Museo della tecnica elettrica
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Foto: Alexdechi, CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons

Museo, 2007

Museo della tecnica elettrica

Museo italiano

Pavia (PV), Lombardia

Indicazioni

In breve

Tipo
Museo
Epoca
Età contemporanea, 2007
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
45°12′18″ N, 9°08′06″ E
Indirizzo
Via Adolfo Ferrata, 6, 27100 Pavia

Storia e descrizione

Il Museo della Tecnica Elettrica (in sigla MTE) è un museo di Pavia dedicato al mondo dell'elettrotecnica e dell'ingegneria elettrica, aperto nel marzo del 2007.

Fa parte del sistema museale dell'Università degli Studi di Pavia; la sua realizzazione è stata resa possibile da un accordo tra l'ateneo pavese, la Regione Lombardia, la Provincia ed il Comune di Pavia.

Il suo intento è quello di ricercare, conservare e divulgare la storia della tecnica elettrica e dei suoi legami con l'uomo.

Sezioni

L'area espositiva è ampia circa 2500 metri quadrati e contiene poco più di 4300 pezzi, provenienti per la maggior parte dalle collezioni dell'azienda Enel, dell'azienda Sirti e dell'università di Pavia, a cui si aggiungono donazioni da soggetti privati. Il museo è suddiviso in cinque sezioni che, se visitate una dopo l'altra nell'ordine esatto, consentono di percorrere un vero e proprio viaggio dai primi esperimenti con l'elettricità fino ad arrivare agli sviluppi più recenti. La visita consente di capire come si è arrivati alle moderne forme di impiego dell'energia elettrica, come si può produrre questa forma di energia e come essa viene impiegata e distribuita.

Si parte dall'ambra, che gli antichi greci scoprirono capace di attrarre oggetti leggeri se strofinata, per arrivare all'Ottocento, con l'invenzione del telegrafo da parte di Samuel Morse e della pila da parte di Alessandro Volta e le ricerche sull'induzione elettromagnetica e sui dispositivi rotanti a corrente continua di Michael Faraday ed Antonio Pacinotti.

Si illustrano le invenzioni di fine Ottocento in merito elettrotecnico, come la lampada ad incandescenza di Thomas Edison, il motore elettrico in corrente alternata di Galileo Ferraris, il telegrafo senza fili di Guglielmo Marconi e la locomotiva elettrica di Ernst Werner von Siemens, e i primi usi industriali della nuova fonte di energia.

Si ripercorre la storia delle applicazioni dell'elettricità per usi domestici: nella prima metà del Novecento si diffondono le centrali elettriche, nascono nuovi tipi di illuminazione e i primi elettrodomestici. L'elettricità viene impiegata per il trasporto pubblico e per la diagnostica medica e si sperimentano prima le trasmissioni radio e telefoniche, poi quelle televisive. Tra i pezzi esposti, si ricordano un esemplare di tram tipo 1928 della città di Milano ed un esemplare del dispositivo crittografico Enigma, utilizzato dalla Germania nazista durante la seconda guerra mondiale, i cui messaggi furono decifrati grazie al matematico inglese Alan Turing. …

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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Museo della tecnica elettrica».

Linea del tempo

  1. 2007Fondazione e apertura

Eventi e persone da Wikidata (CC0).

Foto

Come arrivare

PaviaTreno, la più vicina
2,0 km in linea d’aria
Museo della tecnica elettricaVia Adolfo Ferrata, 6, 27100 Pavia
Aeroporto di Milano-Linate28,7 km

Distanze in linea d’aria, non a piedi o in auto.

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Domande frequenti

Dove si trova Museo della tecnica elettrica?

Museo della tecnica elettrica si trova nel comune di Pavia, in provincia di Pavia (Lombardia), all'indirizzo Via Adolfo Ferrata, 6, 27100 Pavia. Coordinate: 45.20492, 9.13500.

Quali sono gli orari di Museo della tecnica elettrica?

Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Mo-Th 09:00-12:00, Fr "by appointment", Sa, Su 10:00-18:00. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.

Quanto costa l'ingresso a Museo della tecnica elettrica?

L'ingresso è a pagamento. Le tariffe aggiornate sono sul sito ufficiale.

A quando risale Museo della tecnica elettrica?

La datazione indicata da Wikidata è: 2007.

Cosa vedere vicino a Museo della tecnica elettrica?

Nei dintorni si trovano: Ctrl+Alt Museum (a 1,8 km), Monastero di San Salvatore (a 2 km), Casa Milani (a 2,1 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.

Crediti delle 2 foto
  1. Museo della tecnica elettrica — Alexdechi, CC BY-SA 4.0
  2. Museo della tecnica elettrica 2 — Alexdechi, CC BY-SA 4.0

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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