Palazzo del Municipio (Palazzo Rosso (dal colore della facciata)). Eretto nel XVIII secolo è dotato di un particolare orologio a tre quadranti (da notare sulla sommità il galletto sottratto dagli alessandrini ai casalesi nel 1225); distrutto dai bombardamenti di guerra nel 1944 l'edificio che si presenta attualmente è il risultato di un successivo intervento di ricostruzione.

Palazzo Ghilini. Eretto da Tommaso Ottaviano Antonio Ghilini marchese dell'omonima famiglia, è oggi sede dell'Amministrazione Provinciale e della Prefettura.

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