Foto: CucombreLibre from New York, NY, USA, CC BY 2.0 · Wikimedia Commons
Castello, XV secolo
Castello di Torrechiara
Castello nel comune italiano di Langhirano (PR)
Langhirano (PR), Emilia-Romagna
In breve
- Tipo
- Castello
- Epoca
- Medioevo, XV secolo
- Tutela
- Bene culturale italiano
- Coordinate
- 44°39′19″ N, 10°16′25″ E
- Indirizzo
- Strada Al Castello 1, 43013 Langhirano
Storia e descrizione
Il castello di Torrechiara è un maniero quattrocentesco dai tratti contemporaneamente medievali e rinascimentali. Collocato sulla cima di un colle roccioso panoramico alle porte della Val Parma, è affiancato dal piccolo borgo medievale di Torrechiara, frazione di Langhirano, in provincia di Parma.
Voluto dal conte Pier Maria II de' Rossi quale possente struttura difensiva ed elegante nido d'amore per sé e l'amante Bianca Pellegrini, è considerato uno dei più notevoli, scenografici e meglio conservati castelli d'Italia, nonché uno dei "più begli esempi di architettura castellana quattrocentesca" del Paese. Dal 1911 monumento nazionale italiano, è inserito nel circuito dell'Associazione dei Castelli del Ducato di Parma, Piacenza e Pontremoli.
Dal 1º giugno 2024 afferisce al Complesso monumentale della Pilotta di Parma.
Storia
L'originario fortilizio di Torchiara fu costruito in epoca medievale; la prima testimonianza della sua esistenza risale al 1259, quando il podestà di Parma ne deliberò l'abbattimento, in quanto più volte utilizzato dai ribelli come rifugio e base d'attacco alla città. Nel 1267 il Comune di Parma stabilì di non ricostruire più alcuna fortificazione in zona.
Ciò nonostante, pochi anni dopo la famiglia Scorza edificò sulle rovine una casaforte, che nel 1293 fu attaccata e distrutta per volere del podestà Marco Giustiniani, come reazione a un'ingiuria fatta da Egidiolo Scorza nei confronti del figlio di un certo Carretto. Nel 1297 il Comune di Parma decretò che non potesse esservi più ricostruita nessuna struttura difensiva.
Fu disatteso anche questo divieto e nel 1308 Gilio Scorza accolse a Torrechiara per la famiglia Lupi i marchesi Bonifacio, Rolando e Lupo e per la famiglia Rossi i fratelli Ugolino e Guglielmo, tutti cacciati da Parma per volere di Giberto III da Correggio. Dopo aver ricostruito il maniero, i ribelli ne fecero la loro base per la conquista della fortificazione di Giarola, appartenente al monastero di San Paolo. Giberto reagì immediatamente: dapprima attaccò e distrusse il castello di Giarola, poi mosse contro la casaforte di Torrechiara, che pose sotto assedio, raggiungendo dopo lungo tempo un accordo con Rolandino Scorza, figlio di Gilio. Nel 1313 Cabrietto Scorza, fratello di Rolandino, e Guglielmo de' Rossi si allearono e attaccarono Giberto su vari fronti; nel corso degli scontri la fortezza di Torrechiara fu presa d'assalto e distrutta.
Tra il XIV e gli inizi del XV secolo i conti Rossi estesero notevolmente i propri domini in buona parte del Parmense, fino a controllare quasi interamente il territorio compreso tra le valli dei torrenti Parma e Baganza. …
Descrizione
Il castello si erge alla quota di 278 m s.l.m. sulla cima di una collina terrazzata, i cui fianchi orientale e meridionale furono sopraelevati all'epoca della costruzione del maniero per consentire la realizzazione delle strutture difensive. Tra le altezze della collina, della fortificazione e di tutte le sue parti esistono precise proporzioni geometriche, forse appositamente studiate dal progettista sulla base dei primi influssi del Rinascimento.
La possente fortificazione si sviluppa su una pianta pressoché rettangolare attorno alla Corte d'Onore centrale, con quattro torrioni quadrangolari posti alle estremità. Era originariamente circondata da una tripla cerchia muraria in pietra, modificata alla fine del XVI secolo: la più esterna, demolita, attorniava la collina; quella intermedia, abbassata, cinge il borgo esteso a nord del castello; la più interna, in parte sopraelevata, contorna il maniero.
L'edificio era inoltre perimetrato da un doppio fossato: il più esterno, successivamente scomparso, si sviluppava attorno al borgo, mentre il più interno circonda la cerchia muraria più prossima al castello. Entrambi i fossati furono progettati asciutti da Pier Maria II de' Rossi stesso, che in tal modo voleva evitare che chi intendesse tentare la scalata al castello avesse la possibilità di nascondersi nell'acqua.
Il maniero, rivestito in pietra oltre che in mattoni sulla sommità delle torri, si innalza su alte scarpate, appositamente realizzate per motivi strutturali e soprattutto bellici. Oltre alle tre cerchie di mura, ai due fossati, ai doppi ponti levatoi e ai due rivellini, sono numerosi gli accorgimenti difensivi presenti originariamente nella fortezza, dei quali si scorgono ancora le tracce: il doppio articolato percorso di accesso esposto al tiro degli arcieri; le ventiere in legno di chiusura degli spazi tra i merli ghibellini, in seguito coperti da tetti; i camminamenti di ronda compartimentabili; i lunghi beccatelli con caditoie che corrono sui perimetri delle torri e delle facciate esterne di tutti gli edifici; il massiccio mastio sormontato da dongione. …
Il presunto fantasma
Come molti castelli, anche quello di Torrechiara secondo la leggenda ospiterebbe un'oscura presenza. Da tradizione, nei pressi del rio delle Favole, originaria via di accesso al castello, lo spettro di Pier Maria II de' Rossi si aggirerebbe nelle notti di plenilunio alla ricerca dell'amata Bianca Pellegrini, ripetendo il motto Nunc et semper. Secondo un'altra versione, sarebbe invece il fantasma di una duchessa, murata viva nel maniero in epoca imprecisata, a vagare nelle vicinanze dell'edificio.
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Testo da Wikipedia, l’enciclopedia libera, con licenza CC BY-SA 4.0. Voce completa: «Castello di Torrechiara».
Linea del tempo
- XV secoloCostruzione
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Come arrivare
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Domande frequenti
Dove si trova Castello di Torrechiara?
Castello di Torrechiara si trova nel comune di Langhirano, in provincia di Parma (Emilia-Romagna), all'indirizzo Strada Al Castello 1, 43013 Langhirano. Coordinate: 44.65537, 10.27371.
Quali sono gli orari di Castello di Torrechiara?
Secondo OpenStreetMap gli orari sono: Da martedì a venerdì: 9:00–15:00; Sabato e domenica, festivi: 11:00–17:00; 1 gennaio, 25 dicembre: Chiuso. Verifica sempre sul sito ufficiale prima della visita.
Si può visitare gratis Castello di Torrechiara?
Sì, la prima domenica del mese l'ingresso è gratuito grazie all'iniziativa Domenica al museo.
A quando risale Castello di Torrechiara?
La datazione indicata da Wikidata è: XV secolo.
Cosa vedere vicino a Castello di Torrechiara?
Nei dintorni si trovano: Villa Riva Peroni (a 1,2 km), Badia di Santa Maria della Neve (a 1,3 km), Castello di Tiorre (a 1,3 km).
Fonti e licenze
Testo. Wikipedia, l’enciclopedia libera (CC BY-SA 4.0).
Dati. Wikidata (CC0); orari e contatti OpenStreetMap (ODbL).
Foto. Wikimedia Commons, autore e licenza su ogni immagine.
Crediti delle 9 foto
- Torrechiara-Drone-2 (27270845692) — CucombreLibre from New York, NY, USA, CC BY 2.0
- Affreschi delle sale interne del Castello di Torrechiara7 — Carloferrari, CC BY-SA 3.0
- Camera d'Oro — Carlo grifone, CC BY-SA 4.0
- Castello (Torrechiara, Langhirano) - cucina 1 2023-07-23 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Torrechiara, Langhirano) - edificio d'ingresso 1 2023-07-23 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Torrechiara, Langhirano) - lati sud e ovest 2022-05-18 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Torrechiara, Langhirano) - lato est della Corte d'Onore 2 2023-07-23 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Torrechiara, Langhirano) - lato ovest 1 2023-07-23 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
- Castello (Torrechiara, Langhirano) - oratorio di San Nicomede 1 2023-07-23 — Parma1983, CC BY-SA 4.0
Aggiornato il 28 ottobre 2026. Tutte le fonti e le licenze