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Foto: Parma1983, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons
Abbazia / Monastero, XV secolo
Chiesa e convento di Santa Maria degli Angeli
Luogo di culto cattolico
Busseto (PR), Emilia-Romagna
In breve
- Tipo
- Abbazia / Monastero
- Epoca
- Medioevo, XV secolo
- Stile
- Architettura gotica
- Dedicato a
- Maria
- Fondatore
- Rolando il Magnifico
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°58′36″ N, 10°02′18″ E
- Indirizzo
- via F. Provesi 39 ‒ Busseto (PR)
Storia e descrizione
La chiesa di Santa Maria degli Angeli, con annesso convento, è un luogo di culto cattolico dalle forme tardo gotiche situato in via Provesi 39 a Busseto, in provincia di Parma e diocesi di Fidenza, nei pressi della rinascimentale Villa Pallavicino; è sussidiaria della parrocchiale di San Bartolomeo Apostolo e fa parte del vicariato della Bassa Parmense.
Storia
La chiesa fu innalzata a partire dal 1470 su finanziamento dei fratelli Gian Lodovico e Pallavicino Pallavicini, in attuazione delle disposizioni testamentarie del padre, marchese Rolando il Magnifico, scomparso nel 1457; il cantiere dell'annesso convento francescano iniziò nel 1472 ed i lavori terminarono nel 1474. Il complesso fu progettato in stile gotico, seppur in epoca rinascimentale, in conformità con le tipiche strutture conventuali francescane dell'epoca, caratterizzate dalla sobrietà delle facciate e degli interni.
Nel 1475 i frati entrarono nel convento, organizzandovi già nel 1480 un capitolo provinciale dell'Ordine.
Le cappelle laterali della chiesa furono aggiunte nei decenni successivi; delle quattro presenti sul lato sinistro, nel 1478 furono costruite le due più distanti dall'ingresso, mentre le altre furono innalzate a partire dal 1484.
Il convento nei secoli seguenti fu ampliato e decorato in più riprese, fino al XIX secolo.
Il maestro Giuseppe Verdi, abituale frequentatore della chiesa fin dalla tenera età, vi si esibì con successo il 6 gennaio del 1836 in un concerto d'organo; lo strumento fu venduto alla chiesa di Trevozzo nel 1912 e sostituito con uno nuovo, a sua volta rimpiazzato con un altro nel 1919.
Il presbiterio fu innalzato nel 1926, unitamente all'altare maggiore, e consacrato solennemente l'anno seguente dal vescovo di Fidenza.
A partire dagli ultimi anni del XX secolo gli interni della chiesa furono interessati da importanti interventi di restauro conservativo, che si conclusero nel 2010.
Descrizione
L'imponente chiesa si sviluppa su una pianta a tre navate, di cui quella centrale molto più larga delle laterali, con cinque cappelle.
La gotica facciata a salienti, interamente rivestita in mattoni rossi, è scandita in tre parti da alte lesene, mentre in sommità corre un elegante motivo in laterizio; al centro si apre il grande portale ad arco ribassato, inquadrato da una cornice ad arco a tutto sesto leggermente strombata, decorata con pregevoli formelle in cotto, realizzate probabilmente dalla bottega di Jacopo de Stavolis nel XV secolo, che raffigurano foglie, intrecci di corde e putti fra tralci e grappoli d'uva; la lunetta è decorata con l'affresco dell'Assunzione della Vergine, risalente al 1952. Al di sopra dell'ingresso è collocato il rosone, anch'esso incorniciato in terracotta. Sulla destra aggetta un piccolo portico con volta a vela, che copre l'accesso al convento.
Dal fianco settentrionale emergono le cappelle laterali, caratterizzate dagli stessi tratti della facciata; vi si aprono inoltre alcune alte monofore con archi a sesto acuto, inquadrate da cornici in laterizio, oltre a piccole finestre rotonde; analoghi motivi sono ripresi anche nella zona absidale, a forma poligonale con contrafforti.
L'ampio e solenne interno è suddiviso in tre navate da arcate a sesto acuto sorrette da alti pilastri in mattoni con capitelli a cubo scantonato, su cui si elevano le volte a crociera con costoloni dei soffitti, dominati dal candore degli intonaci; sulla sinistra si aprono quattro cappelle collegate fra loro, ad ampliare ulteriormente gli spazi, caratterizzati tuttavia dalla semplicità dei tratti. L'unico elemento decorativo è il grande stemma dell'Ordine Francescano sostenuto da una coppia di angeli, interamente realizzato in stucco, che domina la navata centrale dall'arco a sesto acuto sull'altare maggiore; quest'ultimo fu realizzato, insieme al presbiterio, nel 1926, mentre la balaustra in marmo fu aggiunta nel 1940; il coro ligneo risale invece al 1923. …
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Chiesa e convento di Santa Maria degli Angeli».
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Domande frequenti
Dove si trova Chiesa e convento di Santa Maria degli Angeli?
Chiesa e convento di Santa Maria degli Angeli si trova nel comune di Busseto, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo via F. Provesi 39 ‒ Busseto (PR). Coordinate: 44.97669, 10.03837.
A quando risale Chiesa e convento di Santa Maria degli Angeli?
La datazione indicata da Wikidata è: XV secolo.
Cosa vedere vicino a Chiesa e convento di Santa Maria degli Angeli?
Nei dintorni si trovano: Museo nazionale Giuseppe Verdi (a 100 m), Museo Renata Tebaldi (a 200 m), Villa Pallavicino (a 200 m).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 1 foto
- Chiesa di Santa Maria degli Angeli (Busseto) - facciata 1 2019-06-19 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze