Foto: Davidespiga, Public domain · Wikimedia Commons

Castello, XV secolo

Castello di Montechino

Castello nel comune italiano di Gropparello (PC)

Gropparello (PC), Emilia-Romagna

Indicazioni

In breve

Tipo
Castello
Epoca
Medioevo, XV secolo
Tutela
Bene culturale italiano
Coordinate
44°48′44″ N, 9°41′25″ E
Indirizzo
via Castello 1 ‒ Montechino ‒ Gropparello (PC)

Storia e descrizione

Il castello di Montechino è una fortificazione che si trova a Montechino, frazione del comune italiano di Gropparello, in provincia di Piacenza. Si trova in val Riglio, sulle pendici del monte Occhino, posto a picco sul torrente Riglio.

Storia

La genesi del castello risale probabilmente al XII secolo, quando rivestiva la funzione di avamposto lungo la valle del torrente Riglio, lungo la quale transitava una variante della via Francigena.

In origine di proprietà della famiglia Confalonieri, il castello fu ceduto nel 1441, insieme a diverse terre di sua pertinenza, a Bartolino Nicelli che, sfruttando l'interessamento di Orlando Lampugnani, ottenne nel dicembre dello stesso anno l'investitura su Montechino e Rossoreggio e il titolo di conte da parte del duca di Milano Filippo Maria Visconti.

Nel luglio 1626 Giovanni Nicelli ottenne la conferma dei diritti feudali sul luogo da parte di Margherita Aldobrandini, che svolgeva la funzione di tutrice del figlio, il duca di Parma e Piacenza Odoardo I Farnese.

In seguito il castello pervenne al ramo di Viustino della famiglia Nicelli, il cui ultimo esponente, il conte Alessandro, scomparve nel 1816 nominando come unica erede la sorella Antonio, che era sposata con il nobile di origine cremonese Pietro De Cesaris, da cui l'edificio passò poi alla nipote Amalia. Il 20 luglio 1842 il castello fu ceduto al signor Giacomo Riva in cambio della somma di 40 000 lire. Il Riva vendette poi l'edificio ai conti Marazzani.

Nel 1944, durante la seconda guerra mondiale il castello, dopo essere stato conquistato dai partigiani, fu sede del Distaccamento «Ursus», parte della Divisione partigiana Val d'Arda.

Nel 1955 l'edificio fu posto in vendita dopo che erano sorte delle diatribe interne alla famiglia Marazzani sui lasciti del conte Filippo; il castello fu così rilevato dall'arciprete di San Polo, monsignor Stefano Fumagalli, che nel 1957 lo cedette a sua volta all'ordinariato delle suore perché fosse utilizzato come ritiro dalle monache di clausura malate.

In seguito l'edificio venne acquisito da un privato che avviò una serie di opere di restauro, mantenendo però intatta la struttura originale.

Struttura

Il castello, costruito in sasso e in ottime condizioni di conservazione, presenta una struttura a due piani con pianta rettangolare ed è dotato di torrioni angolari a pianta quadrata, dei quali uno si presenta sormontato da una merlatura guelfa. Nel frontone dell'edificio sono visibili gli originari incastri del ponte e del ponticello levatoi. All'esterno del castello sono presenti aree di pertinenza, con un parco, delle zone boscate e delle zone coltivate per un'estensione di 27 ha.

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Come arrivare

Indirizzo
via Castello 1 ‒ Montechino ‒ Gropparello (PC)

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Domande frequenti

Dove si trova Castello di Montechino?

Castello di Montechino si trova nel comune di Gropparello, in provincia di Piacenza (Emilia-Romagna), all'indirizzo via Castello 1 ‒ Montechino ‒ Gropparello (PC). Coordinate: 44.81217, 9.69041.

A quando risale Castello di Montechino?

La datazione indicata da Wikidata è: XV secolo.

Cosa vedere vicino a Castello di Montechino?

Nei dintorni si trovano: Area archeologica e Antiquarium di Veleia (a 3,9 km), Antiquarium di Velleia (a 3,9 km), Scavi archeologici di Velleia (a 3,9 km).

Fonti e licenze

Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).

Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).

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Crediti delle 1 foto
  1. Castello di montechino — Davidespiga, Public domain

Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze

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