Certosa di Pavia
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Foto: Geobia, CC BY-SA 3.0 · Wikimedia Commons

Abbazia / Monastero, 1396

Certosa di Pavia

Edificio religioso nel comune italiano di Certosa di Pavia (PV)

Certosa di Pavia (PV), Lombardia

Indicazioni

In breve

Epoca
Medioevo, 1396
Stile
Architettura rinascimentale
Architetto
Giovanni Antonio Amadeo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°15′25″ N, 9°08′54″ E
Indirizzo
Viale Certosa

Storia e descrizione

La Certosa di Pavia (Gratiarum Carthusia - Monastero di Santa Maria delle Grazie) è un complesso monumentale storico che comprende un monastero e un santuario. Si trova nel comune omonimo di Certosa di Pavia, località distante circa otto chilometri a nord del capoluogo di provincia.

Edificata alla fine del XIV secolo per volere di Gian Galeazzo Visconti, primo duca di Milano, in adempimento al voto della consorte Caterina dell'8 gennaio 1390 e come mausoleo sepolcrale della dinastia milanese, fu completata in circa 50 anni e assomma in sé diversi stili, dal tardo-gotico italiano al rinascimentale, e vanta apporti architetturali e artistici di diversi maestri del tempo, da Bernardo da Venezia, il suo progettista originario insieme a Marco Solari e Giacomo da Campione, a Giovanni Solari e suo figlio Guiniforte, Giovanni Antonio Amadeo, Cristoforo Lombardo e altri.

Storia

La costruzione della Certosa di Pavia fu iniziata da Gian Galeazzo Visconti, Duca di Milano, che il 27 agosto 1396 poneva la prima pietra della Certosa. Dopo l'investitura del Duca, pagata diecimila fiorini all'imperatore Venceslao di Lussemburgo nel 1395, e l'impulso dato nel 1386 alla costruzione del Duomo di Milano, anche l'erezione di questo monumento, per il quale il Visconti avrebbe speso somme ingentissime, rappresentava uno strumento di autorità e prestigio che gareggiava con le altre corti italiane del tempo. In esso avrebbe dovuto essere collocata anche la tomba monumentale del Duca, per la quale lasciò precise disposizioni testamentarie solo in parte adempiute quasi un secolo dopo la sua morte.

La Certosa è anche frutto delle tensioni create dalle nuove aspirazioni e dagli ideali politici, ormai orientati in senso monarchico, di Gian Galeazzo. Nel 1385, Gian Galeazzo con colpo di Stato depose lo zio Bernabò e riunificò sotto di sé i domini viscontei, tuttavia il nuovo signore di Milano, come già il padre Galeazzo II, risiedeva e manteneva la sua corte a Pavia, richiamando così la memoria (della quale intendeva esserne erede) dei re longobardi e del regno Italico che nel palazzo Reale di Pavia avevano posto il centro della loro regalità. Nel 1386, volendo rimarcare la propria centralità messa in dubbio dalle scelte del signore, il popolo di Milano decise di edificare una nuova costruzione: il Duomo di Milano. Tuttavia i rapporti tra Gian Galeazzo e i vertici della fabbrica (scelti dai cittadini di Milano) furono spesso tesi: il signore intendeva trasformare il duomo nel pantheon della dinastia, inserendo nella parte centrale della cattedrale il monumento funebre del padre Galeazzo II e ciò trovò la forte opposizione sia della fabbrica sia dei milanesi, che volevano rimarcare la loro autonomia. Ne nacque uno scontro, che costrinse Gian Galeazzo a decidere (forse ispirato da quanto aveva da poco realizzato Filippo II di Borgogna con la certosa di Champmol) la fondazione di un nuovo cantiere destinato esclusivamente alla dinastia viscontea: la Certosa di Pavia, alla quale, senza scrupolo, destinò a più riprese molti dipendenti della fabbrica del Duomo, anche di alto livello, come Giacomo da Campione o Giovannino de' Grassi. Nelle intenzioni del duca il Duomo era la chiesa dei nobili, del popolo, delle corporazioni artigianali e mercantili di Milano, la Certosa doveva essere invece l’espressione di una nuova forma statuale: il Ducato. …

Descrizione

L'accesso al complesso monastico avviene attraverso un vestibolo di epoca rinascimentale, affrescato sia interiormente sia esteriormente. Nella lunetta d'ingresso, sbiadita, due angeli reggono la stemma del committente Gian Galeazzo, con il biscione visconteo e l'aquila imperiale. Meglio conservata la decorazione superiore, stesa da Bernardino de Rossi nel 1508. All'interno, un arco marmoreo a motivi vegetali reca tondi con le effigi di Gian Galeazzo e Filippo Maria Visconti. Ai lati, i santi Cristoforo e Sebastiano di Bernardino Luini, seguace di Leonardo. Tutto l'interno è coperto da motivi rinascimentali a vivaci colori e decorato con monogramma GRA-CAR (“Gratiarum Chartusia”, Certosa delle Grazie).

La chiesa ha pianta a croce latina divisa in tre navate con abside e transetto, coperta da volte a crociera su archi a sesto acuto, ispirata, seppure in scala ridotta, alle proporzioni del Duomo di Milano. Furono infatti tre architetti del duomo a collaborare al primo progetto, di Bernardo da Venezia: Marco da Carona, Giacomo da Campione e Giovannino de' Grassi.

Singolari sono le terminazioni dei transetti e della cappella maggiore, costituiti da cappelle a pianta quadrata chiuse su tre lati da absidi semicircolari, secondo una soluzione trilobata di probabile ispirazione classica.

La pianta della Certosa ha lo stesso impianto della Chiesa di Santa Maria del Carmine a Pavia e di Santa Maria del Carmine a Milano, precedenti opere dello stesso Bernardo da Venezia, ma con una campata in più in corrispondenza del presbiterio e di ciascun braccio del transetto. Elemento originale del tracciato della navata è costituito da un terzo quadrato "diagonale" che si aggiunge al doppio quadrato di base della pianta. Con questo disegno sovrapposto, si ottiene il tracciato della stella a otto punte od ottogramma (in tedesco acht-uhr o acht-ort, otto ore o otto luoghi), che si ritrova effigiato dappertutto, come simbolo della Madonna delle Grazie e della Certosa, con la sigla Gra-Car, persino nelle piastrelle dei pavimenti. …

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Certosa di PaviaViale Certosa
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Domande frequenti

Dove si trova Certosa di Pavia?

Certosa di Pavia si trova nel comune di Certosa di Pavia, in provincia di Pavia (Lombardia), all'indirizzo Viale Certosa. Coordinate: 45.25700, 9.14828.

Si può visitare gratis Certosa di Pavia?

Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.

A quando risale Certosa di Pavia?

La datazione indicata da Wikidata è: 1396.

Cosa vedere vicino a Certosa di Pavia?

Nei dintorni si trovano: Museo della Certosa di Pavia (a 200 m), Castello di Mirabello (a 4,4 km), CineTeatro Cesare Volta (a 5,2 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 9 foto
  1. 748CertosaPaviaChiesa — Geobia, CC BY-SA 3.0
  2. 27012 Certosa Monumento PV, Italy - panoramio — Gregorini Demetrio, CC BY-SA 3.0
  3. Cenotafio di Ludovico il Moro e Beatrice d'Este (29881) — MPhernambucq, CC BY-SA 3.0
  4. Certosa - panoramio — Gianni Lupindo, CC BY-SA 3.0
  5. Certosa di Pavia - Certosa di Pavia - 2023-09-02 12-12-50 001 — Genesis5663, CC BY-SA 4.0
  6. Certosa di Pavia - Certosa di Pavia - 2024-09-25 09-35-39 001 — 1967fc, CC BY-SA 4.0
  7. Certosa di Pavia - Certosa di Pavia - 2025-09-04 18-53-45 001 — Bubici, CC BY-SA 4.0
  8. Certosa di Pavia - Certosa di Pavia - 2025-09-04 18-57-28 001 — Bubici, CC BY-SA 4.0
  9. Certosa di Pavia - Certosa di Pavia - 2025-09-14 22-37-22 002 — Roberta_Pelleriti, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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